Meglio Optima o Segnoverde? Il verdetto in sintesi

  • Recensioni: i clienti valutano meglio Optima, con 1,5/5 contro 1,0/5.

Confronto basato sulle offerte luce e gas attualmente disponibili e sulle recensioni dei clienti. Scorri la pagina per il dettaglio voce per voce.

Al momento non ci sono offerte di energia disponibili per entrambi i fornitori, quindi non possiamo effettuare un confronto diretto con i prezzi delle tariffe. Tuttavia, puoi esplorare le altre sezioni di questo articolo per scoprire i servizi, i vantaggi e le recensioni dei clienti su Optima e Segnoverde e orientare al meglio la tua scelta.

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Servizi e vantaggi a confronto

Oltre alle offerte, crediamo sia utile conoscere i servizi del fornitore per valutare quale sia il migliore per le tue esigenze.

5 motivi per scegliere Optima

Per aiutarti nella tua scelta, abbiamo stilato una lista dei principali vantaggi delle offerte di Optima da considerare prima di affidare le proprie utenze di luce e gas al fornitore.

Grazie al suo modello integrato, Optima Italia consente ai clienti di affidarsi a un solo operatore per tutte le esigenze legate alle utenze di casa. Questo significa poter gestire ogni servizio attraverso una bolletta unica, un'unica applicazione è un singolo portale dedicato. Tale comodità è uno degli aspetti più apprezzati dalla clientela. Numerosi utenti evidenziano inoltre la convenienza delle tariffe energetiche, in particolare durante i primi dodici mesi di contratto.

Sul versante delle criticità, gli utenti segnalano invece:

  • rincari improvvisi delle tariffe al termine del primo anno;
  • attivazione di servizi supplementari non sempre richiesti;
  • importi di conguaglio particolarmente onerosi.


5 motivi per scegliere Segnoverde

Di seguito trovi i principali motivi per scegliere le offerte luce e gas di Segnoverde.

Dai feedback pubblicati online emerge un giudizio positivo soprattutto per l'assistenza clienti raggiungibile via WhatsApp, apprezzata per l'immediatezza del contatto e la rapidità nelle risposte. D'altra parte, diversi consumatori hanno lamentato complicazioni di natura burocratica nelle procedure di voltura, oltre a fatture basate su consumi stimati anziché effettivi.

Quale fornitore è più affidabile? Ecco cosa ne pensano i clienti

Per capire quale fornitore incontra davvero le tue esigenze, ti presentiamo un confronto tra le recensioni lasciate dai clienti su questi fornitori del mercato: Optima e Segnoverde.

Optima Optima
1,5
6 recensioni

Recensione positiva

M
Mimmo 28 novembre 2024
4/5

L'ho provata per luce e gas. Mi sono trovato anche bene, però poi sono aumentati i prezzi e ho cambiato per risparmiare di più

Recensione negativa

AZ
Alessandro Zurli 2 luglio 2026
1/5

Assistenza inesistente

Servizio pessimo e assistenza inesistente Delusione totale!!!!

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Segnoverde Segnoverde
1,0
5 recensioni

Recensione positiva

FG
Filippo Giacopini 16 giugno 2026
1/5

Segno verde è la peggiore in assoluto :2000,00 per um appartamento vuoto.

È la peggiore in assoluto : bollette superstimate con consumo di 200 m3 al mese per um appartamento vuoto, 2.000,00 per 36 m3 durante un anno di fornitura : superstimavano il consumo, non facevano le letture forse per risparmiare per l'azienda, e quindi le nviavo dicevano che il sistema non poteva accettarle perché inferiore a quello già fatturato. Abbiamo provato a recuperare con recorso all'Arera, ma niente accordo e per chiudere il contratto mi ha fatto pagare 400 ero de pratiche amministrative.

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Come attivare Optima e Segnoverde?

Se stai optando per uno di questi fornitori di energia elettrica e di gas naturale ma le tue utenze sono affidate a un altro gestore, ecco cosa ti servirà avere con te al momento della sottoscrizione per cambiare il fornitore:

  • Dati anagrafici dell'intestatario delle utenze.
  • Indirizzo di fornitura.
  • IBAN se preferisci la domiciliazione bancaria.
  • Codice POD della luce.
  • Codice PDR del gas.
  • Indirizzo email.

Inoltre, devi sapere che il passaggio a un nuovo fornitore è gratuito e semplice, poiché sarà il nuovo fornitore a occuparsi delle operazioni da compiere, come le comunicazioni al vecchio fornitore, il quale procederà alla fatturazione della bolletta di chiusura. I tempi del passaggio al nuovo fornitore, per i clienti domestici, vanno da uno a due mesi.

Nota dell'autore

Questo contenuto è stato realizzato con l'ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Ciò consente di avere informazioni aggiornate, ma può anche comportare approssimazioni o errori. Se ne trovi qualcuno, puoi segnalarcelo a [email protected].