Come Aprire un Negozio o un'Attività? Ecco Requisiti, Norme e Costi

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Tutte le informazioni utili su come avviare una nuova attività

Avviare una nuova attività commerciale richiede impegno, un'attenta pianificazione e soldi da investire. Ecco le guide di Luce-Gas.it con i consigli, gli step da seguire e le normative da rispettare per affrontare la sfida con successo.


Con questa sezione vogliamo aiutare coloro che stanno pensando di aprire una nuova attività commerciale oppure sono in procinto di farlo. Nelle guide troverai tutti i passi da seguire, le normative e i requisiti da rispettare e i finanziamenti necessari per poter avviare un'attività.
In qualità di esperti dell'energia, troverai inoltre un approfondimento sul tema delle utenze di energia elettrica e gas. Scopri le "Migliori offerte luce per la Partita IVA".

Devi aprire un bar, un asilo o un negozio? Leggi le nostre guide dedicate a ogni tipologia di attività e scopri come fare.

Ecco come aprire un'attività commerciale:
Negozio Bar
Centro Estetico Asilo Nido

Aprire un'attività non è un'azione che si può improvvisare, un'attenta pianificazione dell'iter e una gestione del budget sono assolutamente necessari per avere successo. Prima di tutto bisogna avere un'idea chiara da cui partire per la ricerca delle informazioni utili, della burocrazia e della possibilità di avere dei finanziamenti economici.

A seconda della tipologia del negozio che vogliamo aprire, che sia di abbigliamento, di scarpe, alimentare, o di animali o di piante, ci sono delle regole e requisiti precisi da rispettare e in alcuni casi è obbligatorio essere in possesso di regolare licenza.

Licenza e Normativa per Avviare un'Attività

Fino a qualche tempo fa la normativa per aprire un'attività era più complicata rispetto ad oggi. Grazie al cosiddetto Decreto Bersani la burocrazia è stata snellita per cercare di promuovere l'apertura di attività commerciali.
In particolare la licenza non è più necessaria se il negozio ha una superficie:

  • fino a 250 metri quadrati, nei comuni con più di 10.000 abitanti
  • fino a 150 metri quadrati, nei comuni con non più di 10.000 abitanti

La licenza rimane obbligatoria se vuoi aprire una tabaccheria, perché in questo caso si vendono prodotti, come le sigarette, soggetti al monopolio statale.

Per avviare l'attività si deve inviare la SCIA in modo telematico La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), è una dichiarazione da inviare allo sportello telematico SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) del proprio Comune. L'attività può essere aperta immediatamente, alla data di protocollo della SCIA, ossia appena abbiamo ottenuto la ricevuta della presentazione.

Con questa procedura infatti vale il principio del silenzio-assenso: se non si ottiene risposta entro 60 giorni dalla trasmissione, l'autorizzazione è concessa. L'Amministrazione durante questo periodo può fare controlli e chiedere eventuali documenti o modifiche per la conformità.
La SCIA deve essere inoltrata esclusivamente con una procedura informatica, attraverso il portale web ufficiale del proprio Comune. Nel sito internet troverai le informazioni per la registrazione della persona giuridica (ditta individuale, società, associazioni etc.) e tutti i moduli per avviare la pratica telematica online.

negozio
Tutti i consigli utili per aprire un negozio

Dal 2010 è divenuta obbligatoria la Certificazione Unica, una procedura telematica che permette di eseguire tutti gli adempimenti necessari che l'imprenditore deve seguire.
Basta quindi collegarsi al Registro Imprese per iscrivere, e successivamente modificare o chiudere l'impresa con un unico invio alla Camera di Commercio. In questo modo si evita di inoltrare le informazioni di competenza all'INPS, all'INAIL, allo SUAP o all'Agenzia delle Entrate.

Per accedere allo sportello telematico dovrai avere una firma digitale e una casella di posta elettronica certificata (PEC).

Quanto Costa Aprire un Negozio?

La stima dei costi legati all'avvio del negozio è fondamentale per capire se il progetto è remunerativo e dopo quanto tempo si riesce a rientrare dei costi sostenuti per l'investimento iniziale.
Le spese dipendono molto dalla tipologia di negozio, dalla situazione specifica e dal luogo in cui vogliamo aprire il negozio. Tuttavia per avviare un'impresa ci sono sempre dei costi fissi generali a cui dobbiamo andare incontro.

  • I costi iniziali dell'investimento per aprire un negozio:
  • Aprire la Partita IVA prevede il costo del commercialista, da un minimo di 300€ fino a 2-3.000€ per costituire una società con atto notarile;
  • Affittare o comprare il locale;
  • Eventuale ristrutturazione del locale e allestimento;
  • Allacci e utenze di luce, gas e internet, l'attivazione dei contatori ha un costo di 50-70€ ad utenza;
  • Installazione del POS per i pagamenti con carta di credito o bancomat;
  • Acquistare la prima fornitura della merce da vendere.

Aprire un Negozio Online

Il settore del commercio elettronico, complice anche la pandemia del Coronavirus, è in continua crescita negli ultimi tempi. Gli italiani acquistano sempre più via web e al giorno d'oggi aprire un negozio online è una buona alternativa che consente di abbattere i costi del locale per l'affitto, le utenze di energia, gas e internet ecc.
Per aprire un e-commerce è bene sapere come aprire un sito internet, ma ancor di più conoscere il mondo di internet.

La partita IVA deve essere aperta se l'attività è svolta a livello professionale e continuativo, altrimenti, se questa è saltuaria, è possibile usufruire della prestazione occasionale, con un limite di reddito di 5.000€.

Una volta deciso di avviare il tuo sito web per la vendita online di prodotti o servizi, l'iter burocratico è analogo ad un negozio tradizionale, dopo aver aperto partita IVA o costituito una società dovrai fare la richiesta tramite la Comunicazione Unica, e l'invio della SCIA.

Costi e spese per un sito online

Creare il sito di e-commerce è indispensabile: ci si può rivolgere ad un'agenzia web oppure crearlo da soli se siamo esperti di programmazione.
Il costo dell'investimento iniziale è composto da queste spese:

  • Acquisto del dominio e l'hosting, ossia l'indirizzo del sito e lo spazio del server dove sarà archiviato, varia da 50-100€ all'anno;
  • Realizzazione del sito web, può essere gratuita se ci affidiamo a software dedicati per la costruzione di un sito semplice, oppure avere un costo che va da 500€ fino a 1.000€ o più per siti più strutturati.
  • Marketing, la promozione del sito tramite campagne pubblicitarie di Google Adwords, Facebook Adv è essenziale per arrivare a più clienti.
  • Costo del commercialista e per la pratica burocratica.

Aprire in Franchising: gelateria, negozi o bar

Sono tanti i giovani che decidono di aprire un negozio in franchising, nel settore della ristorazione o dell'abbigliamento. Questa formula in genere è adottata da chi non ha mai lavorato oppure ha poca esperienza del mercato.
Il franchising è un'affiliazione commerciale per chi vuole avviare un'impresa avvalendosi di una sorta di "azienda madre" che ha già un'attività affermata e con un marchio conosciuto. Il franchising è quindi un accordo di collaborazione tra due imprenditori indipendenti: l'affiliante o casa madre e l'affiliato.

I vantaggi sono numerosi, perché l'affiliato avrà un sostegno potendo contare sulla casa madre, sulla sua esperienza, il know how, sulla formazione e anche sui contatti per la produzione e la distribuzione dei prodotti.

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