Enel Energia è il fornitore con la quota di mercato più ampia in Italia e questo, sull'elettricità, si traduce in un vantaggio concreto: le tariffe luce business accettano consumi fino a un milione di kWh all'anno, una soglia che diversi concorrenti fissano tra i cinquantamila e i centomila. Se hai un capannone, un laboratorio con macchinari o più punti vendita, è uno dei pochi cataloghi standard in cui rientri senza passare da un preventivo su misura. Sul gas il discorso si ribalta, come vedremo: lì la soglia è stretta.
La scelta tra le tariffe luce si riduce a una domanda: preferisci sapere in anticipo quanto pagherai la materia prima per i prossimi due anni, oppure seguire il mercato all'ingrosso accettando una bolletta che cambia ogni mese?
Le offerte Enel Energia per aziende e partita IVA
Queste sono le tariffe Enel per i clienti non domestici disponibili nel comparatore, con il prezzo della materia prima e la quota fissa di commercializzazione.
Fix Business Start Luce
Flex Business Luce
PUN Index GME
Flex Business Gas
PSV
Le tre tariffe si attivano separatamente, una per fornitura: Enel non propone qui un contratto unico luce e gas, quindi chi vuole entrambe le forniture sottoscrive due offerte e paga due quote fisse. Su nessuna delle tre sono previsti sconti o bonus in bolletta: quello che vedi nella card è tutto quello che c'è.
Le tariffe Enel Energia per i clienti a partita IVA
| Offerta | Prezzo | Quota fissa |
|---|---|---|
| Fix Business Start Luce | Bloccato 24 mesi | 16 €/mese |
| Flex Business Luce | PUN + spread | 13 €/mese |
| Flex Business Gas | PSV + spread | 15 €/mese |
Prima di guardare i prezzi conviene però verificare di rientrare nei requisiti, perché la potenza contrattuale è il filtro che si incontra prima sulla luce e sfugge facilmente: se il contatore dell'attività supera i 15 kW la tariffa indicizzata non è attivabile e la scelta si restringe alla Fix. La potenza impegnata la leggi in bolletta o direttamente sul contatore.
Sulla quota fissa le tre tariffe non si allineano: 16 €/mese per Fix Business Start, 13 €/mese per Flex Business Luce e 15 €/mese per il gas, sempre per singola utenza. Chi sceglie la certezza del prezzo bloccato paga quindi 3 €/mese di quota in più rispetto all'indicizzata, 36 € l'anno: è il costo della prevedibilità, da mettere accanto al risparmio o al rincaro che il mercato può portare in due anni.
I prezzi si riferiscono alla sola materia prima. In bolletta si aggiungono trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema, accise e IVA, tutte voci fissate da ARERA e identiche per qualunque fornitore. Le utenze non domestiche in bassa tensione rientrano nella tariffa BTA altri usi, con IVA al 22 %.
Sei un cliente domestico e non un'impresa? Le tariffe per la casa sono un'altra gamma, con prezzi e promozioni differenti: le trovi nella pagina dedicata alle offerte Enel per la casa.
Fix Business Start Luce: il prezzo bloccato per 24 mesi
È la tariffa da guardare se la spesa energetica dell'attività deve stare in un budget. Il prezzo della componente energia è monorario, quindi uguale nelle 24 ore, e resta fisso e invariabile per 24 mesi dalla data di attivazione. Insieme al prezzo resta bloccato anche il corrispettivo di commercializzazione e vendita, pari a 16 €/mese per ogni punto di prelievo: due esercizi interi senza sorprese su nessuna delle due voci.
Essendo monoraria, questa tariffa non premia chi consuma di notte o nel fine settimana: se la tua attività lavora prevalentemente fuori dagli orari di punta, il confronto con una tariffa a fasce va fatto con i consumi reali in mano. L'energia elettrica proviene da impianti a fonte rinnovabile, certificata dal sistema Enel di Energia Verde.
Un dettaglio che vale la pena conoscere prima di firmare: oltre alla componente energia è previsto un corrispettivo di sbilanciamento pari all'1 % del PUN Index GME. È una voce piccola ma variabile, quindi il prezzo bloccato non rende la bolletta identica ogni mese al centesimo: mette al riparo dalle oscillazioni della materia prima, non da tutte le componenti.
Flex Business: le tariffe indicizzate a PUN e PSV
Con Flex Business il prezzo della componente energia si aggiorna ogni mese secondo una formula dichiarata a contratto: PUN Index GME della fascia oraria più un parametro fisso, indicato come α, pari a 0,02226 €/kWh. È quel parametro, non l'indice, il numero da confrontare tra un'offerta indicizzata e l'altra: l'indice di partenza è identico per tutti i fornitori.
A differenza della Fix, qui il PUN applicato è differenziato per fasce orarie: chi lavora di notte, la domenica o nei festivi paga la materia prima meno di chi consuma tutto in orario d'ufficio. Il corrispettivo di commercializzazione è di 13 €/mese per punto di prelievo, la quota più bassa delle tre, ed è fisso e invariabile per 12 mesi dall'attivazione, quindi metà dell'orizzonte garantito dalla Fix. Anche qui l'energia è da fonti rinnovabili e si applica il corrispettivo di sbilanciamento pari all'1 % del PUN.
Sul gas la logica è identica e la formula è dichiarata allo stesso modo: indice PSV più un parametro fisso di 0,16 €/Smc, anch'esso invariabile per 12 mesi dall'attivazione, insieme alla quota di commercializzazione di 15 €/mese per punto di riconsegna. I prezzi sono riferiti a un gas con potere calorifico superiore standard: quello effettivamente applicato viene poi adeguato al PCS reale dell'impianto di distribuzione che serve la tua utenza. La tariffa gas è pensata per le imprese che usano il metano per riscaldare o per produrre.
Indicizzata vuol dire bolletta che cambia
Con questa tariffa nessuno ti garantisce quanto pagherai il mese prossimo: se il PUN sale, sale la bolletta. Per un'attività con margini stretti il problema non è solo il costo ma la liquidità. Il parametro α resta invece invariato, quindi l'unica variabile è l'andamento del mercato.
Enel Flex Box: la tariffa per garage, cantine e box
Non tutte le utenze non domestiche sono un'attività commerciale. Garage, box auto, cantine, soffitte e scale condominiali rientrano negli usi diversi da abitazione e hanno un profilo di consumo bassissimo, spesso poche centinaia di kWh l'anno: su queste forniture la quota fissa mensile pesa più della materia prima, e una tariffa business standard diventa antieconomica.
Per questi casi Enel propone Flex Box, indicizzata al PUN Index GME e con una quota fissa ridotta rispetto alle tariffe business ordinarie. Se la tua utenza è di questo tipo, prezzi aggiornati e requisiti di attivazione li trovi nella pagina dedicata a Enel Flex Box.
Chi può attivare le offerte Enel business
Le tariffe sono riservate ai clienti non domestici con fornitura in bassa tensione. I requisiti da verificare in bolletta prima di procedere sono tre:
- Consumi luce: inferiori a 1.000.000 kWh all'anno, calcolati sul totale di tutti i siti indicati in contratto;
- Consumi gas: inferiori a 10.000 Smc all'anno, per le imprese che usano il metano per riscaldare o per produrre;
- Potenza contrattuale: fino a 25 kW per Fix Business Start, da 0 a 15 kW per Flex Business Luce;
- Tipo di utenza: sono escluse le forniture di pubblica illuminazione e quelle di Pubblica Amministrazione ed enti pubblici.
Sulla luce la soglia è quindi molto ampia e copre anche imprese di dimensioni medie con più punti vendita, dove i consumi si sommano tra i siti; il vincolo che si incontra prima, nella pratica, è quello sulla potenza. Sul gas invece il tetto è basso: 10.000 Smc all'anno sono la metà di quanto ammettono diversi concorrenti, e un'attività di ristorazione con cucina a gas o un laboratorio artigianale li superano senza difficoltà. Se non rispetti i requisiti Enel può non dare esecuzione al contratto, comunicandolo entro 60 giorni: conviene quindi controllare i dati del contatore prima di firmare, non dopo. Per capire come si posiziona Enel sul mercato puoi confrontare le offerte luce per le imprese di tutti i fornitori.
Vantaggi e svantaggi delle offerte Enel per le imprese
Vantaggi
- Soglia di consumo fino a 1.000.000 kWh all'anno, molto più alta di quella di diversi concorrenti.
- Fix Business Start blocca prezzo e quota fissa per 24 mesi, il doppio della durata più diffusa.
- Il consumo si somma tra più siti, quindi la tariffa copre anche chi ha diversi punti vendita.
- Energia elettrica da fonti rinnovabili su entrambe le tariffe.
- Flex Business Luce applica il PUN differenziato per fasce: chi lavora di notte o nel weekend risparmia.
- Sulla tariffa gas il parametro aggiunto al PSV resta invariato per 12 mesi, come la quota fissa.
- Quota fissa di 13 €/mese sulla Flex Business Luce, tra le più basse del segmento business.
- Servizio clienti dedicato alle imprese, attivo sette giorni su sette.
Svantaggi
- Flex Business Luce è attivabile solo fino a 15 kW di potenza contrattuale.
- Sul gas la soglia è di soli 10.000 Smc all'anno, la metà di quella di diversi concorrenti.
- Non c'è un contratto unico luce e gas: due offerte separate e due quote fisse.
- Fix Business Start è monoraria: non premia chi consuma fuori dagli orari di punta.
- Nessuno sconto né bonus in bolletta su queste due tariffe.
- Il corrispettivo di sbilanciamento segue il PUN, quindi anche col prezzo bloccato la bolletta non è identica ogni mese.
- Escluse le forniture di pubblica illuminazione, Pubblica Amministrazione ed enti pubblici.
Come passare a Enel Energia con la partita IVA
Se il contatore è già attivo con un altro fornitore si tratta di un cambio gestore: la pratica la prende in carico Enel, è gratuita, il vecchio fornitore non può applicare penali e la fornitura non si interrompe, quindi l'attività non chiude nemmeno per un'ora. Se invece il contatore è stato disattivato dal precedente intestatario serve un subentro, con i costi e i tempi stabiliti dal distributore locale e riaddebitati in bolletta.
Prima di iniziare tieni a portata di mano:
- Ragione sociale e partita IVA dell'azienda;
- Nome, cognome e codice fiscale del rappresentante legale, con documento d'identità;
- Una bolletta recente, da cui leggere il codice POD, i consumi annui e la potenza impegnata;
- Il codice IBAN, se scegli l'addebito diretto sul conto;
- Un indirizzo email e un numero di telefono, per il contratto e la bolletta digitale.
Servizio clienti Enel Energia per le imprese
Enel Energia ha un servizio clienti dedicato alle imprese, con consulenti specializzati sulle utenze non domestiche: è un canale separato da quello dei clienti residenziali e conviene usarlo, perché chi risponde conosce le tariffe business e la fatturazione a partita IVA.
| Canale | Riferimento |
|---|---|
| Numero verde imprese | 140, poi tasto 3 |
| Dall'estero | +39 06 6451 1012 |
| Orari | Tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, escluse le festività nazionali |
| App e area clienti | Enel Energia, area clienti business su enel.it |
Se il contatore viene sospeso per un ritardo o un mancato pagamento e hai saldato con pagoPA, dall'area clienti o dall'app, non serve inviare alcuna comunicazione: il pagamento risulta già ad Enel. Se invece hai pagato con bollettino, per accelerare la riattivazione conviene inviare la ricevuta tramite area clienti.
Chi ha diritto all'IVA agevolata in bolletta
Le utenze non domestiche pagano di norma l'IVA al 22 %, contro il 10 % delle forniture domestiche. Alcune categorie di imprese hanno però diritto all'aliquota ridotta al 10 %, ed è un risparmio strutturale che vale molto più di qualche centesimo sul kWh: si applica a tutta la bolletta, per tutta la durata della fornitura.
Rientrano nell'agevolazione, secondo la normativa IVA:
- Imprese estrattive e manifatturiere, comprese le attività artigianali di produzione;
- Imprese agricole;
- Caserme, scuole, case di riposo, conventi e orfanotrofi;
- Impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque.
L'agevolazione non è automatica: va richiesta con una dichiarazione sostitutiva, e questo è il punto in cui molte imprese la perdono. Enel Energia mette a disposizione i moduli per l'applicazione dell'aliquota ridotta e per gli usi esenti o esclusi dall'accisa nell'area clienti business, dove trovi anche l'indirizzo a cui inviarli. Se la tua attività è manifatturiera o agricola, verificalo prima di attivare il contratto: la riduzione decorre dalla richiesta, non retroattivamente.
Domande frequenti sulle offerte Enel business
Il rischio sul prezzo, la durata e la quota fissa. Fix Business Start blocca la componente energia e la quota per 24 mesi con prezzo monorario, quindi la spesa si può mettere a budget, e costa 16 €/mese di quota. Flex Business Luce è indicizzata al PUN Index GME differenziato per fasce, con un parametro fisso di 0,02226 €/kWh e una quota più bassa, 13 €/mese, bloccata per 12 mesi: in cambio la bolletta cambia ogni mese.
I consumi devono restare sotto 1.000.000 kWh all'anno, sommando tutti i siti indicati in contratto. Sulla potenza contrattuale il limite cambia: fino a 25 kW per Fix Business Start, da 0 a 15 kW per Flex Business.
Sì: Flex Business Gas è indicizzata all'indice PSV maggiorato di un parametro fisso di 0,16 €/Smc, invariabile per 12 mesi dall'attivazione insieme alla quota di 15 €/mese. È riservata alle imprese che usano il gas per riscaldare o per produrre, con consumi annui inferiori a 10.000 Smc. Va sottoscritta separatamente dalla tariffa luce: non esiste un contratto unico.
Sì, su entrambe le tariffe elettriche i quantitativi di energia destinati all'offerta provengono da impianti a fonte rinnovabile, attestati dal sistema di certificazione dell'energia verde di Enel.
No, e vale la pena saperlo: oltre alla componente energia si applica un corrispettivo di sbilanciamento pari all'1 % del PUN Index GME, che quindi varia. Il prezzo bloccato mette al riparo dalle oscillazioni della materia prima, non da tutte le voci della bolletta, a cui si aggiungono in ogni caso trasporto, oneri di sistema e imposte definiti da ARERA.
Il numero verde è 140, seguito dal tasto 3 per essere indirizzato ai consulenti dedicati alle imprese. Dall'estero si chiama il +39 06 6451 1012. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, escluse le festività nazionali.
Se svolge un'attività estrattiva, manifatturiera o agricola, oppure rientra tra le strutture indicate dalla normativa IVA come scuole, caserme e case di riposo, sì. L'agevolazione non è automatica: serve presentare una dichiarazione sostitutiva con i moduli disponibili nell'area clienti business, e la riduzione decorre dalla richiesta.