Truffe Enel (ma vale per tutti i fornitori) e i 6 Consigli per evitarle!

Sorgenia Amazon offertaSorgenia Amazon

Buono Amazon 80€ se attivi oggi luce e gas con Sorgenia!

Prezzo super competitivo fisso per 1 anno: luce a 0,022 €/kWh notte e giorno e gas a 0,15 €/Smc, nessun vincolo contrattuale e sconto di 60€ se porti un amico in Sorgenia.

Sorgenia Amazon offertaSorgenia Amazon

Buono Amazon 80€ se attivi oggi luce e gas con Sorgenia!

Prezzo super competitivo fisso per 1 anno: luce a 0,022 €/kWh notte e giorno e gas a 0,15 €/Smc, nessun vincolo contrattuale e sconto di 60€ se porti un amico in Sorgenia.

Controllare il mittente, fare una ricerca e non condividere dati... questo e molto altro per evitare le truffe per e-mail.
Controllare il mittente, fare una ricerca e non condividere dati... questo e molto altro per evitare le truffe per e-mail.

I consumatori Enel Energia, ma lo stesso discorso vale per i clienti di tutti i fornitori luce e gas, hanno ricevuto una strana e-mail nella loro casella di posta. Eppure non sono solo loro le vittime delle truffe online. Queste e-mail non finiscono infatti solo in spam, ma una volta nella casella "In arrivo" riescono a ingannare anche le persone più attente.


A scanso di equivoci ci teniamo a chiarire che non stiamo parlando di truffe perpetrate dai fornitori, ma da furfanti che, appropriandosi indebitamente della loro identità, tentano di truffarti. Per evitare di caderci, abbiamo preparato una guida per riconoscerle e prevenirne le spiacevoli conseguenze.

Inizia a seguirci sul canale Telegram, in esclusiva le informazioni, i consigli e le novità provenienti dal settore dell'energia Tutte le news ti arriveranno in tempo reale. Clicca qui per unirti al canale! Devi, ovviamente, aver prima scaricato l'applicazione Telegram sul tuo telefonino.

La crisi economica in Italia, dovuta dall’emergenza COVID-19, ha creato una rete di solidarietà digitale in cui le persone hanno messo a disposizione le proprie competenze e alcuni consigli per superare questo periodo. Purtroppo, però, sono anche aumentate le truffe e i tentativi di phishing. Sono numerosi i casi in cui una semplice e-email è riuscita a danneggiare seriamente un utente rubandogli dati, documenti e soldi.

Si dice Truffe Enel ma...ma vale per tutti i fornitori, ovviamente. Abbiamo infatti creato una Top 6 dei Consigli Utili 🔰 per difendersi da quelle che comunemente vengono definite "Truffe Enel" (ma che ovviamente possono coinvolgere qualsiasi cliente di qualsiasi fornitore).

Truffa: Il caso Enel Energia

Impara a riconoscere subito se l'e-email che hai riceuto è una truffa.
Hai ricevuto una e-mail da Enel o da altro fornitore? Controlla bene il mittente e non inserire dati sensibili

Facciamo un esempio: alcuni utenti hanno ricevuto un’e-mail firmata Enel Energia. Una volta aperta, veniva illustrata la procedura per ottenere un conguaglio dovuto a precedenti pagamenti dall’importo che non corrispondeva al reale consumo. Il rimborso ingente, ma credibile, è riuscito a trarre in inganno anche i più attenti. Purtroppo, però, i lettori che hanno cliccato sul banner per condividere l’Iban e iniziare la pratica per ricevere l’accredito, si sono fatti sottrarre sotto i loro stessi occhi dati importanti che hanno permesso a chi ha organizzato l’operazione di entrare nel loro conto.

ATTENZIONE! Ricevere un’e-mail del genere dovrebbe sempre fare scattare un campanello dall’allarme! Un fornitore riconosciuto e affidabile non richiede mai informazioni sensibili in modo poco sicuro, anzi, la maggior parte delle operazioni, soprattutto quelle che riguardano pagamenti e accrediti, vengono gestite nel massimo rispetto della privacy. In più, per garantire ulteriore trasparenza, le informazioni sono reperibili sui canali ufficiali. In casi particolari, l’utente viene addirittura contattato personalmente tramite raccomandata o colloquio telefonico.

Sappiamo che il primo impulso una volta ricevuta un'e-mail del genere, soprattutto in un momento di crisi, è quello di cliccare sul banner che ci promette un accredito. Per questo noi vogliamo aiutarti a non cedere alla tentazione e a riconoscere subito quando si tratta di una truffa o di una reale operazione del proprio fornitore.

Leggi anche: "Vendite porta a porta e telefoniche: come evitare le truffe!"

6 Consigli per evitare truffe e phishing

Ti è appena arrivata un'e-mail, ma qualcosa non ti convince? Ecco per te 6 consigli per ridurre al minimo le possibilità di essere truffati.

  1. Leggi il mittente dell’email
    L’indirizzo e-mail è il primo indizio per capire se si tratta di un’autentica email inviata dal proprio fornitore o di una truffa camuffata a dovere. In alcuni casi può non essere semplice, perché l’email usata è molto simile a quella che ci si aspetta. Per evitare l’inganno, confrontala con gli indirizzi ufficiali del fornitore o con quelli delle e-mail verificate ricevute in precedenza. In caso di discrepanze evita di rispondere o di cliccare.
  2. Fai una ricerca su internet
    Quando ricevi un’email sospetta, la seconda cosa da fare è iniziare una ricerca su internet per scoprire immediatamente se si tratta davvero di un servizio/offerta/informazione del fornitore o se altre persone ne abbiano parlato online (qualora si trattasse di una truffa, è molto probabile che chi ne è stato vittima prima di te abbia segnalato e denunciato l'e-mail). Nel primo caso, sicuramente si troverà riscontro nel sito del fornitore o nell’area personale. Se così non fosse, contattare immediatamente il servizio clienti può essere una buona mossa per ottenere informazioni al riguardo.
  3. Mancanza di personalizzazione del contenuto
    In caso di truffa, è difficile che l'e-mail sia personalizzata, anzi, è possibile notare una forte generalizzazione dei contenuti. "Gentile cliente" è una delle forme più usate inoltre, la maggior parte delle volte ti informa che sei cliente di un fornitore di cui non sei cliente.
  4. Non inviare dati bancari e non condividere informazioni sensibili.
    Non condividere informazioni personali come dati bancari e informazioni sulla bolletta, specialmente se non conosci o non sei sicuro del mittente che te le ha richieste. Chi ha organizzato la truffa sa come potrebbe sfruttare i tuoi dati per accedere al tuo conto o per altre attività che potrebbero danneggiarti.
  5. Non rispondere "confermo" e non firmare documenti che non hai letto e richiedi ulteriori informazioni
    Sconsigliamo di rispondere per telefono con un “sì” e un “confermo”. Per legge non possono valere come una firma ma, mani esperte, possono manipolare e truccare un audio. Quindi, per evitare di chiedersi quando si è passati a un nuovo, e strano, fornitore, come si è diventati vittime di una truffa o come è possibile che i costi in bolletta sono lievitati, conviene richiedere o cercare la documentazione necessaria e i riferimenti inerenti alla proposta o al servizio descritto nell’e-mail. Così puoi capire per prima cosa se il mittente è effettivamente il fornitore. In aggiunta, questo metodo è anche una buona strategia per attuare una profonda analisi del servizio, verificare ulteriormente l’attendibilità e, in caso d'interesse, valutarne la convenienza. Soprattutto, è fondamentale evitare di inviare documenti firmati che non vengono letti a fondo. Mai farlo, in qualsiasi occasione.
  6. Non condividere o inviare dati in siti non certificati
    Ok, l’e-mail che hai ricevuto ti ha convinto. Una volta però che clicchi sul banner per procedere con il pagamento controlla in alto, sulla barra del browser, che ci sia il lucchetto. Solo i siti certificati ce l’hanno. Questa può essere un’ulteriore garanzia.

Non vogliamo limitarci solo alle truffe online. In generale, evita di lasciarti ingannare dalle promesse di risparmio senza cognizione di causa.
Tutti vogliamo evitare di spendere più del necessario, ma come capiamo se la proposta che ci viene fatta è davvero vantaggiosa o un raggiro? Diffida sempre di chi promette un risparmio senza conoscere il tuo consumo effettivo, il tuo fornitore o la tariffa.

Questi consigli possono fare la differenza di fronte a un’email sospetta. Stai attento, leggi sempre con attenzione, non lasciarti prendere dalla fretta e condividi questi consigli con i tuoi amici e parenti.

aggiornato il

Ti potrebbe interessare anche