ARERA propone in Senato la Riduzione degli Oneri di Sistema! Bollette meno care?

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ARERA propone il taglio della voce oneri di sistema in bolletta
ARERA propone la riduzione della voce Oneri di Sistema in bolletta. Ecco perchè e cosa potrà succedere

Risale al 9 Ottobre la recente consulenza di ARERA al Senato, in cui si è discusso di rimuovere diverse voci dagli oneri in bolletta per famiglie e aziende.


La recente audizione dell'Autorità in commissione industria al Senato ha portato l'attenzione sui recenti dati relativi al peso degli oneri nelle bollette degli italiani, promuovendo l'obiettivo di eliminare parte degli oneri di sistema dalle voci di spesa. 

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Una voce in bolletta da 14 miliardi di euro annui

Secondo recenti stime dell'Autorità, per l'anno 2020 il costo totale di competenza degli oneri di sistema si aggira attorno ai 14 miliardi di euro l’anno, di cui 12 destinati al supporto delle energie rinnovabili. Un costo molto elevato, che pesa nelle bollette degli italiani, pur tuttavia insufficiente per il fabbisogno attuale della nazione, per un valore del 21,8% della spesa annua per il cliente domestico tipo in regime di maggior tutela

È nata quindi la proposta di trasferire questi oneri presenti in bolletta alla fiscalità generale, per evitare un ulteriore impatto negativo sul processo di liberalizzazione del mercato.

A cosa corrisponde la spesa per gli oneri di sistema?Gli oneri di sistema sono dei costi fissi stabiliti dall'Autorità presenti in bolletta e che pesano il 20% del costo totale luce e il 4% nelle bollette gas. Questi costi comprendono diverse voci, tra cui il sostegno alle energie rinnovabili, oneri in merito allo smantellamento degli ex impianti nucleari, agevolazioni per il sistema ferroviario e alle industrie energivore.

Ci sarà un reale risparmio in bolletta?

Qualora la proposta di ARERA dovesse passare, l'abbattimento degli oneri di sistema a spese degli utenti finali porterà certamente un risparmio notevole nelle tasche degli italiani, che in parte lenirà l'aumento delle spese relative al IV trimestre di consumo 2020, in aumento rispetto al trimestre precedente. L'obiettivo primario è di eliminare dalla voce degli oneri di sistema della bolletta elettrica quanto prima almeno il valore più elevato, ovvero le spese relative alle energie rinnovabili, da ridefinire in altri ordini di spesa.

Il commento di Stefano Besseghini, Presidente di ARERA:

[...]In particolare l’Autorità ritiene che debbano essere fin da subito eliminati dalla bolletta elettrica gli oneri non direttamente connessi agli obiettivi di sviluppo ambientalmente sostenibile e quelli finalizzati al contrasto della povertà energetica.

E conclude con:

Tra le voci da spostare sin da ora alla fiscalità generale vi sarebbero anche le quote di oneri generali relative agli sgravi riconosciuti alle imprese energivore sulla componente Asos, che, allo stato, sono pagate dagli altri utenti come un sovrappiù sulla medesima componente, per oltre 1,5 miliardi di euro all’anno. In più risulterebbe utile destinare direttamente al finanziamento degli oneri generali almeno una parte dei proventi delle aste Ets, dal momento che hanno finalità simili a quelle attualmente finanziate dagli oneri presenti in bolletta.

Perchè è importante?

L'annullamento degli oneri generali, ma anche una sua diminuzione come prospettata da Stefano Besseghini, porterà in dote una forte riduzione delle bollette luce. Riduzione minore per le bollette gas. Il pensiero comune è che queste voci di costo siano fuori contesto, storico e non solo, nelle bollette energia in italia. L'auspicio è che il Senato posso accogliere le proposte di Arera e regalarci fatture energia più moderne e al passo coi tempi.

Seguiremo per voi la vicenda. L'invito, per rimanere in contatto con noi, è sempre quello di unirvi al nostro canale telegram

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