La bolletta luce del tutelato torna a salire nel quarto trimestre 2023!

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Bolletta luce quarto trimestre 2023.
Le temperature scendono, i prezzi salgono: le bollette luce del tutelato si fanno più care.

Pubblicato da Francesco Ursino e revisionato da Marina Lanzone il 29 settembre 2023  ||  ⏳ tempo di lettura 6 min.

L’anno non si chiude proprio nel migliore dei modi per i titolari di utenze luce nella maggior tutela. Il costo delle bollette nel quarto trimestre 2023 salirà infatti del 18,6%. A mitigare gli effetti negativi del caro prezzi intervengono le nuove misure del Governo Meloni: basteranno?

Sale la bolletta luce della maggior tutela, con un costo finale dell’energia elettrica che arriva a 28,29 centesimi di euro al kWh. Una notizia negativa, segno di un mercato ancora instabile, a cui il Governo cerca di reagire con nuovi provvedimenti a sostegno delle fasce di popolazione più in difficoltà.

IV Trimestre 2023 Luce - Arera
Periodo di tempoPercentualeCosto bolletta
Ottobre 2023 - Dicembre 2023+ 18,6% rispetto al III Tr. 2023circa 28,29 cent€ per kWh
(tasse incluse)
Maggiori informazioni? 02 8295 8097 Maggiori informazioni? 02 8295 8097
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Prima di analizzare i perché di questo aumento, ricorda che l’aggiornamento dei prezzi per la maggior tutela luce avviene su base trimestrale, mentre quello del gas è mensile. Vuoi essere aggiornato pure sulle ultime quotazioni del metano? Allora iscriviti al nostro canale Telegram. Potrai anche scoprire suggerimenti per alleggerire la bolletta ed entrerai nella community energia più grande d'Italia.

Cosa succederà nel 2024?Scopri i dettagli dell'aggiornamento sul prezzo della luce del primo trimestre del 2024.

Perché i prezzi delle bollette luce del tutelato salgono?

  • Differenze tra maggior tutela e mercato libero
  • Maggior Tutela - è il regime gestito da ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Ne fanno parte tutti i consumatori che hanno lo stesso fornitore da ancor prima della nascita del mercato libero e della liberalizzazione del settore energetico;
  • Mercato libero - ambito tariffario all’interno del quale è possibile scegliere il fornitore di energia elettrica e metano basandosi sulle offerte delle diverse compagnie.

Secondo il consueto comunicato stampa ARERA, la bolletta della luce del mercato tutelato sale a causa di una motivazione ben precisa, identificata da questo passaggio:

“L'aumento del prezzo dell'energia elettrica, per chi è ancora in tutela, è dovuto all'andamento delle attuali quotazioni all'ingrosso (PUN), previste in aumento per il quarto trimestre 2023 anche a causa del costo del gas naturale che normalmente cresce nelle stagioni più fredde.”

ARERAArera.it, comunicato stampa “Elettricità: bolletta in tutela +18,6% nel quarto trimestre. Contributo straordinario per i titolari di bonus”

Ad aumentare è quindi il costo dell’energia all’ingrosso, ovvero il Prezzo Unico Nazionale (PUN), a sua volta legato all’incremento del metano. A questo proposito, la comunicazione di ARERA sottolinea che il riempimento degli stoccaggi italiani ed europei di gas ad agosto era già arrivato al 90% della capacità disponibile. Si tratta di un'ottima notizia, soprattutto se si considera la scadenza fissata dalle norme europee, che vedeva il termine ultimo per il riempimento degli stoccaggi a inizio novembre.

Una situazione del tutto differente da quella dello scorso anno, dove i nuovi equilibri dettati dal conflitto tra Russia e Ucraina avevano creato una vera e propria corsa agli stoccaggi. I vari paesi europei, primo tra tutti l'Italia, erano impegnati nel tentativo di trovare nuove fonti di approvvigionamento energetiche in previsione dell'inverno.

L'aumento del prezzo della luce all'ingrosso rientra perciò in una dinamica in qualche modo prevedibile. A preoccupare non è tanto l'incremento dei prezzi in sé, normale per questo periodo dell'anno, quanto il suo valore, ovvero +18,6%. Cerchiamo allora di capire come si è arrivati a questa cifra.

Come cambiano le componenti della bolletta luce?

Il prezzo da pagare che vedi nella bolletta luce è il risultato di una serie di componenti diverse. ARERA elenca le voci più importanti insieme alla loro variazione percentuale rispetto al terzo trimestre dell'anno in corso:

  • componente PE (a copertura dei costi per l’acquisto di energia elettrica), +19,4%;
  • oneri di sistema, +0,4%;
  • componente PD (per la copertura dei costi di dispacciamento), -1,2%;
  • componente PPE (corrispettivo di perequazione), invariata;
  • spese per trasporto, distribuzione e misura, invariate.

Con un rapido calcolo, si arriva quindi a ottenere il dato già citato più volte, pari a +18,6%, relativo alla spesa in bolletta per la famiglia tipo. Con questa dicitura si intende il nucleo familiare con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW.

Gli interventi del Governo per mitigare gli aumenti

La grande novità sottolineata da ARERA nel suo comunicato stampa è l’introduzione di un contributo straordinario che arriverà in automatico a chi già riceve il bonus elettrico. Si tratta dei nuclei con reddito ISEE fino a 15.000 euro (che sale a 30.000 euro per le famiglie numerose). L’integrazione avrà importo crescente a seconda del numero dei componenti della famiglia.

Il provvedimento, come già spiegato nello speciale sul Decreto Energia, costituisce quindi un supporto in più rispetto al classico bonus bollette e si affianca alle misure relative al gas. Per le fatture del metano, infatti, sono previsti l’azzeramento degli oneri generali e la riduzione IVA al 5%.

Grazie a questi interventi, l’obiettivo del Governo è quello di garantire un risparmio al netto delle imposte del 30% sulla bolletta elettrica e del 15% su quella gas.

Come ricorda l’Autorità, il bonus sociale viene erogato direttamente in bolletta a tutte le famiglie aventi diritto. Il requisito fondamentale è aver presentato un ISEE valido nel 2023 ed entro la soglia di 15.000 euro (30.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico). Per saperne di più c’è il nostro speciale sul Bonus bollette 2023.

Si tratta di aiuti concreti alle fasce meno abbienti, quindi. C'è però chi sottolinea come il confronto delle tariffe attuali con quelle prima dello scoppio della guerra in Ucraina sia comunque impietoso. Assoutenti, tra le altre, riconosce che la situazione odierna è migliore di quella dello scorso anno, ma l'emergenza è ben lontana dall'essere terminata:

“Siamo in presenza di tariffe più basse, ma se guardiamo al passato, prima dello scoppio della crisi energia, il confronto è impietoso: nel IV trimestre del 2023 le tariffe risultano più care del +47,3% rispetto allo stesso periodo del 2020, con una maggiore spesa pari a +246€ a famiglia solo per la luce. L'emergenza energia è tutt'altro che finita.”

AssoutentiArera.it, comunicato stampa “La bolletta della luce aumenta del 18,6%. 'Mazzata da 120 euro a famiglia'”

Un settore alla ricerca di equilibrio, secondo ARERA

Mettendo i dati citati finora in prospettiva, si arriva a stabilire che la spesa per l'energia elettrica per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole (tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023) arriverà a 889,60 euro. Un valore in decisa diminuzione (-32,7%) rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1° gennaio - 31 dicembre 2022).

Il prezzo finale per la famiglia tipo del quarto trimestre 2023, ovvero 28,29 centesimi di euro al kWh, risulta inoltre inferiore del 57% rispetto al dato di un anno fa, pari a 66,01 centesimi di euro al kWh. È da qui che partono le riflessioni di Stefano Besseghini, presidente ARERA, che prende in considerazione anche l’estrema complessità di un settore ancora alla ricerca di stabilità:

“È vero che i prezzi dell'energia non mordono con l'aggressività di un anno fa ma le oscillazioni sono indice di un settore energetico ancora alla ricerca di un suo equilibrio, con inevitabili riflessi nella bolletta anche a causa della stagionalità a cui andiamo incontro. Anche senza lo stimolo dei prezzi alti è importante in questa stagione invernale prestare molta attenzione al contenimento dei consumi e, per quanto possibile, a sviluppare investimenti di efficienza energetica”

Stefano BesseghiniArera.it, comunicato stampa “Elettricità: bolletta in tutela +18,6% nel quarto trimestre. Contributo straordinario per i titolari di bonus”

La situazione, pertanto, è particolarmente complessa e caratterizzata da numerose variabili. L’inizio del nuovo anno ci dirà se l’aumento fatto registrare nel quarto trimestre 2023 sarà stato un episodio isolato, oppure corrisponde i primi segni di un ritorno a prezzi pericolosamente elevati.

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Offerte Luce: la classifica delle tariffe energia più convenienti di Aprile 2024
POSIZIONENOME OFFERTAPREZZO e Spesa Mensile *
primo


Prima Posizione

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octopus
Tariffa fissa
0,111 €/kWh
LUCE: 44,5 €/mese

06 9450 0304 Attiva online Attiva online
secondo


Seconda Posizione

NeN Special 48 Luce

a2a
Tariffa prezzo fisso
Esclusiva online
0,139 €/kWh
LUCE: 45,8 €/mese  

Attiva online Sconto 48€ Attiva online (Sconto 48€)
terzo


Terza Posizione

Sorgenia Next Energy Sunlight

logo-sorgenia
Tariffa indicizzata
PUN + 0,030 €/kWh
LUCE: 49,1 €/mese

02 8295 8095 Attiva online Sconto 40€ Attiva online (Sconto 40€)
Parla con noi

*La spesa mensile è calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità sul podio:NeN ti offre un prezzo bloccato per 1 anno e uno sconto di 48€ a utenza, mentre attivando con Sorgenia lo sconto è di 50€ a utenza se attivi tre forniture (luce, gas e fibra) o di 20€ se ne attivi solo due.

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Ricorda il mercato tutelato finirà nel 2024! La scadenza della maggior tutela luce è fissata per luglio 2024! Salvo possibili proroghe, ben presto non sarà più permesso agli utenti domestici non vulnerabili di attivare un'offerta regolamentata. Questo è decisamente un buon motivo per passare al mercato libero!

Le news aggiornate del mercato energia: