I clienti vulnerabili potranno passare (se ne faranno esplicita richiesta) al Servizio a Tutele Graduali. Con la delibera 48/2025/R/EEL, pubblicata lo scorso 18 febbraio, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha chiarito gli ultimi dubbi rimasti in sospeso, confermando di fatto ciò che aveva stabilito con la precedente delibera (10/2025/R/EEL).
Nelle due delibere appena citate, vengono elencate tutte le situazioni che rendono possibile questo passaggio e gli obblighi dei fornitori per facilitare questa transizione tra i due servizi (tutelato e STG).
Questa possibilità verrà data a tutti i clienti vulnerabili che ne faranno richiesta entro il 30 giugno 2025.
- Non è necessario possedere i requisiti di vulnerabilità già adesso, ma bisogna maturarli entro la scadenza;
- coloro che desiderano fare il passaggio devono rivolgersi al gestore del Servizio a Tutele Graduali della propria zona.
Da parte loro i fornitori dovranno:
- inoltrare al SII (Sistema Informativo Integrato) tutte le richieste nel minor tempo possibile, anche quelle ricevute a ridosso della scadenza del 30 giugno 2025, completando l'intera operazione non oltre il 10 agosto di quest'anno;
- aggiornare tutti i loro siti web, includendo le informazioni utili per facilitare l'accesso dei vulnerabili nel STG;
- fare comunicazione dei contatti, delle modalità e dei documenti per fare domanda anche all'interno di tutte le bollette ricevute dai clienti fino a giugno, a prescindere da quale sia il loro mercato di appartenenza, affinché i consumatori italiani del mercato tutelato, libero o STG siano a conoscenza di questa possibilità.
Per approfondire, ti consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato alla delibera 10/2025/R/EEL che regola il passaggio dei vulnerabili al STG.
Qual è il problema?
Per capirlo, dobbiamo tornare a gennaio 2024, quando si sono tenute le aste per decidere i fornitori del Servizio a Tutele Graduali della luce. In quella occasione, i partecipanti avevano dovuto proporre dei prezzi vantaggiosi per la quota fissa (unico criterio di selezione, visto che gli altri parametri della bolletta STG vengono fissati dall'ARERA) per aggiudicarsi i lotti.
La fine delle aste ha segnato la vittoria di sette fornitori del mercato libero: Enel Energia ed Hera Comm (quelle che si sono aggiudicate il maggior numero di lotti, ben 7), Edison Energia (4 lotti), Illumia (3 lotti), A2A Energia (2 lotti), Iren Mercato (2 lotti) e E.ON Energia (1 lotto). Le loro sono risultate le proposte più vantaggiose che hanno portato a uno sconto di:
- circa 130 euro all'anno rispetto alla bolletta del cliente tipo del vecchio Servizio di Maggior Tutela;
- oltre 110 euro rispetto a quella dell'attuale tutela luce riservata ai soli clienti vulnerabili.
Sono proprio questi sette operatori ad aver avanzato delle perplessità in merito alle ultime decisioni dell'Autorità sui vulnerabili: non sono stati previsti degli aiuti economici, a sostegno dei costi necessari per finanziare l'ingresso di un numero maggiore di clienti nel Servizio a Tutele Graduali, rispetto a quello preventivato in fase di selezione. La nuova delibera non tiene conto nemmeno delle spese (se pur inferiori) che dovranno sostenere anche gli altri fornitori del mercato libero, tenuti comunque a informare i loro clienti di questa possibilità attraverso le bollette.
Per "giustificare" questa decisione, l'ARERA anche nell'ultima delibera definisce questi "presunti maggiori costi a carico degli esercenti" come "potenziali ed eventuali", visto che non è effettivamente possibile sapere quante persone aderiranno al STG o meno.
Servizio Tutele Graduali VS Mercato Libero: chi vince la partita?
L'ARERA non sembra aver parlato finora mossa da un eccesso di ottimismo. A sostegno della sua posizione infatti vale la pena ricordare un dato: le ultime stime pubblicate dall'Autorità regolatrice dicono che da luglio (mese in cui è nato l'STG) a novembre 2024 il numero di utenze servite da un fornitore delle Tutele Graduali è sceso da oltre 3,6 milioni a meno di 3,2 milioni. Parliamo quindi di un calo di quasi il 12%.
Dove sono finiti questi clienti? Non ci sono dubbi: nel mercato libero, il cui numero di utenti è di contro aumentato nello stesso periodo da meno di 23,4 milioni a quasi 23,8 milioni.
Perché i consumatori italiani preferiscono il mercato libero?
Non è difficile immaginarlo, visto che il mercato libero presenta diversi vantaggi rispetto al STG e al tutelato.
Vantaggi Mercato Libero!
- L'occasione di attivare una tariffa a prezzo fisso, sia per l'energia elettrica sia per il metano: questa infatti è l'unica soluzione che permette di salvarti dalle continue oscillazioni dei prezzi di mercato. Vuoi conoscere le migliori tariffe luce e gas a prezzo fisso di oggi? Vai al link: Selectra ha selezionato diverse opzioni per te;
- la possibilità di avere lo stesso fornitore di luce e gas e accedere anche a degli sconti attivando una tariffa dual. Questo accade per esempio con Sorgenia: scopri le offerte luce e gas di Sorgenia più convenienti e i bonus disponibili in bolletta. Sapevi che attivando anche la fibra lo sconto può toccare i 150 euro?;
- le tariffe del mercato libero spesso includono bonus e servizi aggiuntivi a prezzi scontati, solitamente non inclusi nelle proposte del tutelato o del STG;
- il mercato libero non finirà mai, a differenza del Servizio Tutele Graduali, per cui è stata prevista una durata di circa 3 anni, da luglio 2024 a marzo 2027. Anche i vulnerabili che passano dal mercato tutelato al STG verranno quindi contrattualizzati dal fornitore STG ad aprile 2027 con una tariffa del mercato libero, che però non avranno attivato autonomamente. Il reale vantaggio di un mercato concorrenziale è proprio quello di avere a disposizione un enorme ventaglio di possibilità tra cui scegliere.
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Queste sono senza dubbio le principali ragioni che hanno portato a un aumento dei clienti nel mercato libero a discapito degli altri due servizi. Con l'aumento dei prezzi dell'ultimo periodo, che hanno colpito specialmente le bollette di chi ha una tariffa variabile, e le misure del Governo che tardano ad arrivare, il trend è destinato a continuare. La vittoria definitiva del mercato libero è ormai vicina.
Per approfondire
Leggi il testo della delibera 48/2025/R/EEL del 18 febbraio 2025 per capire come avverrà il passaggio dei vulnerabili al Servizio a Tutele Graduali.
Tutti i sette fornitori interessati hanno dovuto creare sui loro siti internet delle pagine dedicate al passaggio dei clienti vulnerabili alle Tutele Graduali fino al 30 giugno 2025. Qui sotto trovi tutti i link con le informazioni necessarie per fare richiesta: