Offerte Luce e Gas: perché il Prezzo Fisso è scomparso? Quali offerte scegliere?

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Offerte Prezzo Fisso 2022.
Il prezzo fisso scompare dall'offerta degli operatori luce e gas.

I prezzi troppo alti e imprevedibili delle materie prime portano a stravolgimenti nel mercato energetico. E le conseguenze sono evidenti. Le offerte luce e gas a prezzo fisso, tanto amate dai consumatori, stanno scomparendo, lasciando sempre più spazio alle proposte a costo variabile. In un quadro così mutevole, come riuscire a orientarsi tra le varie tariffe?


Prezzo fisso, addio. Le offerte basate sulla formula che prevede un importo da pagare immutato per un certo periodo di tempo diventano sempre più rare e difficili da attivare. Quella che rappresentava, tra le altre, una delle innovazioni più evidenti portate dal mercato libero così scompare per lasciare spazio alle più tradizionali offerte a prezzo variabile.

Percentuale delle offerte fisse sul mercato libero
Luce Gas

24%
Erano il 76% a ottobre 2021

19%
Erano il 76% a ottobre 2021

Fonte: rilevazioni Selectra. Dati aggiornati a settembre 2022.

Perché si è arrivati a questa dinamica per certi versi così clamorosa? Cerchiamo di capirlo ponendoci alcune domande.

Perché i prezzi fissi stanno scomparendo?

A partire da ottobre 2022, i prezzi delle tariffe gas in maggior tutela verranno aggiornati su base mensile, invece che trimestrale. Nel comunicato stampa di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che faceva luce sull’iniziativa, il presidente Stefano Besseghini spiegava:

Con il meccanismo deliberato dall'Autorità, si riduce il rischio che i venditori non siano in grado di garantire la propria operatività e quindi le forniture ai propri clienti, minimizzando il pericolo che le famiglie siano costrette a ricorrere ai servizi di ultima istanza e gli stessi venditori al servizio default, pregiudicando l'intero equilibrio economico della filiera gas italiana con costi aggiuntivi che verrebbero socializzati.

Stefano BesseghiniSito ufficiale ARERA, comunicato stampa “Gas: incertezza e prezzi alti impongono nuove modalità di aggiornamento del costo della materia prima per utenti in tutela”

Per iniziare a rispondere alla domanda sul perché le offerte a prezzo fisso stanno scomparendo, si potrebbe partire proprio da questa dichiarazione. Se il prezzo delle materie prime aumenta troppo, riuscire a far fede alle condizioni contrattuali stabilite in sede di sottoscrizione potrebbe risultare fin troppo oneroso per i fornitori. Besseghini riferiva il suo discorso al mercato tutelato, dove il prezzo del gas viene aggiornato trimestralmente (ancora per poco). Non è difficile però trasportare l’intera dinamica a un contratto a prezzo fisso del mercato libero dove il costo, nella maggioranza dei casi, deve rimanere lo stesso per 12, se non 24 mesi.

  • Mercato libero vs Maggior Tutela: differenze
  • Maggior Tutela: regime tariffario regolato da ARERA nel quale rientrano gli utenti che non hanno mai cambiato fornitore;
  • Mercato libero: mercato dove i clienti possono scegliere il fornitore di luce e gas sulla base delle varie offerte proposte.

Pertanto, riuscire a garantire un prezzo fisso per lunghi periodi di tempo non è più sostenibile per i fornitori, i quali si difendono dall’aumento del costo delle materie prime abbandonando le formule utilizzate finora. Proporre una tariffa fissa, in altre parole, è un rischio troppo elevato, in quanto comporterebbe una previsione dei prezzi futuri che al momento risulta impossibile da compiere.

Tutto ciò può portare a iniziative particolarmente drastiche. Come dimostra il caso di Tate, compagnia luce e gas che ha deciso di non accettare la sottoscrizione di nuovi contratti fino a quando la crisi energetica non avrà allentato la sua morsa. Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento: “Crisi Energia: Tate stoppa i nuovi contratti Luce e Gas”.

La crisi del prezzo fisso espressa in numeri

Per fotografare appieno la crisi delle offerte a prezzo fisso è essenziale dare spazio ai numeri ottenuti dalle rilevazioni Selectra. Partiamo allora con due grafici che fanno capire, anche a livello visivo, quale sia stato il calo del numero delle offerte a costo fisso sul mercato energetico italiano. Questo è il caso delle tariffe luce:

Il grafico che mostra il calo delle offerte a prezzo fisso nel mercato luce.
Il calo continuo delle offerte luce a prezzo fisso da ottobre 2021. Fonte: Indice Selectra.

E questa è la situazione legata alle offerte gas:

Il grafico relativo al calo delle offerte gas a prezzo fisso da ottobre 2021.
Le offerte gas a prezzo fisso sono in calo da ottobre 2021. Fonte: Indice Selectra.

Come si può vedere, il calo è stato costante nel corso degli ultimi mesi, con il primo vero scossone occorso a febbraio 2022, fino ad arrivare a un picco negativo ad aprile 2022. Non è un caso: in quel periodo, infatti, si iniziava a parlare di possibile stop delle forniture di gas dalla Russia, oltre che dell’obbligo di pagamento in rubli dei contratti già stipulati con i vari fornitori internazionali. Le turbolenze sui mercati internazionali, pertanto, hanno avuto subito un evidente impatto sulle proposte del mercato libero di luce e gas.

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Il cambiamento radicale rispetto al 2021

Il quadro che emerge dall’analisi degli ultimi mesi fotografa una situazione che si sta rivelando completamente all’opposto rispetto a quella che vivevamo un anno fa. Tutto ciò era prevedibile, considerando i grandi stravolgimenti economici e politici portati dal conflitto tra Russia e Ucraina.

Nonostante ciò, l’analisi dei dati non può fare a meno di suscitare una certa sorpresa. Se si guarda alla relazione ARERA 2022 (relativa al 2021), uno dei punti di maggior interesse era quello legato proprio al boom delle offerte a prezzo fisso. La quota di contratti di questo tipo per clienti domestici, solo dodici mesi fa, era addirittura dell’81,4%, come puoi vedere da questa tabella:

Le offerte prezzo fisso erano molto apprezzate dai consumatori.
La formula a prezzo fisso andava per la maggiore nel 2021.

Perché gli utenti dimostravano così tanto “affetto” per questa formula commerciale? Tra le varie motivazioni, sicuramente una delle più evidenti riguardava la possibilità di mettersi al riparo dai possibili scossoni del mercato. Solo che quando gli scossoni sono così forti e imprevedibili, come abbiamo avuto modo di vedere, non c’è prezzo fisso che tenga. Nel momento in cui i fornitori non sono in grado di garantire la loro stessa sopravvivenza a causa della spesa per le materie prime, il costo fisso diventa improvvisamente insostenibile.

Le ragioni della crisi energetica Dietro all’aumento dei prezzi di luce e gas si nascondono numerose dinamiche di tipo politico, economico e sociale. Per saperne di più, leggi il nostro speciale dedicato alla crisi energetica.

Come scegliere una offerta a prezzo variabile?

Considerando la situazione attuale, si può dire che solo fino a poco tempo fa si aveva il lusso di potersi chiedere: “meglio costo fisso o variabile?”. Nell’articolo dove ci interrogavamo sulla convenienza del prezzo indicizzato, sottolineavamo che sottoscrivere un qualsiasi contratto luce e gas, al momento, è una “scommessa”.

Le poche tariffe a prezzo fisso rimaste al momento presentano costi sicuramente più elevati rispetto a un anno fa. Se nel brevissimo periodo una formula di questo tipo potrebbe comunque far risparmiare, è anche vero che l’evoluzione dei mercati potrebbe portare anche a dei ribassi, di cui approfitterà chi si ritrova con una offerta a prezzo variabile.

Cosa significa prezzo indicizzato? La dicitura “prezzo indicizzato” indica che il costo di una determinata tariffa segue l’andamento dei mercati all’ingrosso italiani ed europei. Per il mercato luce, il riferimento è il PUN, Prezzo Unico Nazionale, mentre il per il gas ci si rifà al PSV, Punto di Scambio Virtuale.

Per valutare la bontà di una offerta a prezzo variabile bisogna necessariamente considerare dettagli di tipo tecnico che potrebbero non essere di immediata comprensione. Ci riferiamo a parametri come:

  • Indice di riferimento: si tratta dell'indice che va a stabilire il prezzo della vendita della materia prima. In Italia, come anticipato, i riferimenti sono il PUN per il mercato luce e il PSV per quello gas;
  • Spread: al prezzo ottenuto dall'indice di riferimento i fornitori vanno ad aggiungere un sovrapprezzo, chiamato spread o fee, che va quindi a incidere sul costo finale. L'unità di misura utilizzata è €/kWh (nel caso di tariffe luce) ed €/Smc (nel caso di tariffe gas);
  • Quota fissa: questa voce, spesso chiamata anche con la dicitura "Servizio commerciale", si riferisce a componenti a copertura di varie voci di costo, che vanno a incidere sul prezzo finale. Di norma viene espressa con l'unità di misura euro/mese.

Per informazioni maggiormente approfondite su questi temi, puoi leggere il nostro speciale su come valutare le offerte a prezzo variabile.

Le migliori offerte luce e gas del momento

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Ora che il prezzo fisso è stato temporaneamente accantonato dai fornitori, appare più che mai importante identificare l’offerta giusta per le proprie necessità. I vantaggi dati dalla sottoscrizione di un contratto del mercato libero sono ancora evidenti: maggiore facilità di gestione, possibili bonus e vantaggi. Cambiare fornitore per cercare di alleggerire la bolletta, pertanto, è ancora una strada percorribile.

Per ottenere un reale risparmio in bolletta luce e gas, però, è necessario scegliere correttamente. La tabella seguente può aiutarti, visto che include le tre offerte top del momento, facilmente attivabili direttamente online:

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti di Settembre 2022
POSIZIONE NOME OFFERTA SPESA* (€/mese)
first-place

Prima Posizione
A2A Easy Luce e Gas

a2a
Tariffa indicizzata, esclusiva online
LUCE: 61 €
GAS: 89 €


Attiva Online Attiva Online
secondo

Seconda Posizione
Sorgenia Next Energy Sunlight Luce e Gas
sorgenia
Tariffa indicizzata
LUCE: 57,8€
GAS: 100,4€


02 8295 8095 Attiva ora Sconto 150€Attiva ora (Sconto 150€)
third-place

Terza Posizione
Eni Trend Casa Luce e Gas

eni
Tariffa indicizzata
LUCE: 67 €
GAS: 100,3 €


02 8295 8093 Attiva Online (sconto 12€) Attiva Online (Sconto 12€)
Parla con noi

*La spesa mensile è stata calcolata con una stima del prezzo medio del PUN (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno realizzata dall'Autorità e con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Fuori dal podio troviamo la migliore offerta a prezzo fisso per tre anni: NeN Special48 Luce e Gas.

Il prezzo NeN è valido solo fino al 24 settembre 2022, non aspettare l'ultimo giorno per iniziare a risparmiare.

NeN Special 48 - Prezzo, Vantaggi
NOME OFFERTA PREZZO e SPESA MENSILE* VANTAGGI
NeN
nen
0,410 €/kWh
Luce 80 €/mese

1,89 €/Smc
Gas 147 €/mese
Rata fissa 12 mesi, sconto fino a 96 €/anno (48€ a utenza), prezzo bloccato 3 anni, energia elettrica 100% Green, impronta CO2 azzerata.
Attiva Online (sconto 96€!) 02 8295 1062
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* Il prezzo luce include le perdite di rete. La spesa mensile è calcolata con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità sul podio delle offerteCon A2A hai 6 mesi di contributo fisso gratis. Con Eni hai uno sconto di 12€ se scegli la domiciliazione, mentre con Sorgenia lo sconto è di 50€ ad utenza attivata (150€ se attivi luce, gas e fibra)

aggiornato il

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