Green Network fallisce? Axpo Power in tratta per i clienti

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Green Network Fallimento: succede davvero?
La crisi del mercato dell'energia comincia a farsi sentire anche in Italia: arrivano i primi rumors sul fallimento di fornitori locali. In cima alla lista, Green Network.

Secondo quanto riportato dall'editoriale Staffetta Online, sembrerebbe che il fornitore di luce e gas Green Network stia per chiudere i battenti. Con il fallimento vicino, Axpo Power, fornitore di origini svizzere, tratta per l'acquisizione di parte dei suoi clienti.


La crisi del mercato dell'energia in Europa mostra i primi tragici effetti, stando alle parole riportate da Staffetta Online: Green Network prossima alla chiusura? Cosa accadrà ai clienti del fornitore?

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Green Network scrive ai clienti: consigliato passaggio al fornitore Energia Pulita

La lettera di Green Network ai clienti
Ecco un estratto della lettera di Green Network ai suoi clienti. Leggi il testo completo in pdf.

Stando agli aggiornamenti dell'11 novembre 2021, il fornitore, evitato il default ma non potendo comunque continuare a fornire i servizi di energia elettrica e gas, ha inviato una comunicazione attraverso la lettera dell'Acquirente Unico, lettera arrivata in occasione del passaggio nei servizi di ultima istanza (maggior tutela o salvaguardia) in seguito alla risoluzione con effetto dal 4 novembre 2021 del contratto di dispacciamento di Terna SpA a Energrid, società controllata da Green Network che svolgeva il servizio di fornitura.

All'interno di questa lettera, appunto, una nota del fornitore uscente, con la quale si comunica ai clienti la possibilità di passare al fornitore Energia Pulita con una tariffa di luce e gas pensata appositamente per gli utenti uscenti da Green Network ed Energrid.

Energia Pulita, fornitore del Gruppo Canarbino, ha infatti una tariffa dedicata agli ex utenti Green Network sul proprio sito, e sembra che questa formula esuli dalle precedenti intese con il gruppo Canarbino e Axpo Power per la cessione delle utenze. Il dato infatti riguarda un totale di circa 164.000 utenze tra luce e gas, ovvero le utenze che non sono state cedute ad altri fornitori ma che sono finite in ultima istanza o servizio di Maggior Tutela.

Segue la comunicazione di Green Network attraverso la lettera dell'Acquirente Unico:

A causa dell'eccezionale andamento dei prezzi dell'energia sui mercati internazionali, ci siamo trovati nella situazione di non poter più fornire energia a tutti voi come abbiamo sempre fatto in passato.
Tutto questo comporta per la tua utenza il passaggio automatico al servizio di ultima istanza, senza alcuna interruzione della fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale, ma con prezzi che potrebbero risultare superiori a quelli da noi praticati. Si è trattato per noi di una scelta obbligata e difficile ma conseguente al contesto di mercato che sta colpendo tutti i fornitori energetici in Europa.
Per questo motivo, oltre le tutele che sono già previste a livello nazionale, abbiamo provato ad individuare per te, in modo da offrirti una pronta soluzione, un partner che ti permetta di sottoscrivere un contratto di fornitura nuovo con condizioni espressamente riservate a chi era in fornitura con noi.

Green Network

Per quanto riguarda invece il futuro di Green Network, è prevista l'acquisizione delle restanti utenze in un gruppo d'acquisto formato da Axpo Power (Axpo Italia) e dal gruppo Canarbino. Alle agenzie partner e ai reseller è infatti arrivata la seguente comunicazione:

Gentile Partner vi comunichiamo che è in corso l'acquisizione del gruppo Green Network da parte del gruppo Canarbino Spa con la compartecipazione di Axpo Italia Spa.

In un momento di forte crisi energetica nel mercato europeo, ci sono comunque fornitori del mercato libero che riescono a garantire un prezzo competitivo e bloccato per 12 o 24 mesi, aiutando i clienti a prevenire ulteriori rincari di luce e gas. Da un'occhiata al nostro podio delle migliori offerte di  05 Dicembre 2021:

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti di Dicembre 2021
POSIZIONE NOME OFFERTA SPESA* (€/mese)
first-place

Prima Posizione
Sorgenia Next Energy Luce e Gas
sorgenia
LUCE: 32,6€
GAS: 79€

Scopri Offerta Buono Amazon Scopri Offerta (Buono Amazon)
second-place

Seconda Posizione
NeN Special 48 Luce e Gas

nen
LUCE: 32€
GAS: 65,3€

Scopri Offerta Sconto 96€ Scopri Offerta (Sconto 96€)
third-place

Terza Posizione
Eni Link Luce e Gas

logo-eni
LUCE: 41,3€
GAS: 81,2€

Scopri Offerta Sconto 10% Scopri Offerta (Sconto 10% + 10%)
Parla con noi

*La spesa mensile è stata calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità sul podio delle offerteCon Sorgenia hai un Buono Amazon 100€ solo se attivi OGGI luce e gas (promo non inclusa nella spesa mensile), mentre la spesa di NeN include lo sconto di 96€ in un anno e anche per Eni è incluso lo sconto del 10% se attivi online + 10% di sconto digitale sul prezzo di listino.

Aggiornamento 10 novembre 2021: Default scampato!Stando alle ultime informazioni raccolte, sembrerebbe che il fallimento di Green Network si stato evitato, seppure con diverse novità per gli utenti, a causa dell'attuale situazione economica del fornitore: una parte delle utenze del dispacciamento presenti sulle reti di distribuzione di Unareti e Snam (164mila utenze) sono già passati al mercato di ultima istanza tramite comunicazione dell'Acquirente Unico, mentre gli altri clienti rimasti in Green Network hanno ricevuto comunicazioni in merito al passaggio ad altri trader energetici, pur restando con Green Network come reseller ufficiale.

Green Network fallisce? La trattativa di Axpo Italia

Venerdì 29 ottobre 2021, Green Network, fornitore con 331.000 utenze tra luce e gas sul territorio italiano, sembra essere tra i primi a subire il tracollo a causa del forte aumento del prezzo della materia energia. Tredicesimo trader energetico per diffusione nel 2020, i numeri sembrano non bastare per far fronte alla crisi.

Secondo alcune fonti non riportate dall'editoriale, Axpo Italia (del Gruppo Axpo, anche noto come Axpo Power) potrebbe essere in trattativa per acquisire una parte sostanziosa di queste utenze: si parla di oltre 100.000 utenze, tra domestiche e business. Per quanto riguarda invece le utenze gestite da reseller di Green Network, pare non sia stato mostrato interesse da parte di Axpo per un'eventuale ulteriore acquisizione.

Chi sono i Reseller dell'energia?Un Reseller energia è una società di vendita che acquista energia elettrica e gas naturale dai grossisti per poi rivenderla alle proprie condizioni economiche e con il proprio marchio ai clienti finali.

Da giugno 2021 la società di Green Network viene amministrata da un custode giudiziario a causa dell'interdizione dei proprietari, indagati per appropriazione indebita dalla procura di Roma. Nei mesi estivi sembra ci siano stati diversi tentativi di cessione dell'attività in blocco, e tra fornitori papabili sembrerebbe esserci stato anche Eni gas e luce, senza però trovare una soluzione definitiva per il passaggio.

Aggiornamento 5 Novembre 2021Sempre secondo quanto riportato sulle pagine di Staffetta, sembra essere confermato l'accordo in corso con Axpo per 120.000 utenze, che apre anche ai reseller, abbassando la richiesta di garanzie da questi ultimi. Ad entrare nel piano di acquisizione anche il trader energetico Canarbino (Made in Energy, Jenenergia, Energia Pulita, ecc.), con il quale si manterrebbe anche parte del personale di Green Network (nell'ordine di uno per ogni 2.000 utenze acquisite).

Le chiusure contrattuali in corso

Sempre stando a quanto riportato da Staffetta, il contratto di dispacciamento di Green Network con Terna SpA, gestore delle reti elettriche a livello nazionale, dovrebbe esser stato risolto con effetto dal 2 novembre 2021. Tra i distributori, almeno Areti dovrebbe aver già risolto il contratto di trasporto con la società. Unareti ha chiuso a sua volta i contratti di distribuzione con il fornitore in data 3 novembre 2021.

Tra le pratiche debitorie, Green Network aveva in atto un piano pluriennale di restituzione a E-distribuzione per un debito pari a 134 milioni di euro, ancora incompleto. In caso di chiusura confermata, questo debito potrebbe ribaltarsi sulle bollette di luce e gas degli utenti tutti tramite i meccanismi di socializzazione previsti da ARERA, L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, secondo quanto stabilito nelle delibere 50/2018 e 568/2019, più eventuali altri debiti societari verso distributori terzi, qualora dovessero risultare irrecuperabili.

Cosa succederà ai clienti di Green Network in caso di fallimento? Le ipotesi

Qualora le ipotesi in corso dovessero essere confermate e Green Network dichiarasse bancarotta, che fine faranno gli utenti che non saranno assimilati da Axpo? L'ipotesi più quotata ad oggi è quella che le utenze non acquisite finiscano nei servizi di ultima istanza. Una volta passati in ultima istanza, gli utenti potranno decidere se proseguire per i prossimi mesi con il fornitore di ultima istanza assegnato, oppure cambiare fornitore con una procedura agevolata.

Parlando di ultima istanza, per il periodo dal 1 ottobre 2021 al 30 settembre 2023, gli esercenti predisposti a coprire questo ruolo a livello nazionale - suddivisi per aree territoriali - sono Enel Energia ed Hera Comm, secondo quanto riportato dalla tabella che segue:

Esercenti Ultima Istanza per il periodo 1 ottobre 2021 - 30 settembre 2023
Area territoriale Ordine
di merito
Fornitori
Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta Hera Comm S.p.A.
Enel Energia S.p.A.
Lombardia Enel Energia S.p.A.
Hera Comm S.R.L
Trentino Alto Adige, Veneto Hera Comm S.p.A.
Enel Energia S.p.A.
Friuli-Venezia Giulia e Emilia-Romagna Hera Comm S.r.l.
Enel Energia S.p.A.
Toscana, Marche, Umbria  Hera Comm S.p.A.
Enel Energia S.p.A.
Lazio e Campania Hera Comm S.p.A.
Enel Energia S.p.A.
Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia  Enel Energia S.p.A.
Hera Comm S.p.A.
Calabria e Sicilia Enel Energia S.p.A.
Hera Comm S.p.A.

Qualora dovessi essere tra gli utenti di Green Network finiti in ultima istanza o semplicemente non volessi esser cliente Axpo Power, valuta un cambio di fornitore con una delle migliori offerte del mercato libero. Per aiutarti a valutare un cambio di fornitore con le migliori offerte di luce e gas del momento puoi affidarti ad un esperto di Selectra cliccando sul banner che segue, il servizio è gratuito e senza impegno:

Il Default di Green Network e Simplicity Energy in UK

Situazione critica anche nel Regno Unito, dove Green Network UK, come anche il noto fornitore Simplicity Energy, non sono riusciti a resistere all'aumento esponenziale del prezzo della materia prima, portando al default societario.

Il governo inglese è repentinamente intervenuto, redistribuendo le utenze attive con i due fornitori, più di 410.000 tra luce e gas, sugli altri fornitori operanti ancora attivi. L'operazione ha riscosso un forte malcontento degli utenti inglesi, che si sono ritrovati un contratto non richiesto a tassi non vantaggiosi.

I numeri societari di Green Network

Il Gruppo Green Network nasce nel 2003 a seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia. Core business societario nella vendita dell’energia elettrica e del gas, grazie i quali nel 2021 è diventato il tredicesimo operatore nazionale con l’1,60% delle quote di mercato, contando un personale attivo di oltre 300 lavoratori di settore.

Green Network fornisce circa 330.000 clienti, di cui 242.000 relativi alla fornitura di energia elettrica, 89.000 invece per il gas. I ricavi della fornitura gas si dividono equamente tra clienti domestici, PMI e large business (grandi imprese), mentre per la fornitura elettrica il ricavo proviene al 65% dai Large Business, seguito al 25% dalle PMI e solamente il 10% dai clienti domestici. Il fatturato è generato soprattutto dalle forniture nel nord d'Italia sia per il GAS (66%), sia per l’elettricità (58%) seguito dal centro e infine da sud Italia e isole.

La crisi energetica in Europa: default per molti fornitori?

Ma quali sono i motivi per cui Green Network sta fallendo, così come molti altri fornitori a livello europeo? Le cause sono molteplici, come approfondito nel nostro articolo sull'attuale crisi energetica europea, ma possiamo riassumerle in alcuni punti focali:

  • Il forte aumento del costo di energia elettrica e gas nel mercato energetico europeo, con la conseguente difficoltà dei fornitori ad avere un margine di guadagno sulla vendita al dettaglio della materia prima ai clienti finali;
  • La ripresa delle attività industriali e di PMI dopo il periodo di chiusura causato dai lockdown del COVID 19, che ha richiesto un grande quantitativo di materia prima, sia per l'energia elettrica che per il gas, a cui i grandi produttori non erano preparati;
  • Lo spostamento di una grande parte delle materie prime nei mercati sud americani e asiatici, in cui i grandi produttori riescono ad avere un maggior guadagno dalla materia energia da economie in pieno sviluppo industriale.

L'attuale situazione di crisi energetica a livello europeo, come anche mondiale, pone quindi in serio rischio di default un gran numero di fornitori minori, aventi un bacino di utenza troppo piccolo per sostenere l'aumento dei costi della materia prima.

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