Milleproroghe: confermata la fine tutela al 2022, per le imprese sarà nel 2021

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Con Milleproroghe ci si apre al mercato libero dell'energia nel 2022
Con Milleproroghe ci si apre al mercato libero dell'energia nel 2022

Approvato l’emendamento al decreto Milleproroghe dalle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera che proroga al 1 gennaio 2022 il termine di cessazione del regime di maggior tutela. Per le piccole imprese, invece, la data di scadenza è il primo gennaio 2021. Arera stabilisce misure per evitare prezzi eccessivi ingiustificati.


  • In due minuti
  • È stato approvato l’emendamento al decreto Milleproroghe;
  • la cessazione del regime di maggiore tutela per clienti domestici e micro attività è stato spostato da luglio 2020 al primo gennaio 2022;
  • le piccole imprese vedranno la fine del mercato tutelato dal primo gennaio 2021, in anticipo di un anno;
  • Arera adotta misure preventive per evitare prezzi eccessivi e immotivati;

Da gennaio 2021 stop al mercato tutelato

Il primo gennaio 2022 è il termine di cessazione del regime di maggior tutela del prezzo nel mercato della vendita del gas per gli utenti domestici e micro imprese (così come richiesto dalla normativa europea), mentre per le piccole attività scadrà esattamente un anno prima: il primo gennaio 2021. Tutto questo è stato stabilito da un emendamento del Movimento 5 Stelle - PD, riformulato al Dl Milleproroghe e approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera. Il provvedimento è stato esaminato in Aula di Montecitorio lunedì 17 febbraio e deve essere convertito in legge entro il 29.

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Le tempistiche stabilite costituiscono un rinvio necessario per permettere ai consumatori di aggiornarsi e compiere una scelta consapevole prima della liberalizzazione dei mercati energetici. Meglio permettere alle famiglie e alle imprese di reperire il maggior numero di informazioni prima che siano travolte da costi energetici maggiori. Infatti, una volta che entrerà in vigore il decreto, entro novanta giorni, sarà pubblicata una guida illustrata con le modalità e i criteri d’ingresso del consumatore finale nel mercato libero. In aggiunta, verrà redatto un documento che mostra i requisiti che i venditori di energia elettrica devono avere necessariamente per potersi iscrivere all’albo, rimanerci o venirne esclusi. Per determinare con chiarezza questi termini, un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico disciplinerà il procedimento speciale che gestirà il rapporto tra venditore e consumatore.

Proroghe, difficoltà e disposizioni Arera

La normativa, prima, prevedeva che i contratti per la fornitura di luce e gas con tariffe controllate fossero interrotti l’anno precedente. I tempi sono stati considerati troppo stretti, per questo in Italia il “fine tutela” è stato prorogato già tre volte:

  • prima al 2019 con il dml Concorrenza e al 2020;
  • ora al 2021 per le imprese e al 2022 per i clienti domestici e le micro-imprese con il decreto Milleproroghe.

E per evitare aumenti ingiustificati dei prezzi, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha adottato disposizioni preventive. Il presidente di Arera, Stefano Bosseghini, ha proposto dei meccanismi di prevenzione: 

  • Limitare il numero massimo di clienti per operatore;
  • stabilire per microimprese e clienti domestici i livelli di potenza impegnata;
  • stilare misure precauzionali per evitare cambiamenti improvvisi delle condizioni di fornitura.

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Nascono le Comunità Energetiche

Da consumatori a produttori!I l Movimento 5 Stelle, in aggiunta, ha voluto rendere maggiormente partecipe e consapevole il consumatore finale. Come? Approvando un emendamento al decreto Milleproroghe che permette all’utente di diventare al tempo stesso produttore e consumatore di energia rinnovabile. 

In pratica, le persone che risiedono in condomini, palazzi, o che operano in gruppi o in luoghi pubblici potranno unire le forze e condividere l’energia elettrica unendosi in comunità energetiche. Questa scelta permette non solo alle persone di fruire della loro stessa energia, ma dà loro la possibilità di immetterla nella rete o o di immagazzinarla per essere utilizzata nei momenti di buio. 

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