Ddl Concorrenza: le 3 novità sulla liberalizzazione del mercato dell'energia


I lavori per la riforma del mercato energetico

Riforma del mercato dell'energia: fine dei lavori prevista per il 2018

Alcune settimane fa tutti i giornali parlavano di una possibile fine del mercato tutelato (o Servizio di Maggior Tutela), per il gas già da quest'anno e per l'elettricità dall'anno prossimo.

Questa prospettiva aveva sollevato non poche critiche,  in particolare dalle associazioni dei consumatori, le quali hanno indicato tale possibilità come un regalo “inamissibile” alle società di vendita di energia.

Con toni sicuramente più diplomatici ma non meno chiari, anche Guido Bortoni, presidente dell’Autorità, aveva espresso le sue perplessità sulla possibilità di decretare una data definitiva, laddove serviva innazittutto definire un programma di evoluzione progressiva.

Il nuovo Ddl sulla concorrenza

Negli ultimi giorni è uscito il testo del Disegno di legge sulla Concorrenza predisposto dal ministro Guidi che rinvia il superamento dei prezzi tutelati al 2018. Il tempo necessario per il mercato di svilupparsi sulla base di una concorrenza più sana tra operatori e per i clienti, domestici e piccole imprese, di imparare a navigare tra le varie offerte.

Il progetto di liberalizzazione totale del mercato dell'energia prosegue, ma con tempistiche più lunghe, in modo tale da permettere a tutti, clienti e fornitori, di prepararsi adeguatamente.
Questo nuovo calendario accontenta le associazioni di consumatori e segue le raccomandazioni espresse dall'Autorità.

Cosa prevede il Ddl Guidi per il mercato dell'energia?

  1. La fine del mercato tutelato posticipata al giugno 2020(il conto alla rovescia è iniziato, ma c'è ancora tempo!)
  2. Il potenziamento del Sistema Informativo Integrato, la piattaforma di collegamento tra distributori e fornitori che permette la gestione delle utenze (fatturazione, switching...)
  3. Limiti alla posizione dominante di alcuni operatori integrati, tramite il brand unbundling (conoscere la distinzione tra Enel Energia, Enel Servizio Elettrico e e-distribuzione (ex Enel Distribuzione) non è dato a tutti)
Brand unbundling

Un caso di brand unbundling incompiuto

Cosa è successo a Enel? Dal 2016-2017 la situazione è cambiata e è avvenuta una netta distinzione tra i brand che prima creavano molta confusione. Enel distribuzione ha cambiato nome in E-distribuzione, mentre la vecchia Enel Servizio Elettrico è diventata Servizio Elettrico Nazionale.

2015-2018: la rivoluzione del mercato energetico

Il primo cambiamento è previsto per settembre 2015, con l’arrivo della bolletta 2.0. Quest'ultima sostituirà i numerosi fogli della bolletta attuale, con uno solo, sintetico e di più facile comprensione.

Inoltre, in parallelo alla preparazione della chiusura del Servizio di Maggior Tutela, si aggiunge la riforma della tariffa elettrica, che ha lo scopo di semplificare le componenti regolate della bolletta, in particolare con l’abolizione della progressività. Quest'ultimo aspetto dovrebbe fornire una maggiore chiarezza nella giungla delle offerte.

Buone notizie quindi per chi desidera un mercato dell'energia aperto e trasparente. Purtroppo esistono ancora oggi alcune criticità legate alla tassazione crescente delle bollette e alla permanenza di pratiche scorrette da parte di alcuni attori del mercato libero.

Per rimanere aggiornato sulla riforma del mercato dell'energia, leggi il nostro articolo dedicato con tutto quello che c'è da sapere e le ultime notizie.

aggiornato il

Ti potrebbe interessare anche