Decreto Aiuti da Bonus Energia a Rigassificazione: tutte le novità

confronto luce e gasconfronto luce gas

Quali sono le Migliori Offerte Luce e Gas di Oggi?

Risparmia oltre 633 € l'anno. Servizio gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 19.

confronto luce e gasconfronto luce gas

Quali sono le Migliori Offerte Luce e Gas di Oggi?

Confronta ora e Risparmia oltre 633 € all'anno o parla con un esperto prendendo un appuntamento telefonico.

Decreto Aiuti ed Energia.
Tutte le misure del Decreto Aiuti ed Energia approvato dal Governo Draghi.

Il Governo ha approvato il Decreto Aiuti ed Energia. Il provvedimento va a coinvolgere diversi ambiti, compreso quello relativo ai sostegni per le spese legate a luce e gas, i crediti di imposta per le imprese e la realizzazione di nuovi rigassificatori. Scopriamo nel dettaglio tutte le misure più interessanti.


L’esecutivo a guida Mario Draghi ha varato un nuovo pacchetto di aiuti da 14 miliardi di euro complessivi per il settore energia e non solo. Ecco allora tutti gli interventi più importanti:

Decreto Energia e Aiuti: le misure più importanti
Intervento Descrizione
Bonus sociale Viene rinnovato il bonus sociale bollette luce e gas, che viene esteso quindi fino al terzo trimestre 2022.
Crediti di imposta I crediti di imposta per le spese luce e gas riservati alle imprese vengono aumentati fino al 25%.
Nuovi rigassificatori Verranno semplificate le operazioni di progettazione e costruzione di nuovi rigassificatori.
Realizzazione di nuovi impianti Per dare slancio alla produzione di rinnovabili, verranno individuate nuove aree per l'installazione di impianti.
Tassa sugli extraprofitti Gli extraprofitti delle imprese energetiche verranno impiegati per dare sostegno a lavoratori e pensionati.
Altri provvedimenti Dagli sconti sugli abbonamenti dei mezzi pubblici al bonus per lavoratori e pensionati, sono diversi i provvedimenti messi in atto.

Andiamo quindi ad analizzare queste voci nel dettaglio.

Estensione del bonus sociale: bollette luce e gas più leggere

La guida completa al Bonus Energia e Gas 2022 Per conoscere tutti i dettagli di questa misura puoi leggere il nostro speciale dedicato al Bonus energia, ricco di tutte le informazioni che ti possono servire.

Tra gli interventi più importanti del Decreto Energia e Aiuti spicca l’estensione del Bonus Sociale luce e gas. Si tratta di una misura che va a mitigare l’importo delle fatture di metano ed energia per le famiglie meno abbienti. Sono già 5,2 milioni i nuclei familiari interessati dall’iniziativa. Il provvedimento, già adottato nel secondo trimestre 2022, viene quindi esteso al terzo trimestre dell'anno in corso. L’attuazione spetterà, come di consueto, ad ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

Da aprile a dicembre 2022, la soglia ISEE per accedere ai benefici viene estesa da poco più di 8mila euro a non più di 12mila euro. Abbiamo riassunto tutti i dettagli che ti possono servire in questa tabella:

Bonus Luce e Gas per disagio Economico: Rinnovo Automatico dal 2021
REQUISITI ED ISEE* BONUS COSA CAMBIA
ISEE non superiore a 12.000€.** BONUS LUCE
dai 125€/anno ai 173€/anno

BONUS GAS
dai 32€/anno ai 264€/anno
Dal 1 gennaio 2021, l'accesso al bonus avviene con rinnovo automatico. Ogni anno, sarà sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate.
Se famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico) ISEE non superiore a 20.000€.
Titolarità del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

*Per l'accesso al bonus sarà sufficiente rispettare uno solo dei requisiti di ammissibilità sopra esposti. La DSU andrà compilata seguendo le linee guida indicate sito ufficiale dell'INPS.
** La soglia ISEE varia a 12.000 euro per i mesi da Aprile a Dicembre 2022, a fronte del valore standard massimo di 8.265 euro.

La cosa importante da sottolineare è che il bonus in questione diventa retroattivo. Pertanto, è possibile compensare l’importo delle bollette già pagate scontando quelle future.

Oltre al Bonus Energia, un buon modo per risparmiare in bolletta è scegliere una offerta luce e gas competitiva e adatta alle proprie abitudini di consumo, e per farlo puoi consultare il nostro comparatore di tariffe, il servizio è gratuito e semplice da usare.

Sostegni alle imprese: crediti d’imposta su luce e gas

Oltre ad aumentare gli aiuti per le famiglie, il nuovo decreto del Governo cerca di venire incontro alle imprese messe a dura prova dalle conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina. In particolare, il provvedimento va ad aumentare i crediti d’imposta delle attività lavorative secondo questi parametri:

Decreto Aiuti: Credito d'imposta imprese per luce e gas
Periodo considerato Tipologia di impresa Credito riconosciuto
Secondo e terzo trimestre 2022 Attività diverse da quelle a forte consumo di gas naturale (il credito riguarda comunque l'acquisto di gas naturale). Dal 20% al 25%
Imprese a forte consumo di gas naturale. Dal 20% al 25%
Attività dotate di contatori con potenza pari o superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica. Dal 12% al 15%

Misure per facilitare la creazione di rigassificatori

Una delle misure alternative che i governi europei stanno cercando di attuare per diminuire la dipendenza dal gas russo è quello di acquistare GNL, soprattutto da Qatar e Stati Uniti. Si tratta di gas liquido che, una volta giunto a destinazione (tramite trasporto marittimo), deve essere riportato al suo stato originario. Ciò può essere fatto grazie ai rigassificatori.

Non sorprende, quindi, che tra i provvedimenti del Governo ci sia quello che vuole creare i presupposti per la costruzione rapida e semplificata di nuovi rigassificatori. Si tratta di interventi che vengono considerati di pubblica utilità, e perciò urgenti e indifferibili. In particolare, si sta parlando di:

  • Unità galleggianti di deposito GNL e rigassificazione;
  • Infrastrutture connesse allo stoccaggio.

Al fine di realizzare velocemente queste importanti strutture pubbliche, verranno nominati uno o più commissari straordinari.

Quanti rigassificatori ci sono in Italia? Nel 2022, i rigassificatori presenti in Italia sono tre. Si trovano al largo del delta del Po, in provincia di La Spezia e al largo di Livorno. La nazione europea dove sono presenti più impianti di questo tipo, invece, è la Spagna, con sette impianti. Anche per questo motivo il paese iberico e il Portogallo sono stati in grado di imporre un tetto al costo del metano, come spieghiamo in “Prezzo Gas: in Spagna e Portogallo al via il tetto massimo. L’Italia che fa?”

Energia rinnovabili: via a semplificazioni e nuovi impianti

La strategia del Governo per ridurre la dipendenza energetica dalla Russia sembra quella di agire su più fronti. Con i rigassificatori, ad esempio, ma anche favorendo le energie rinnovabili. In particolare, il Decreto Aiuti ed Energia ha l’obiettivo di dare nuovo slancio alla produzione di energie pulite tramite alcune direttrici principali:

  • Individuazione di aree e zone idonee all’installazione di impianti di energia rinnovabile (solare, eolico, geotermico);
  • Snellimento delle norme per tutto l’iter di realizzazione degli impianti;
  • Potenziamento della produzione di rinnovabili dedicate al settore agricolo;
  • Semplificazione dei processi di autorizzazione per l’ammodernamento delle linee elettriche già esistenti.

Tra le varie misure spicca anche quella relativa al temporaneo aumento della produzione da fonti fossili (carbone in primis).

Da maggio 2022 parte il Bonus Teleriscaldamento Iren!A partire dal 4 maggio 2022 Iren ha creato per i suoi clienti in difficoltà economica un bonus per il teleriscaldamento per l'anno corrente. Scopri i dettagli nel nostro articolo "Bonus Teleriscaldamento Iren 2022".

Aumento della tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche

Nel Decreto Aiuti ed Energia rientra anche un provvedimento che rafforza il ruolo della tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche. Si tratta di tutte quelle imprese che, grazie al caro bollette, hanno registrato guadagni superiori. Guadagni che ora sono tenute a restituire in parte allo Stato, tramite una tassazione che passa dal 10 al 25%, portando maggior potere ad ARERA, il ché potrebbe portare ad un risparmio in bolletta notevole.

Cosa si intende per extraprofitti delle aziende energetiche? La parola extraprofitti potrebbe trarre in inganno. A essere tassati, infatti, non sono i profitti veri e propri, bensì il maggior valore aggiunto (l’imponibile IVA) realizzato tra ottobre 2021 e marzo 2022 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Dai tagli sul gasolio ai bonus per i lavoratori, le altre iniziative del Decreto

Quelle analizzate finora sono le voci del Decreto Energia e Aiuti che riguardano più da vicino il settore energetico. Il provvedimento, però, si interessa anche ad altri ambiti, con iniziative che vanno a toccare aspetti concreti della vita quotidiana di ognuno di noi. Ecco una rapida sintesi:

Altri provvedimenti inclusi nel Decreto Aiuti
Intervento Descrizione
Bonus benzina Il taglio delle accise su benzina e gasolio viene rinnovato per altri due mesi.
Bonus lavoratori Viene previsto un bonus di 200 euro per pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi con un reddito fino a 35mila euro, al fine di limitare i rischi dovuti all’inflazione in aumento.
Prezzi degli appalti Vengono adeguati i prezzi dei contratti d’appalto, in modo da riflettere il rincaro delle materie prime. La copertura si estende fino al 90% del costi.
Fondo imprese Le attività economiche che stanno soffrendo maggiormente le conseguenze del conflitto in Ucraina beneficeranno di un fondo apposito.
Ristori per gli enti locali Gli enti maggiormente in difficoltà riceveranno appositi ristori.
Servizi ai cittadini Tra le misure introdotte in questa categoria rientrano aiuti per gli affitti e sconti sugli abbonamenti ai trasporti pubblici.
Accoglienza e supporto Sono previste misure specifiche a beneficio delle persone in fuga dall’Ucraina e accolte nel nostro paese. In questa categoria rientrano anche sostegni economici a favore del governo ucraino.
Indennità da 200€ Arriverà nella busta paga del mese di luglio a tutti i lavoratori con un reddito inferiore a 35.000€. I beneficiari saranno 13,7 milioni di lavoratori dipendenti e di 13,7 milioni di pensionati. Per le altre categorie bisognerà fare la domanda all'Inps.

Le cifre del Decreto Aiuti

Le tante iniziative progettate dal governo, una volta tradotte in cifre, corrispondono a circa 14 miliardi di euro. Sommati ai 15,5 miliardi dei provvedimenti precedenti, si arriva a un totale di 30 miliardi. Pari a circa 2 punti percentuali di PIL. Nella conferenza stampa di presentazione del Decreto, il Presidente del Consiglio Mario Draghi – come riportato da Il Fatto Quotidiano – ha voluto sintetizzare così:

Il decreto testimonia l’impegno del governo nel sostenere le famiglie, in particolare le più povere, e le imprese. Nel clima di grandissima incertezza il governo fa il possibile per dare un senso di vicinanza a tutti gli italiani. L’obiettivo principale è difendere il potere di acquisto delle famiglie e la capacità produttiva delle imprese. Approviamo liberalizzazioni per accelerare la transizione ecologica: le rinnovabili contribuiranno a renderci più indipendenti dal gas russo.

Mario DraghiIl Fatto Quotidiano, articolo "Decreto aiuti, ok in cdm: contributo di 200 euro per chi ne guadagna meno di 35mila. M5s non vota in polemica con la norma che apre all’inceneritore a Roma"

Ci si potrebbe chiedere da dove provengano i soldi previsti per i vari provvedimenti. In questo caso, Draghi ha una risposta piuttosto chiara:

Siamo a un totale di circa 30 miliardi già spesi, due punti percentuali del prodotto interno lordo, e vorrei notare che lo abbiamo fatto senza ricorrere a scostamenti di bilancio: questo dimostra che non sono tanto gli strumenti che contano ma le risposte alle necessità, le esigenze.

Mario DraghiIl Fatto Quotidiano, articolo "Decreto aiuti, ok in cdm: contributo di 200 euro per chi ne guadagna meno di 35mila. M5s non vota in polemica con la norma che apre all’inceneritore a Roma"

Entrando nella specificità delle varie iniziative, poi, gli approcci sono differenti. Il bonus una tantum di 200 euro per lavoratori e pensionati, destinato a circa 28 milioni di italiani, vale oltre 6 miliardi di euro, e verrà parzialmente finanziato dall’aumento della tassazione sugli extraprofitti delle aziende.

Leggi anche la news di maggio "Eni: acquisto gas russo in rubli non è preso in considerazione", in cui affrontiamo nel dettaglio le posizioni dei paesi europei rispetto al recente decreto russo.

Oltre a bonus e crediti, esiste un modo per alleggerire la bolletta?

Aggiornati con il canale Telegram di Selectra!Grazie al canale Telegram di Selectra puoi rimanere aggiornato sulle novità del mercato luce e gas. Clicca qui per unirti al canale!

Il Decreto Aiuti del Governo punta quindi ad aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà maggiore. Per cercare di alleggerire la bolletta luce e gas, in ogni caso, è possibile ricorrere anche a un altro accorgimento. Quello, cioè, che prevede di scegliere la tariffa più giusta per le proprie esigenze.

Per aiutarti, di seguito riportiamo le tre migliori offerte luce e gas del momento, aggiornate di continuo con le proposte più interessanti:

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti di Maggio 2022
POSIZIONE NOME OFFERTA SPESA* (€/mese)
first-place

Prima Posizione
NeN Special 48 Luce e Gas

nen
LUCE: 53,7€
GAS: 93,3€

02 8295 1062 Attiva Online Sconto 96€ Attiva Online (Sconto 96€)
secondo

Seconda Posizione
Sorgenia Next Energy Sunlight Luce e Gas
sorgenia
LUCE: 69,4€
GAS: 111,8€

02 8295 8095 Attiva Online Buono Amazon Attiva Online (Buono Amazon)
third-place

Terza Posizione
Enel E-Light Luce Gas
enel
LUCE: 71,3€
GAS: 115€

06 9480 8228 Attiva Online Attiva Online
Parla con noi

*La spesa mensile è stata calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità sul podio delle offerteCon Sorgenia hai un Buono Amazon fino a 100€ solo se attivi OGGI luce e gas (promo non inclusa nella spesa mensile), mentre la spesa di NeN include lo sconto di 96€ in un anno in bolletta.

Se sei interessato a una di queste 3 offerte top del momento e vuoi ricevere maggiori informazioni chiama il numero 02 8295 8097.

aggiornato il

Ti potrebbe interessare anche