Voltura e Subentro ai tempi del Coronavirus: ecco come fare

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Coronavirus: come fare la procedura di subentro e voltura
Il cambio operatore è possibile anche durante l'emergenza Coronavirus? Cosa cambia per fare Voltura e Subentro? Gli interventi a domicilio sono possibili? È possibile traslocare anche in questo periodo di emergenza?

Nonostante la chiusura straordinaria di alcune attività e la limitazione di altre, le procedure di voltura e subentro rimangono invariate. In pochi minuti puoi traslocare le utenze di luce e gas, in totale trasparenza e sicurezza. Analizziamo insieme come fare.


In base alle ultimi disposizioni del Governo Conte è ancora possibile effettuare il trasloco di luce e gas. Per quanto riguarda invece il trasloco domestico questo è possibile solo in presenza di un'esigenza reale e con motivazioni sufficienti.

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Voltura e Subentro non subiscono variazioni! La procedura rimane la stessa

Stando alle ultime dichiarazioni del Governo Conte, la procedura per il cambio fornitore, la voltura e il subentro non subiscono alcuna variazione. Il processo di conferma rimane quindi on-line e necessità di esplicito consenso da parte del richiedente, evitando così frodi o attivazioni non richieste.

Ecco come fare: 

  • Per prima cosa ti basterà chiamare lo sportello attivazioni allo 010 848 01 61 oppure utilizzare il servizio di richiamata gratuita, scegliendo tra le due la modalità che preferisci in base alle tue disponibilità;
  • Spiega poi all'operatore le tue esigenze, valutate insieme il fornitore più adatto ai tuoi consumi e infine scegli l'offerta più conveniente;
  • Dopo avere scelto e confermato a voce l'offerta, riceverai una mail pre-compilata, contenente tutte le informazioni e i dettagli della tariffa.
  • Per accettare ti basterà confermare la mail attraverso una procedura di firma elettronica semplificata, ossia sono necessari pochi semplici click per presa visione e accettazione.

Come puoi notare la procedura è totalmente trasparente e sicura perché attivi solo con esplicito consenso e puoi verificare tutti i dati prima di accettare. Quindi l'offerta non verrà in nessun modo attivata in automatico e il processo sarà da considerarsi concluso solo dopo la tua firma.

Inoltre un altro vantaggio è che non bisogna stampare moduli o altre carte: ti servono solamente un indirizzo mail e i dati della fornitura. 

Quali sono i dati necessari per voltura e subentro?

I dati necessari per effettuare una voltura o il subentro riguardano le informazioni personali dell'intestatario dell'utenza e i dati della fornitura. Questi ultimi sono di solito reperibili nella prima pagina della bolletta.

Nello specifico avrai bisogno di:

  • Dati anagrafici dell'intestatario dell'utenza (nome, cognome, cod.fiscale, etc.);
  • Codice POD per la luce e/o codice PDR per il gas;
  • Codice IBAN, se vuoi attivare con domiciliazione bancaria (RID);
  • Un indirizzo e-mail valido;
  • Documento d'identità.

Interventi a domicilio: posso far venire il tecnico per il contatore o per la caldaia?

In linea generale, tutti gli interventi a domicilio con motivi diversi dalla risoluzione di un guasto o interventi tecnici atti a tutelare la salute del richiedente e dei suoi familiari, sono da ritenersi sospesi o rinviati a data da destinarsi. Questo ha lo scopo di prevenire la diffusione del contagio e il rischio di contaminazione.

Pertanto i tecnici del contatore (inviati dal distributore locale) o i tecnici della caldaia, sono autorizzati ad effettuare interventi a domicilio solamente in alcuni casi, sospendendo tutte le attività "non essenziali" e non accompagnate da motivi di comprovata necessità.

Trasloco domestico e trasloco delle utenze: che differenza c’è?

Quando parliamo di trasloco domestico intendiamo il trasferimento di una o più persone in una nuova abitazione o in una nuova sede lavorativa, incluse tutte le operazioni di trasporto e sistemazione annesse. Il trasloco domestico può essere effettuato in autonomia o affidandosi ad una ditta specializzata. In quest’ultimo caso, deve essere instaurato un vero e proprio contratto di trasporto disciplinato dal codice civile.

Trasloco: principali riferimenti normativiL’articolo 1678 del Codice Civile definisce che “Col contratto di trasporto il vettore si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo a un altro.” Oltre a questo articolo bisogna anche fare riferimento alla Legge 298/1974 e al d.lgs 395/2000, che regolano l’albo nazionale degli autotrasportatori e l’iscrizione delle imprese allo stesso.

Il trasloco delle utenze è invece un’operazione di norma susseguente al trasloco domestico. Entrando in una nuova casa o in un nuovo ufficio infatti, si provvederà all’attivazione delle utenze di luce e gas. Possiamo distinguere diverse operazioni possibili:

  • Voltura o voltura con cambio fornitore, se il contatore è presente ed attivo e si vuole solo cambiare l’intestatario delle bollette, con o senza cambio di fornitore;
  • Subentro, se il contatore è presente, era attivo in passato ma ora è spento. In questo caso puoi riattivarlo contattando il fornitore;
  • Prima attivazione, se il contatore è presente, ma non è mai stato attivato. In questo caso devi contattare il fornitore;
  • Allacciamento, se il contatore non è mai stato presente nell’abitazione e va installato ex-novo. Puoi chiamare il fornitore o il distributore locale.

Il trasloco domestico si può fare? Sì, ma con alcune limitazioni

Per quanto riguarda invece il trasloco domestico la situazione è diversa rispetto a quella che abbiamo analizzato finora con le utenze luce e gas. Infatti il trasloco domestico è consentito, ma solo in casi eccezionali (motivi di salute, catastrofi naturali, ecc.) e con motivazioni reali da parte di chi deve traslocare. Queste verranno valutate di volta in volta da parte delle autorità competenti.

L'ultimo aggiornamento del Decreto Cura Italia, datato 01/04/2020, sancisce infatti che tra le attività essenziali che rimarranno aperte rientrano anche quelle racchiuse nel Codice Ateco H 49 (Trasporti e Traslochi).

Cos'è il codice Ateco?Il codice ATECO è una combinazione alfanumerica atta ad identificare una determinata ATtività ECOnomica. Nasce per motivi di classificazione, individuazione e analisi statistico/economiche delle imprese operanti in Italia. Queste indagini vengono svolte dall'ISTAT.

Non esiste quindi un divieto assoluto, ma delle limitazioni atte a tutelare l'interesse e la salute dell'intera collettività, che possono essere derogate in base a casistiche particolari e alle norme locali stabilite dalle autorità.

Perché ci sono limiti solamente al trasloco domestico?

Le disposizioni adottate dal Governo negli ultimi mesi hanno lo scopo di contrastare e debellare l’epidemia/pandemia Covid-19 nel minor tempo possibile e con la massima efficacia. Proprio per questo motivo sono state adottate misure straordinarie di prevenzione, ossia delle misure di contenimento atte a limitare la libertà di circolazione e a stabilire la chiusura forzata/sospensione delle attività lavorative considerate “non essenziali”.

Lo scopo è infatti quello di minimizzare il contagio evitando il contatto fisico tra le persone. Proprio per questo motivo il trasloco domestico ha subito delle limitazioni, essendo un'attività non essenziale e allo stesso tempo potenzialmente a rischio. Allo stesso modo invece, essendo il trasloco delle utenze un'attività che non prevede alcun tipo di contatto fisico, non ha motivo di essere limitata o bloccata.

Trasloco domestico solo in casi eccezionali: alcuni esempi

Come già specificato, i traslochi domestici possono essere effettuati solo per motivi di certificata urgenza e in casi eccezionali. La ditta incaricata avrà inoltre l’obbligo di seguire protocolli di sicurezza straordinari atti a prevenire il rischio di contaminazione, con lo scopo di tutelare la salute pubblica, dei propri dipendenti e dei clienti.

Tra i casi eccezionali ed indifferibili, sono tre quelli principali:

  • Trasloco causato da un'attività di compravendita di immobili con data antecedente rispetto alle nuove misure di sicurezza;
  • Trasloco causato della disdetta del contratto di locazione (la disdetta deve avere una data precedente rispetto alle nuove misure di sicurezza);
  • Trasloco di anziani o persone bisognose altrimenti isolate a causa dell’emergenza.
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