Ecco il Bonus Bollette 200€: ma devi compilare un Modulo. Come fare?

Bonus Bollette 200 euro.
Per alcune categorie di beneficiari, il bonus 200 euro deve essere richiesto tramite la compilazione di un modulo.

A chi spetta il bonus 200 euro? Pensionati, dipendenti, autonomi, disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza sono coinvolti, ma l’erogazione cambia a seconda della categoria di appartenenza, e include anche la compilazione di un modulo. Vediamo di capirci di più.


Aggiornamento 16 settembre 2022: Il bonus una tantum è stato prolungato, scopri chi riceverà il bonus 150€ a novembre!

Il bonus bolletta 200 euro previsto per luglio coinvolge una larga platea. Prima di approfondire tutti i temi di maggiore interesse, allora, ecco un riepilogo generale:

Bonus 200 Euro: beneficiari, come si richiede, quando si ottiene
A chi spetta Come richiederlo Quando viene erogato
Lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati, percettori del reddito di cittadinanza, autonomi e professionisti. Le modalità cambiano a seconda delle categorie coinvolte. Alcuni (pensionati, impiegati pubblici) non dovranno fare niente, altri (dipendenti privati) avranno bisogno di compilare un apposito modulo. A partire da luglio 2022 (a meno di eccezioni legate a specifiche categorie).
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Il bonus bollette da 200 euro viene prolungato con il nuovo Decreto Aiuti Bis, chiamato anche Bonus Bollette Imprese. Da settembre la platea dei beneficiari si allarga ancora, comprendendo anche le partite iva.

Bonus 200 euro a chi spetta: la platea di beneficiari

Introdotto dal cosiddetto Decreto Aiuti, il bonus una tantum da 200 euro spetterà a una platea decisamente ampia di destinatari. L’elenco, nello specifico, include:

  • Dipendenti;
  • Pensionati;
  • Disoccupati;
  • Titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Percettori del reddito di cittadinanza;
  • Collaboratori domestici;
  • Lavoratori a tempo determinato, stagionali, intermittenti;
  • Lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • Lavoratori autonomi occasionali ex art. 2222 codice civile;
  • Lavoratori autonomi;
  • Liberi professionisti.

Come si può comprendere, il numero di persone coinvolte è veramente alto: le stime parlano di 31,5 milioni di cittadini coinvolti. La misura si è resa necessaria per cercare di arginare i rincari dovuti alle tensioni internazionali tra Russia e Ucraina, con le conseguenti ricadute su finanza ed economia reale.

I bonus statali di questo tipo diventeranno sempre più importanti e necessari se le previsioni di Nomisma sui rincari in bolletta da luglio sono veritieri.

Se vuoi saperne di più sul bonus 200 euro e quale sia la platea completa, puoi guardare il nostro video:

Tutto sul Decreto Aiuti Nel nostro speciale sul Decreto Aiuti trovi tutte le misure più importanti di questo intervento del Governo Draghi. Tra le altre, molte sono le iniziative legate al mercato energetico, come il rinnovo del bonus sociale per il terzo trimestre 2022 e il nuovo Decreto Caro Energia.

A chi non spetta il bonus bollette 200 euro?

Sono altrettanto numerosi i soggetti che non beneficeranno del bonus da 200 euro. Vediamo allora di identificare le varie categorie e sottocategorie coinvolte:

  • Pensionati
    • Chi a giugno 2002 non percepisce Naspi o Dis-Coll;
    • Chi nel 2022 non ha percepito l'indennità di disoccupazione agricola (di competenza 2021);
    • Chi nel 2022 non ha beneficiato delle indennità dei decreti Sostegni e Sostegni Bis;
  • Lavoratori dipendenti
    • Chi ha ricevuto nel 2021 mensilità aggiuntive, superando la soglia dei 2.692 euro di reddito imponibile;
  • Percettori di assegno unico
    • Chi percepisce l'assegno unico universale per figli fiscalmente a carico non ha diritto al bonus. L'indennità, infatti, è riconosciuta solo su trattamenti previdenziali (pensione e busta paga), e non su trattamenti assistenziali.

 

Il modulo per richiedere il bonus 200 euro

In un primo momento, si pensava che l’erogazione del bonus 200 euro sarebbe stata automatica per tutte le categorie coinvolte, compresi i lavoratori subordinati. Nelle ultime ore, però, è emersa una differenza piuttosto marcata tra dipendenti pubblici e privati. In particolare, sono i lavoratori dipendenti privati a dover presentare un apposito modulo al proprio datore di lavoro. A specificarlo è l’articolo 31 del decreto n. 50 del 2022, nel passaggio dove si legge che:

Tale indennità è riconosciuta in via automatica dal datore di lavoro nel cedolino di luglio previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 32, commi 1 e 18.

Decreto n. 50 del 2022

Modulo per i lavoratori dipendenti in PDF Questo modulo è un fac simile del documento per i dipendenti, che dovranno compilare e consegnare al proprio datore di lavoro per ricevere il bonus bolletta di 200€.

In altre parole, il documento si rivela necessario per chiarire di non aver già ricevuto il bonus, legato magari a un altro rapporto di lavoro dipendente. Nel modulo vanno inserite informazioni essenziali come:

  • Dati anagrafici;
  • Codice fiscale;
  • Nome del datore di lavoro.
  • La conferma di aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% previsto dall’articolo 1, comma 121, della Legge n. 234/2021 nel primo quadrimestre 2022 per almeno una mensilità.

Per ulteriori informazioni sul modulo da consegnare al datore di lavoro puoi chiamarci allo 02 8295 809702 8295 8097.

Bonus 200 euro dipendenti reddito: i requisiti per ottenere l’agevolazione

Per richiedere il bonus 200 euro non è solo necessario rientrare in una delle categorie coinvolte, ma anche possedere alcuni requisiti. Nel caso dei dipendenti, ad esempio, è necessario:

  • Aver beneficiato per almeno una mensilità nel primo quadrimestre del 2022 dell’esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti, pari allo 0,8 per cento e prevista a favore dei lavoratori dipendenti dalla legge di bilancio 2022;
  • Avere un reddito inferiore ai 35mila euro lordi;
  • Non essere titolare di pensioni o di reddito di cittadinanza (in questi casi, il bonus 200 euro viene erogato dall’Inps).

La misura va a favore di tutti i lavoratori con retribuzione imponibile previdenziale, basata su 13 mensilità, non superiore a 2.692 euro al mese.

Come si richiede il bonus bollette 200 euro?

Le modalità di richiesta del bonus estivo 200 euro differiscono a seconda della categoria di appartenenza. Andiamo allora ad analizzare gli scenari più comuni, quelli relativi a dipendenti (privati e pubblici), professionisti, pensionati e percettori di reddito di cittadinanza.

Le modalità di richiesta per i dipendenti

Esiste una grande differenza tra l’erogazione del bonus 200 euro per i dipendenti. La discriminante fondamentale riguarda la natura del datore di lavoro, pubblica o privata. In particolare:

  • I dipendenti pubblici riceveranno il beneficio in automatico, senza dover compilare autodichiarazioni;
  • I dipendenti privati dovranno invece compilare un apposito modulo dove si dimostra che non si è già beneficato del bonus derivante da un altro rapporto di lavoro.

Nel caso dei dipendenti pubblici, saranno il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Inps a identificare la platea degli aventi diritto.

Le modalità di richiesta dei liberi professionisti

Tra i destinatari del bonus bollette 200 euro ci sono anche autonomi e liberi professionisti. Per queste categorie, però, si attende ancora un apposito decreto attuativo che chiarisca requisiti, modalità di erogazione e tempistiche.

L'accredito del bonus arriverà ai detentori di partita IVA entro ottobre 2022, qui trovi tutte le informazioni utili per fare la domanda per il bonus bolletta.

Le modalità di richiesta del bonus Inps per pensionati e percettori del reddito di cittadinanza

Per pensionati e percettori di reddito di cittadinanza sarà l’Inps a verificare i destinatari del beneficio. Pertanto, l’erogazione dovrebbe avvenire in automatico, senza interventi da parte degli interessati. Nel caso dei pensionati, in particolare, si riceverà il bonus a patto di non rientrare nelle categorie escluse, ovvero quelle con:

  • Pensione con reddito superiore a 35 mila euro;
  • Pensione con decorrenza dal 30 giugno 2022.

Chi è titolare di due prestazioni che danno diritto al bonus, ad esempio pensione di invalidità e assegno sociale, riceverà un solo beneficio.

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Quando verrà erogato il bonus estivo 200 euro?

In principio era luglio 2022, se così si può dire. Con l’allargamento del bonus 200 euro a sempre più categorie, però, anche il calendario dell’erogazione dei benefici è andato a complicarsi. Al momento, queste sembrano essere le date relative al pagamento dell’integrazione:

  • Dipendenti pubblici: il beneficio verrà erogato con lo stipendio di luglio, quindi presumibilmente entro il 27 luglio;
  • Pensionati e invalidi civili: chi si vede corrisposta la pensione su conto corrente riceverà il bonus il 1 luglio. Chi la ritira in contanti, invece, dovrà attendere presumibilmente la prima settimana dello stesso mese (la data è da definire);
  • Percettori di Naspi o Disc-Coll: in queste eventualità, il pagamento è previsto tra il 7 e il 16 luglio 2022, o dopo le comunicazioni dei datori di lavoro. In questo secondo caso, il termine slitta a settembre 2022;
  • Percettori di reddito di cittadinanza: il bonus verrà emesso in concomitanza della ricarica della carta Rdc, tra il 27 e il 31 luglio.

I dipendenti privati riceveranno il beneficio dopo aver consegnato il modulo descritto in precedenza. Autonomi e liberi professionisti, invece, dovranno attendere l’apposito decreto attuativo che indichi le modalità di erogazione del bonus.

Per tutte le risposte alle tue domande leggi anche "Le 10 cose che devi sapere sul Bonus Bollette 200€".

Gli emendamenti di Italia Viva al bonus bollette 200 euro

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Le forze politiche impegnate a modificare la disciplina del bonus bollette 200 euro sono numerose. Tra queste c’è Italia Viva, che ha presentato nuovi emendamenti per aumentare ulteriormente la platea di beneficiari, come si legge su IlSole24ore.it. In particolare, i deputati Cosimo Ferri e Flora Frate hanno spiegato di aver promosso due emendamenti che avrebbero già superato l’esame di ammissibilità:

Uno consente anche ai docenti precari con contratto in scadenza il prossimo 30 giugno di ricevere il bonus di 200 euro, evitando che ne rimangano esclusi. L’altro è dedicato ai lavoratori del settore industriale che, per una mera questione di contrattazione collettiva, ne venivano esclusi laddove avessero avuto periodi di malattia. Ci auguriamo che ci sia apertura da parte del Governo: sono troppi coloro che rimarrebbero senza il contributo se non interveniamo con i correttivi che noi abbiamo proposto.

Cosimo Ferri e Flora FrateIl Sole 24 ore.it, articolo “Bonus 200 euro, per i lavoratori dipendenti privati non è automatico: serve una dichiarazione”

Insomma, nonostante il termine di luglio 2022 si avvicini a grandi falcate, si può comprendere che la disciplina del bonus 200 euro sia ancora tutt’altro che definita e omogenea. Occorrerà attendere le prossime mosse del governo per capire se, quando e a chi verrà esteso il beneficio.

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