#FertilityDay, per stimolare le nascite basta un blackout: 4 storie

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boom nascite dopo blackout

Boom di nascite dopo blackout che colpì Barcellona a luglio 2007

Mentre in Italia si svolge oggi il Fertility Day, la giornata nazionale d'informazione sulla fertilità, figlia di un'inefficace e offensiva campagna di comunicazione, dall'estero abbiamo scoperto che per stimolare le nascite basta un blackout, come accaduto anni fa a Barcellona, Olanda e a New York.

Barcellona, 7 giorni di blackout, dopo 9 mesi boom di parti

boom nascite dopo blackout

 

Il 23 luglio 2007 350mila persone a Barcellona rimasero al buio. Il blackout venne risolto gradualmente, ma per migliaia di cittadini durò 7 giorni e 7 notti. Nove mesi dopo nella città spagnola è stato registrato un boom di nascite: +7%. I genitori di una bambina, nata il 15 aprile, hanno poi raccontato:

Beh, effettivamente, se non fosse stata per quella forzata reclusione all'ottavo piano di un condominio di Sant Martì, forse io, idraulico, sarei uscito più spesso per andare a riparare qualche rubinetto e mia moglie sarebbe andata a fare qualche commissione.
Ricardo, 33 anni, papà di Isabella nata 9 mesi dopo il blackout a Barcellona

In Olanda boom di nascite (+44%) nove mesi dopo il blackout

La felice storia si è ripetuta anche in Olanda, precisamente a Maasdriel, nella provincia di Gelderland. Nel paesino, ad ottobre 2008, sono nati 26 bambini: un incremento dei parti pari al 44%. E tutto questo a nove mesi dal blackout che per 3 giorni interi ha lasciato al buio le abitazioni.

Private di illuminazione, di televisione, di internet e dei giochi al computer le coppie devono essersi sentite incoraggiate dal buio ad intensificare la loro attività sessuale, i cui risultati si sono visti nelle culle.
Un'ostetrica locale

In una clinica di New York +30% di parti dopo l'uragano "Sandy"

Il Daily Mail l'ha definito "The blackout baby boom". Il giornale, nel febbraio 2013, ha scritto che nell'estate, in una clinica di New York erano stati programmati il 30% in più di parti. E, anche in questo caso, se facciamo un salto indietro nel passato di nove mesi ci ritroveremmo a vivere i giorni dell'uragano "Sandy". Flagellata New York e tutta la Costa Est degli Stati Uniti. Scene apocalittiche. Cento morti e 8 milioni di persone senza elettricità.

"Sandy andò avanti per un bel po' e le interruzioni di energia elettrica erano frequenti. Si gelava! Io sono rimasta a casa a Long Island con mio marito, mentre i miei tre figli erano nell'abitazione di mia madre. Faceva freddo e non c'era altro da fare, se non...volevamo il quarto figlio e quello è stato il momento perfetto per concepirlo.
Una madre che ha concepito con il marito, durante l'uragano "Sandy", il 4^ figlio (il "Sandy baby").

New York, baby-boom dopo il blackout del 1965

Questa volta la storia è stata raccontata dall'allora sindaco della Grande Mela. "Ricordo bene quel giorno, come non potrei?", ha dichiarato nel 1994 a Repubblica  Patrick McGown. "Per la precisione, tutto cominciò alle 17 e 17 minuti. In quell'istante un contatto nella centrale idro-elettrica di Niagara Falls, vicino alle cascate, andò in tilt per motivi che, né allora né mai, sono stati spiegati. Lo stato di New York si oscurò per primo: le mille luci di Manhattan furono le prime vittime alle 17 e 28 minuti. Poi, come pezzettini di domino trascinati uno dopo l'altro, "caddero" in rapida successione il Massachusetts, il Connecticut, il Rhode Island, il Vermont, il Maine, il New Hampshire e due province canadesi. Furono colpite anche alcune parti del New Jersey e della Pennsylvania". 
Il blackout durò fino a 13 ore.

Fu forse la notte più bella di New York, quella in cui la città mostrò il suo lato più bello".
Patrick McGown, sindaco di New York ha ricordato in questo modo il blackout del novembre 1965

Il corrispondente di Repubblica ha descritto così cosa è accaduto durante e dopo il blackout.

Chi era riuscito a raggiungere casa, si godeva una serata silenziosa e romantica accanto alla famiglia: e nove mesi dopo il blackout del novembre 1965 ci fu una impennata delle nascite. Per la verità questo baby-boom causato dal buio non è mai stato confermato dalle statistiche ufficiali, ma è entrato a far parte della leggenda del "Great Blackout", di un mito che ormai fa parte della vita newyorkese. Tanto che il ventesimo anniversario dell'episodio fu festeggiato in città con party, cerimonie e fasci di raggi laser.
Arturo Zampaglione, corrispondente di Repubblica - 25 agosto 2004
boom nascite dopo blackout

 

Probabilmente in Italia non basterebbe un blackout, ma di sicuro sarebbe più efficace della campagna di comunicazione "Fertility Day" del ministero della Salute.

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