Mercato energetico: Tutela Simile prossimo step?

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Qual è il miglior modo per completare la transizione da mercato tutelato a libero?

L’Autorità mette nero su bianco il proprio impegno nella gestione della fase transitoria tra prezzi amministrati dal regime di maggior tutela a quelli del libero mercato.


Lo fa nel documento per la consultazione 75/2016/R/EEL delineando i punti di vista dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas in merito al superamento dei prezzi tutelati nel settore elettrico per clienti domestici e piccole imprese non ancora passati al libero mercato.

Perché solo per il mercato elettrico?

Esistono delle differenze tra il mercato del gas ed il mercato elettrico, tali da determinare due percorsi di liberalizzazione diversi. Nel caso dell’energia elettrica, esiste l’Acquirente Unico (AU), società a totale controllo statale, a cui è affidato per legge il ruolo di garante della fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle piccole imprese del servizio di maggior tutela. Il processo di apertura del mercato dell’energia elettrica dovrà comportare la riscrittura del ruolo dell’Acquirente Unico in chiave “libera”, avendo un occhio di riguardo per i clienti finali.

La stessa cosa non vale per il mercato del gas naturale. Tale settore ha visto l’entrata di più fornitori mediante un processo più celere, che vede il servizio di Maggior Tutela erogabile da qualsiasi delle società di fornitura del mercato.

Quali obiettivi per il mercato dell’energia elettrica?

Il documento 75/2016/R/EEL, che per il momento ha puro valore divulgativo e non legislativo, identifica due strade da percorrere in parallelo affinché la transizione fili liscio:

  • Accompagnare gli utenti finali nel percorso di uscita volontaria dalla tutela di prezzo, sviluppando la loro capacità e consapevolezza di scelta;
  • Introdurre il sistema di Tutela Simile, ovvero un’ibridazione tra prezzo amministrato e fornitura libera nel mercato di energia elettrica.

In data 1 gennaio 2018 il superamento della maggior tutela dovrà consistere nella cessazione del regime di prezzo tutelato senza privare i clienti du una quota energia al “giusto” prezzo di mercato.

Cosa significa cessazione del regime di prezzo tutelato?

Dagli anni ‘60 in poi, il mercato di energia elettrica italiano è stato sotto regime di monopolio pubblico. L’Enel e gli altri operatori locali (Acea, A2A….) gestivano la vendita dell’elettricità ai clienti finali e si occupavano in toto del servizio di erogazione di energia elettrica, dai contratti di fornitura ai servizi commerciali, ecc.

In risposta alle direttive del Parlamento dell’Unione Europea (UE 96/92/CE), dagli anni ‘90 anche il mercato italiano dell'energia si avvia alla progressiva apertura del a nuovi fornitori. Dal 2007 è possibile scegliere la società di fornitura, in maniera libera e confacente alle proprie esigenze di consumo. Tale processo ci completerà nel 2018, anno in cui avverrà la fine del regime transitorio della “Maggior tutela”.

Come scegliere il giusto fornitore?

Il primo importante passo è avere consapevolezza dei tuoi consumi. Dunque fanne una stima e poi compara le offerte luce e gas con il nostro comparatore.

Perché aprirsi al mercato libero?

La concorrenza tra fornitori permetterà di abbassare i prezzi e di stimolare l’innovazione, indispensabile per arrivare ad un uso più consapevole ed efficiente dell’energia. Accompagnare i clienti finali in questo processo è compito tra gli altri dell’Autorità che sta discutendo il modo affinché si completi il processo senza intoppi. Una delle prospettive possibili è l’introduzione, appunto, della Tutela Simile.

Cos’è Tutela Simile?

L’obiettivo dell’introduzione della Tutela Simile è di fornire a famiglie e piccole imprese l’opportunità di accedere al mercato dell’energia in condizioni di trasparenza e semplicità. La strada prediletta dall’Autorità è quella di incentivare un’adesione volontaria degli utenti finali al mercato libero dell’energia.

In quest’ottica, il disegno della Tutela Simile prevede:

  • Obbligo e limiti per i fornitori: requisiti di solidità finanziaria e qualità nella gestione del servizio clienti da parte dei venditori.
  • Offerta standard: da applicare a tutti i clienti di Tutela Simile, prescindendo dal fornitore. Tutela Simile dovrà inoltre avere ad oggetto esclusivamente la fornitura di energia elettrica e non prevedere offerte di servizi aggiuntivi. Il contratto di Tutela Simile avrà durata di un anno dallo switching e non sarà rinnovabile.
  • Prezzo equivalente a quello del regime di prezzo riformato: più sconto definito dal fornitore stesso per ciascuna tipologia di cliente.
  • Accesso: riservato ai soli clienti del regime di prezzo tutelato. Ciò avverrà attraverso un apposito sito internet gestito dall’Acquirente Unico, che medierà la relazione tra il cliente ed il fornitore al fine dell’invio della documentazione informativa e contrattuale. Inoltre verrà definito un numero massimo di clienti servibili in Tutela Simile dal singolo gruppo societario.
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