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Oneri di sistema: quanto incidono in bolletta?

Come ben saprai, il costo totale della bolletta non dipende esclusivamente dal costo dell'energia. Ad esso si aggiungono le imposte, gli oneri di rete e gli oneri di sistema che non dipendono dal fornitore e si applicano a tutti i clienti finali. 

Mentre le imposte sull'energia, ovvero IVA, accisa e solo per il gas l'addizionale regionale, sono per definizione stessa destinati al finanziamento statale, gli oneri di sistema, invece, vanno a coprire diverse tipologie di costi riguardanti il settore e le politiche energetiche. 

Imposte, oneri di rete, oneri di sistema Quanto pesano sul totale della tua bolletta? Scoprilo qui.

La delibera 657/2015/r/com dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas a partire dal 1° Gennaio 2016 ha aggiornato le “componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema” del settore elettrico e del gas. 

Cosa cambia per il settore elettrico?

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Gli aggiornamenti porteranno il risparmio in bolletta?

Come già saprai, in bolletta oltre ai servizi di vendita (costi per l’acquisto e la vendita al cliente finale dell’energia elettrica da parte del fornitore), ai servizi di rete (per il trasporto, la distribuzione e la gestione del contatore) ed alle imposte, siamo tenuti a pagare gli oneri di sistema per la copertura dei costi per attività di interesse generale, relativi appunto alla gestione del sistema elettrico nazionale.

Con la delibera 657/2015/r/com del 28 dicembre 2015, l’Autorità ha apportato degli aggiornamenti, mantenendo o abrogando, laddove possibile, alcune delle componenti tariffarie.

Procedendo con ordine, vediamo insieme in cosa consistono questi oneri per un utente tipo (puoi anche vedere il nostro video esplicativo) e come sono cambiati dal 1° Gennaio di quest’anno:

L'onere con una maggiore incidenza sulla bolletta

  • Componente A3: è destinata alla copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate. La delibera ha mantenuto invariata la tariffa A3 per tutti i clienti finali. Nel 2014, la componente A3 ha portato 13 miliardi di €.

Gli oneri di sistema destinati ai distributori locali

  • UC3: copre gli squilibri dei sistemi di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione. Con il decreto, l’Autorità ha previsto una diminuzione dell’aliquota UC3.
  • UC4: ha lo scopo di compensare le imprese elettriche minori e tale onero di sistema non subirà alcun cambiamento.
  • UC6: destinato alla copertura dei costi per il miglioramento della continuità del servizio. La tariffa UC6 resterà invariata, rispetto allo scorso anno.
  • UC7: fa rifermento ai costi a copertura degli oneri derivanti da misure ed interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali. Anche tale componente non ha subito alcuna variazione da parte dell’Autorità. Questa componente va a coprire gli sforzi di efficienza energetica messi in atto dai distributori.

Gli oneri di sistema destinati agli impianti nucleari dismessi

  • A2: riguarda la copertura dei costi di smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse. La variazione non riguarderà l’utente tipo, ma solo gli utenti di media tensione con consumi energetici molto elevati.
  • MCT: copre le misure di compensazione territoriale a favore degli enti locali con siti ospitanti centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Questa componente tariffaria sarà mantenuta costante, a un valore pari a 0,0182 centesimi di € per ogni kWh consumato.

Gli oneri di sistema destinati agli interventi sul sistema elettrico

  • A4: resterà invariata. Si tratta della tariffa speciale destinata alle Ferrovie delle Stato.
  • A5 ed As: sono rispettivamente i contributi per il sostegno del settore Ricerca & Sviluppo del sistema e per il finanziamento dei regimi tariffari e degli oneri di bonus elettrico. I cambiamenti riguarderanno anche in questo caso tutti i punti di prelievo in media, alta e altissima tensione che vedranno l’annullamento delle componenti A2, A3, A4, A5 e As per i consumi superiori a 8 GWh/mese e a 12 GWh/mese. Di conseguenza non cambieranno per l’utente tipo.
  • A6: destinata alla copertura dei costi sopportati dalle imprese elettriche per la generazione di energia elettrica non recuperabili nel mercato liberalizzato e che verranno rimborsati alle imprese per un periodo transitorio. La componente A6 è stata abrogata dalla nuova direttiva dell’Autorità.
  • Ae: provvedeva al finanziamento delle agevolazioni a beneficio delle imprese energivore. Dal primo gennaio, il decreto prevede l’azzeramento di quest’onere nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione 668/2015/R/eel. La disposizione è adottata in via provvisoria in attesa della verifica da parte della Commissione europea sulla compatibilità di tali agevolazioni con la disciplina europea in materia di aiuti allo stato.

Quali le differenza nei costi in bolletta?

Per un utente tipo, che consuma 2700 kWh annui con una potenza di 3kW, il risparmio in bolletta, relativamente agli oneri di sistema, sarà all'incirca del - 8,1%

Stando ai nuovi aggiornamenti, la spesa annua in bolletta per ciascun cliente tipo è stimabile attorno ai 514,70 €, di cui circa 106,72 € saranno destinati alla copetura della componente A3. In totale tutti gli oneri di sistema avranno un peso in bolletta pari a 131 €.

Nella bolletta 2.0, le componenti UC3 ed UC6 andranno però a figurare tra i costi per i servizi di rete, portando gli oneri di sistema a 124,44 €.