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Francoforte, in cima al podio delle città sostenibili

L’avvio ieri della Cop21 a Parigi apre la strada ad una serie di interrogativi sulle azioni necessarie per porre rimedio al riscaldamento climatico.

C’è ancora tanta strada da fare prima che si giunga ad un futuro alimentato da energia rinnovabile e fondato sul pieno rispetto dell’ambiente. Ad oggi, infatti, la situazione in termini di vivibilità e sostenibilità ambientali resta preoccupante. Il WWF stima che se tutto il mondo avesse lo stesso modo di vivere dell’europeo medio, l’umanità avrebbe bisogno di 3 pianeti.

Esistono però casi esemplari di città europee che hanno intrapreso un percorso di rilettura degli spazi e delle attività umane in termini di sostenibilità e rispetto ambientale.

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Francoforte è in cima al podio delle città più sostenibili!

A chi è andato il premio di città più sostenibile del 2015?

Campionessa del mondo secondo la società Arcadis, Francoforte, seguita subito dopo da Londra e Copenaghen.

Arcadis ha pubblicato l’elenco delle città più sostenibili del pianeta nel 2015. La ricerca ha riguardato 50 città provenienti da 31 Paesi, valutati a seconda di una serie di 20 indicatori, racchiusi in tre grandi macro aree:

  1. Persone: l’indice include la qualità del trasporto urbano, la salute, l’educazione la presenza di spazi verdi all’interno della città, ecc. Insomma tutto ciò che ha a che fare con il livello di qualità della vita di ciascuna città presa in esame
  2. Pianeta:riguarda il consumo di energia pulita e rinnovabile, i processi di riciclo dei materiali, la quantità di emissioni di gas serra, i rischi di catastrofi naturali, la qualità dell’acqua potabile ed il livello di inquinamento dell’aria
  3. Profitto: analizza le città in base ad una prospettiva legata al business environmental. Considera cioè gli investimenti fatti in ambito di efficienza energetica e l’importanza della città nel network dell’economia globale.

Perché Francoforte è la più sostenibile?

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Francoforte è da sempre impegnata a favore della sostenibilità ambientale!

La città tedesca è già da tempo impegnata nella lotta al riscaldamento climatico. E’ infatti membro fondatore del Climate Alliance of European Cities, l’organizzazione i cui membri hanno lo scopo di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2010.

Così come si legge nel rapporto, Francoforte ha infatti ridotto già del 15% le emissioni di gas serra, senza intaccare la propria competitività economica, ed entro il 2050, stando al piano “100% Climate Protection”, produrrà il 100% di energia attraverso fonti rinnovabili.

...E per i cittadini?

Il 52% della città di Francoforte è coperta da parchi pubblici e giardini, a cui il pubblico ha libero accesso per attività ricreative. La città si è rilevata migliore rispetto a quelle concorrenti anche per la qualità del trasporto pubblico e la quantità di piste ciclabili, battendo anche Amsterdam posizionatasi al quarto posto giusto ad un passo dal podio.

E allora: andiamo tutti a Francoforte?

Sì, per un viaggio di studio magari così potremmo portarci dietro tutte le buone idee da applicare anche a casa nostra. Ma ad un esodo in massa verso una delle città più sostenibili, è preferibile un’azione concreta da parte di tutte le amministrazioni nei confronti dei processi di ridefinizione urbana in chiave ambientalista.

Qual è il posto dell’Italia?

Nella classifica l’Italia compare al 24esimo posto con la città di Roma, posizionata all’ottavo posto negli indici legati al Pianeta, e soltanto al 32esimo ed al 35esimo posto rispettivamente per l’indice Persone e Profitto.

Sapevi che... nella classifica dei record sulle rinnovabili compare anche l’Italia? Nel 2013 il 33,7% dell’energia elettrica consumata è stata coperta da rinnovabili.

Insomma c’è tanta strada ancora da fare…!

Un futuro fondato sulle rinnovabili non si costruisce dall'oggi al domani. C’è bisogno di un impegno serio e costante per la progressiva ridefinizione delle maggiori metropoli mondiali in chiave green. E perché non iniziare seguendo le orme di città come Francoforte, decisamente più lungimirante di noi?

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