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Tariffe elettriche D2 e D3: vincoli di residenza e di potenza

Passa alla D2 e risparmia

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Per la clientela domestica l'Autorità ha previsto due tariffe obbligatorie per il servizio di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica: la tariffa D2 e la tariffa D3. Queste tariffe si applicano ugualmente sia al Servizio di Maggior Tutela che alle offerte del mercato libero, a prescindere del fornitore.

Per entrambe le tariffe il prezzo dell'energia elettrica è definito sommando i seguenti tre corrispettivi:

  1. un corrispettivo fisso per ogni contatore (definito in centesimi di euro/anno)
  2. un corrispettivo di potenza, proporzionale al valore di potenza impegnata (in centesimi di euro/anno per ogni kW)
  3. un corrispettivo variabile in funzione dei consumi effettivi (in centesimi di euro/kWh)

Le tariffe D2 e D3 prevedono che il corrispettivo variabile abbia un valore crescente con i consumi: più consumi e più paghi il singolo kWh consumato. 

La differenza tra la D2 e la D3

E tu, che tariffa hai sulla bolletta?

A differenza della D3, la tariffa D2 ha due vincoli principali:

  • solo per utenti con residenza anagrafica
  • potenza impegnata limitata a 3 kW

​Se non sei residente o necessiti di una potenza superiore a 3 kW dovrai passare alla tariffa D3 più onerosa.

Riconosci la tariffa in bolletta
Sulla bolletta, alla tariffa D2 viene sempre associata la dicitura "Utenza domestica residente" mentre la tariffa D3 viene applicata in caso di "Utenza domestica non residente"

Differenze di costo tra D2 e D3

Nella tabella seguente sono riportate le diverse componenti delle tariffe D2 e D3 definite dall'Autorità per il quarto trimestre 2014 per una famiglia tipo. Per la stima della tariffa bioraria abbiamo ipotizzato che i consumi siano spostati del 90% verso le fasce di consumo serali e del fine settimana.

Componenti Tariffa D2 monoraria Tariffa D3 monoraria Tariffa D2 bioraria Tariffa D3 bioraria
Energia 255 256 251 251
Oneri di rete 72 152 72 152
Oneri di Sistema/Trasporto 11 12 11 12
Oneri di Sistema 113 208 113 208
Accise + IVA 64 125 64 125
Totale € 521 758 516 753

Un consiglio!
Come potete notare dalla tabella qui sopra il passaggio alla tariffa D3 per un aumento di potenza aumenterà il costo unitario dell'energia elettrica. Valutate la possibilità di utilizzare apparecchiature più efficienti e non accendere più elettrodomestici contemporaneamente per rimanere sulla tariffa D2.

La tariffa D2, come anche la D3 ma in misura minore, è inoltre caratterizzata da una progressività molto forte: per i primi 1800 kWh di consumo il costo è di 15 centesimi a kWh, oltre i 4000 kWh il costo raddoppia!

Con l'obiettivo di scoraggiare i consumi eccessivi dopo la crisi energetica degli anni 70-80, questi vincoli rendono l'uso dell'elettricità, per usi addizionali ai consumi di base (elettrodomestici e luce), poco conveniente. Questo vale anche nel caso in cui il consumo di energia sia efficiente e consenta di risparmiare energia, per esempio nel caso in cui il consumo eccessivo di elettricità sia dovuto all'utilizzo di pompe di calorePer questo motivo è stata introdotta la tariffa sperimentale D1 dedicata a chi fa un uso efficiente dell'elettricità.