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Leggere e capire la bolletta del gas

Risparmia sulla bolletta

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Il primo passo da cui partire per risparmiare sulla spesa del gas è decisamente l'analisi della propria bolletta.
Ecco una spiegazione chiara semplice per comprendere il significato di tutte le componenti della bolletta del gas 2.0. La struttura della bolletta del gas è uguale per qualsiasi fornitore, poiché disciplinata dall'Autorità che determina le regole del settore energetico. 
 

Prima pagina della bolletta del gas

La bolletta del gas è divisa in tre parti: sintesi, dettaglio e comunicazioni. Nella prima parte si trova un riepilogo di tutti i dati a partire dalle informazioni sul tuo contratto e sulla società di vendita, sulle letture e sui consumi. Inoltre qui potete vedere se siete nel mercato libero o in quello tutelato. I dati più importanti sono:

  1. Codice cliente: alcuni fornitori lo tefiniscono numero utenza, altri numero cliente, altri ancora codice cliente, ma in tutti i casi è un numero di riferimento dell'utenza specifico del fornitore stesso;
  2. Punto di Riconsegna (PDR): acronimo di Punto di Riconsegna, corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore del gas, punto nel quale il gas viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale;
  3. Punto di Consegna (PDC): il punto di connessione tra la rete di trasporto del gas e la rete di distribuzione;
  4. Coefficiente P  (o Potere calorifico superiore):  la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione;
  5. Coefficiente di conversione C: utilizzato per convertire il consumo di gas misurato dal contatore in metri cubi (mc) nell'unità di misura per la fatturazione, ovvero in standard metri cubi (Smc);
  6. Tipologia contratto
  7. Consumo annuo misurato in standard metri cubi (smc)
  8. Totale da pagare

Il consumo annuo è un dato essenziale per poter confrontare le tariffe gas e trovare quella più conveniente per te!

Scopri la differenza tra i costi fissi e variabili della bolletta del gas.

Sintesi degli importi fatturati

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI) - Tariffe Maggior Tutela III trimestre 2016

Nella prima pagina della bolletta 2.0, solitemente trovi la sintesi degli importi fatturati ed il dettaglio fiscale. Qui viene mostrato il dettaglio delle spese che compongono il totale della bolletta gas. Tali spese si ripartiscono come segue:

  • Spesa per la materia gas naturale: comprende il costo del gas consumato, il suo acquisto e commercializzazione da parte del fornitore;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione del gas e la gestione del contatore;
  • Spesa per gli Oneri di Sistema: destinata alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas e viene pagata da tutti i clienti finali del servizio gas;
  • Imposte: comprende l’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA);
  • Altre partite: non è presente in tutte le bollette ma solo in quelle in cui sono addebitati o accreditati importi diversi dalle altre voci di spesa. Ad esempio, interessi di mora, restituzione/addebito del deposito cauzionale, contributi di allacciamento, ecc. 

Cos'è la quota annuale per l'assicurazione dei clienti finali civili gas? Stabilito dall'AEEG ha lo scopo di coprire l'assicurazione obbligatoria unica nazionale a favore dei clienti finali civili del gas per responsabilità civile, incendio e infortuni in relazione ai rischi connessi all'uso del gas naturale.

Assicurati di non pagare troppo in bolletta: falla analizzare!

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Cos'è la spesa per il gas naturale?

Costituiscono la principale voce di spesa nella bolletta del gas, circa il 40% del totale. Come accade per l'energia elettrica, per chi è nel servizio di maggior tutela i costi di questi servizi sono definiti e aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità, mentre per coloro che sono passati al mercato libero dipendono dall'offerta scelta.
La maggior parte dei servizi di vendita si paga in quota variabile, ossia in funzione di quanto gas è stato consumato. Le voci di spesa sono:

  • Materia prima gas in quota energia: corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas rivenduto ai clienti e si applica al gas consumato;
  • Oneri aggiuntivi in quota energia: equivalgono ai costi di carattere generale (es. servizio di rigassificazione, sviluppo stoccaggi, contenimento dei consumi di gas, ecc.)
  • Commercializzazione al dettaglio in quota fissa e quota energia: per le attività di vendita al dettaglio (gestione commerciale, servizi al cliente, ecc.)

Lo sapevi che...
Dal 1° ottobre 2013 il costo del gas per i clienti domestici nel servizio di tutela viene calcolato sulla base del prezzo spot delle borse che si forma nei mercati internazionali, dipenderà quindi nei diversi momenti dalle quotazioni medie del petrolio e di altri combustibili.

Cos'è la spesa per la gestione ed il trasporto contatore?

Prima definiti servizi di rete, la spesa per la gestione ed il trasporto del contatore  serve a coprire le spese di trasporto del gas attraverso i gasdotti fino alle vostre case, lo stoccaggio dello stesso e la gestione del contatore domestico. La tariffa viene stabilita annualmente per tutti gli operatori dall'Autorità e tiene conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obbiettivi di recupero di efficienza. Questi servizi si dividono sempre in:

  • Quota fissa: €/cliente al mese
  • Quota energia: €/smc in base al consumo

Analogamente all'energia elettrica, è solo con la spesa per la materia gas naturale che gli operatori del mercato libero sono in concorrenza tra loro attraverso le varie tariffe proposte, poiché la rete comune è unica e utilizzata da tutti i fornitori!

Cosa sono gli oneri di sistema?

Comprende i corrispettivi destinati a coprire i costi delle attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas. La spesa per gli oneri di sistema comprende:

  • Componenti della tariffa di distribuzione e misura per la copertura dei costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire i contatori ed i dati delle letture;
  • RS per l'incentivazione qualità del servizio;
  • UG1: per eventuali squilibri dei sistemi di perequazione per la distribuzione e misura del gas.

Cosa includono le imposte?

Nella bolletta del gas le imposte sono composte da:

  • Imposta sul consumo (accisa): diversa per Centro nord e Centro sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1560  smc)
  • Addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni 
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): applicata a tutte le voci della bolletta, per gli usi civili è al 10% per i primi 480mc consumati, al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali è al 22%

Consumi fatturati e dettaglio letture

Prima dei dettagli c'è un riepilogo delle letture e dei consumi fatturati. Quando è indicato consumo stimato, significa che manca il dato reale preso dal contatore ed il fornitore fa una stima sui consumi storici. Non preoccupatevi se pensate di aver consumato di meno, la bolletta di conguaglio conta proprio queste differenze.

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Comunicazioni ai clienti

Nell'ultima pagina della bolletta ci sono le comunicazioni obbligatorie servizio gas, con tutte le informazioni riguardo le condizioni economiche, le modalità di pagamento, gli indennizzi e la rateizzazione, cosa succede in caso di mancato pagamento e infine altre informazioni utili per richieste e reclami.

Esempio di bolletta del gas di una famiglia

Nell'esempio viene mostrata la spesa per una famiglia con riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 standard metri cubi di gas, servita in regime di tutela, pari a circa 1117,93 €/anno (III trimestre 2016)

Componente della bolletta % della spesa totale €/anno (approssimati)
Servizi di vendita
  • Quota energia
  • Quota fissa

28%
5%

321,4
58,8
Servizi di rete 26,1% 291,77
Imposte 39,9% 445,89
Totale 100% 1.117,93

Fonte: dati Autorità - III trimestre 2016

Nell'immagine si vede la ripartizione percentuale nelle varie componenti della bolletta del gas di un utente tipo domestico con un consumo annuale di 1.400 smc di gas, servito in regime di tutela (dati forniti dall'Autorità per il III trimestre 2016).

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI) - Tariffe Maggior Tutela III trimestre 2016

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