Bonus sociale per la luce e per il gas

Che cos’è il bonus sociale per il gas e l’elettricità?

Il bonus sociale elettrico è uno sconto sulle bollette dell'energia elettrica e del gas riservato sia alle famiglie in condizioni di disagio economico sia alle famiglie numerose. È anche possibile richiedere il bonus per motivo di disagio fisico nel caso in cui una grave malattia costringa l'utilizzo di apparecchi elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Il bonus è stato introdotto nel 2009 dal Governo e ed è regolato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) con la collaborazione dei Comuni. L’Autorità stima a circa un milione le famiglie che hanno usufruito del bonus nel 2013, principalmente per motivi di disagio economico e spesso combinato luce e gas. Il bonus elettrico per disagio fisico è stato concesso a 23.647 famiglie.

Bonus

Per chi è?

Luce

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica per l'abitazione di residenza e soddisfacendo le condizioni seguenti.

1. Una potenza impegnata fino a:

  • 3 kW, per un numero di persone residenti fino a quattro;
  • 4,5 kW, per un numero di persone residenti superiore a quattro.

2. Un reddito (ISEE) fino a:

  • 7.500 € per la generalità degli aventi diritto;
  • oppure 20.000 € per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.

Gas

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici diretti o indiretti, cioè titolari di un contratto di fornitura diretto oppure serviti da un impianto condominiale (clienti indiretti), se in presenza di un indicatore ISEE non superiore a 7.500 € (20.000 € per le famiglie numerose con più di tre figli a carico).

Il bonus si applica solo alla fornitura di gas naturale trasportato da reti di distribuzione, esclude quindi il GPL e il gas in bombole

Il bonus è disponibile sia per i clienti del mercato libero sia per i clienti del servizio di maggior tutela.

Chi determina il valore del bonus sociale?

Il valore del bonus sociale è stabilito annualmente dall'Autorità. Tale bonus è calcolato in base a vari fattori di seguito elencati:

Luce

L'Autorità determina annualmente il bonus sociale, che consente a chi ne usufruisce di risparmiare fino al 20% (al netto delle imposte) della spesa annua per l'energia elettrica. Il valore del bonus varia a seconda del numero dei componenti della famiglia. Nel 2014 ammontava a:

  • 72 € per le famiglie con uno o due componenti,
  • 92 € per le famiglie di tre o quattro componenti,
  • 156 € per le famiglie con oltre quattro componenti.

Il bonus sociale è previsto anche per soggetti in gravi condizioni di salute. Il valore di tale bonus dipende dai consumi delle apparecchiature salvavite utilizzate e della potenza impegnata. Fino a 3 kW vale da 177 € a 424 €, mentre per i contratti con potenza impegnata superiore ai 3 kW vale da 417 € a 639 €.

Gas

L'Autorità determina annualmente il bonus sociale, che consente a chi ne usufruisce di risparmiare fino al 15% (al netto delle imposte) della spesa annua per il gas naturale. Il valore del bonus sarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Per esempio, per l'anno 2014, il bonus può variare da un minimo di 35 € a un massimo di 220 € per le famiglie fino a quattro componenti, oppure da un minimo di 56 € a un massimo di 318 € per le famiglie con più di quattro componenti.

Come si fa ad usufruire del bonus sociale?

Per presentare domanda è necessario compilare gli appositi moduli e consegnarli al Comune di residenza o presso un altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (per esempio i Centri di assistenza fiscale - CAF). I moduli si possono trovare presso i Comuni e sul sito dedicato dell'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. In più dei moduli, il richiedente dovrà presentare i documenti seguenti:

- una copia del documento di identità,

- un certificato di residenza,

- una prova del suo stato di famiglia

-  caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica tali il codice POD e la potenza impegnata (facilmente reperibili sulle bollette),

+ la documentazione relativa all'ISEE (bonus sociale per motivo economico)

+ per le richieste ad uso sanitario, una certificazione della ASL

Per approfondire

Le regole applicate al bonus sociale per l'energia provengono dall'Autorità che le presenta sul suo sito ai link seguenti:

​L'ANCI propone un portale unico per gestire e seguire l'andamento delle procedure legate alle agevolazioni sulle tariffe energetiche.