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Ritardo nell'attivazione di luce e gas?

Attiva luce o gas

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Hai chiesto la riattivazione di luce o gas e dopo una settimana l'utenza ancora non è stata attivata?  Vuoi sapere di chi è la colpa, se del fornitore o del distributore? Ecco chi contattare per velocizzare la pratica e per ottenere un rimborso in caso di ritardo.

Scopri se hai diritto al rimborso

Quando il contatore della luce o del gas è stato chiuso dal precedente inquilino, è necessario fare la richiesta per un subentro per poter riattivare le utenze a proprio nome.
L'attivazione deve essere inviata al fornitore, sottoscrivendo un nuovo contratto, mentre è il distributore locale che procede fisicamente alla riapertura.
Per il subentro l'Autorità ha stabilito delle tempistiche massime che devono essere rispettate sia dal fornitore che dal distributore.
Lo sapevi che se l'attivazione viene effettuata in ritardo è previsto un indennizzo per il cliente finale?


I passaggi per la riapertura di luce o gas

Un'utenza di luce o gas è chiusa quando il precedente inquilino ha inviato la disdetta e la fornitura è interrotta. In questa situazione non c'è un contratto in essere e il nuovo inquilino deve inoltrare la richiesta per un subentro.
La riattivazione di un contatore dell'energia elettrica o del gas avviene con i seguenti passaggi:

  1. Richiesta di subentro ad un fornitore
    Il cliente sottoscrive un nuovo contratto con una società di vendita
  2. Il fornitore trasmette la richiesta al distributore locale
  3. Il distributore locale attiva l'utenza:
    1. Energia elettrica: l'attivazione avviene a distanza con un comando che parte da una centralina
    2. Gas: il tecnico passa a casa per riattivare il gas togliendo il sigillo applicato al contatore del gas

Attenzione, se il contatore è stato chiuso per morosità......il nuovo inquilino per la riattivazione deve rivolgersi al precedente fornitore che ha sospeso l'utenza per morosità, scopri come fare se hai problemi con la voltura.

La società di distribuzione di solito è diversa per l'utenza di luce o gas e cambia in base alla zona geografica dove si trova la casa. Il distributore locale gestisce l'ultimo tratto della rete nazionale ed è il proprietario di tutti i contatori ad essa allacciati.
A prescindere dal fornitore al quale hai inviato la richiesta per l'attivazione, il distributore è sempre lo stesso.

Il distributore locale è una società diversa rispetto al fornitore con cui hai stipulato il contratto.

Quali sono i tempi massimi per l'attivazione di luce o gas?

La riattivazione dell'utenza abbiamo visto che dipende da due soggetti distinti, ognuno dei quali è obbligato a effettuare il proprio compito entro i limiti.
I tempi massimi previsti per effettuare le operazioni che competono al fornitore e al distributore sono quelli indicati nella tabella sottostante.

I tempi massimi previsti per l'attivazione di luce e gas
Operazione Chi la effettua? Tempo massimo
Trasmissione della richiesta del cliente luce o gas Il fornitore al distributore 2 giorni lavorativi
logo luce Attivazione della luce Il distributore dell'energia elettrica 5 giorni lavorativi
logo gasAttivazione del gas Il distributore del gas 10 giorni lavorativi

Per l'attivazione del gas serve un po' più di tempo poiché è necessario il passaggio del tecnico che viene a casa. Il blocco del flusso del gas metano è possibile solo con l'apposizione di un sigillo che non può in alcun modo essere manomesso dal cliente.
In questi anni i distributori del gas stanno provvedendo alla graduale sostituzione dei contatori del gas con i moderni apparecchi elettronici. Questi modelli, se provvisti dell'apposita valvola, consentono la sua regolazione anche a distanza, così come avviene già per i contatori della luce.
A volte anche per l'attivazione della luce se il contatore è vecchio e quindi meccanico, oppure ha dei problemi deve passare il tecnico a casa. 

In alcuni casi i tempi per l'attivazione gas si allunganoSe si tratta di una prima attivazione gas oppure l'impianto privato del gas è stato modificato, si deve procedere all'accertamento dell'impianto e l'attivazione non può avvenire se i moduli da inviare (H40 e I40) non sono correttamente compilati.

Come fare se l'attivazione di luce o gas avviene in ritardo?

A volte la procedura per l'attivazione si interrompe per un problema burocratico. Ti consigliamo quindi di contattare il fornitore al quale hai fatto la domanda per verificare che non manchi qualcosa nella richiesta.
Spesso la richiesta non è stata trasmessa semplicemente perché manca una firma in un modulo oppure hai dimenticato di allegare il documento d'identità.

Se hai urgenza assicurati di inviare la richiesta specificando che non vuoi aspettare i 14 giorni previsti per il ripensamento.

...

Qual è l'indennizzo per l'attivazione in ritardo di luce o gas?

Se l'attivazione viene effettuata oltre le tempistiche previste per responsabilità del distributore, il cliente domestico riceve un indennizzo automatico. Il rimborso dell'indennizzo viene accreditato automaticamente nella prima bolletta utile di luce o gas.
L'indennizzo a favore dei clienti è stato stabilito con apposita delibera dell'Autorità per l'energia e il gas (Delibera AEEG n. 333/07 e ARG/gas 120/08). Per ulteriori informazioni puoi contattare lo sportello per il consumatore, dedicato all'assistenza dei cittadini.

Indennizzo per il ritardo nell'attivazione di luce e gas
Cliente Ritardo e indennizzo automatico
Entro il doppio del tempo Entro il triplo del tempo Oltre il triplo del tempo
Domestico 35 € 70 € 105 €
Non domestico 70 € 140 € 210 €

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