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Morosità delle bollette

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Che succede se non pago?

La morosità avviene nel momento in cui paghiamo una bolletta oltre il termine di scadenza.

Tutti i fornitori per tutelarsi hanno in mano uno strumento, la sospensione della fornitura.
In questo articolo trovi tutti i dettagli su come pagare la bolletta in ritardo, come comunicare l'avvenuto pagamento e come riattivare l'elettricità.

Cosa succede se non si pagano le bollette

Se un cliente non paga la bolletta entro la data di scadenza indicata nella bolletta, il fornitore invia una eventuale comunicazione per sollecitare il pagamento. Successivamente il fornitore invia una raccomandata che specifica il termine ultimo di pagamento che deve essere:

  • superiore a 20 giorni dall'emissione della raccomandata
  • superiore a 15 giorni dall'invio della raccomandata

NOVITA' SULLA RATEIZZAZIONE DELLE BOLLETTE!
L'Autorità ha previsto la possibilità di richiedere la rateizzazione delle bollette anche dopo la scadenza di pagamento. Per i clienti serviti nei regimi di tutela, la richiesta per ottenere il pagamento a rate ora potrà essere effettuata anche entro i 10 giorni successivi al termine fissato per il pagamento della fattura cioè entro 30 giorni dalla sua emissione, invece dei 20 attuali.

La raccomandata indica inoltre:

  • le modalità e i contatti per comunicare l'avvenuto pagamento (email, fax, telefono, ...)
  • il termine ultimo oltre il quale, se il cliente non paga, il fornitore invierà al distributore la richiesta di sospensione
  • l'eventualità (se il contatore lo consente) di ridurre la potenza fino al 15% della potenza disponibile consentendo un uso minimo. Se il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni la fornitura verrà sospesa

Il fornitore non può sospendere la fornitura senza preavviso al cliente finale.

Quanto costa pagare la bolletta in ritardo?

Le condizioni sono diverse se il cliente è nel mercato tutelato oppure in quello libero:

Clienti nel mercato tutelato Il fornitore può chiedere gli interessi di mora, per i giorni di ritardo, a un tasso pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (BCE) aumentato del 3,5%. Per esempio, se il tasso di riferimento è al 3%, il tasso di mora che può essere applicato ai clienti sarà del 6,5% annuo
Clienti nel mercato libero Il fornitore può chiedere gli interessi di mora e le spese previste dal contratto

Sapevi del bonus luce e gas? Chi risponde ai requisiti richiesti può fare domanda per ottenere un'agevolazione sulla spesa delle utenze domestiche. Tale sconto è istituito per venire incontro alle famiglie con disagio economico e fisico.

In caso di sospensione della fornitura si paga un contributo, sia per l'interruzione che per la riattivazione, come descritto nell'ultimo paragrafo di questo articolo.

Come riattivare la fornitura sospesa?

La riattivazione della fornitura deve essere richiesta al fornitore, con la documentazione che attesti il pagamento e nelle modalità previste dallo stesso.
Il fornitore avvisa immediatamente (o il giorno dopo) il distributore, il quale deve procedere alla riattivazione entro un giorno feriale dalla data della richiesta.

Se il distributore impiega più tempo del previsto per eseguire la riattivazione dell'elettricità, il cliente ha diritto a ricevere un indennizzo. Il rimborso dipende dal ritardo: è pari a 35 € se la riattivazione avviene entro il doppio del tempo massimo, 70 € entro il triplo dei giorni e 105 € se avviene oltre il triplo del tempo.
Per ulteriori informazioni visita la nostra pagina dedicata al rimborso economico in caso di ritardi.

Come comunicare l'avvenuto pagamento della bolletta?

Una volta pagata la bolletta in ritardo il cliente deve comunicare il prima possibile la prova dell'avvenuto pagamento al fornitore, inviandogli la ricevuta dello stesso.
Le modalità sono indicate nella bolletta e nell'avviso di sollecitazione al pagamento.

Ricordati sempre di allegare la copia della ricevuta del pagamento effettuato.

Fornitore Contatti per comunicare il pagamento della bolletta
Enel Servizio Elettrico
(Servizio di Maggior Tutela)
  • Numero verde dopo un sollecito fax 800.900.179
  • Numero verde dopo un distacco fax 800.900.839
Enel Energia
(Mercato Libero)
  • Numero verde fax 800.066.386
Eni
  • Numero verde 800.900.700
Iren
  • Numero fax 011.0703509
Agsm
  • Compilare il modulo al seguente Liink
Green Network
  • Numero fax 800.912.758
GDF Suez
  • Numero fax 02.329.525.51
Illumia

Quando la fornitura non può essere sospesa?

La fornitura non può essere sospesa se:

  • il cliente non è stato preavvisato con raccomandata
  • il pagamento è già stato eseguito e comunicato
  • la sospensione cadrebbe nei giorni di venerdì e sabato e nei giorni festivi e prefestivi
  • il cliente ha presentato un reclamo scritto in seguito a un malfunzionamento del contatore accertato dal distributore competente, o nei casi di conguagli o di importi anomali per i quali il cliente ha presentato un reclamo scritto al fornitore; quest'ultimo deve obbligatoriamente rispondere ai reclami, prima di procedere alla sospensione della fornitura
  • inoltre, qualora il cliente sia nel mercato di maggior tutela se l'importo non pagato è inferiore o uguale al deposito cauzionale e comunque inferiore all'importo medio stimato delle precedenti bollette
  • e se il mancato pagamento riguarda servizi diversi dall'energia elettrica (per esempio il gas) forniti dalla medesima impresa multiservizio

La fornitura non può mai essere sospesa ai clienti definiti "non disalimentabili" (per esempio i clienti che per ragioni di sopravvivenza sono connessi a macchine salvavita) e ad altri clienti per i quali, fino a quando sono rimasti serviti dall'impresa distributrice, non è stata prevista la sospensione della fornitura in relazione alle funzioni di pubblica utilità svolte dai medesimi.

Stanco del tuo fornitore? Chiama lo 010.848.01.61   , un consulente ti aiuterà gratuitamente a scegliere l'offerta migliore per te.

Quanto costano la sospensione e la riattivazione?

La sospensione e la riattivazione hanno un costo, anch'esso diverso se siete nel mercato tutelato o nel libero:

Clienti nel mercato tutelato
  • Un contributo fisso di 26,76 €, ridotto del 50% quando l'utenza è già predisposta per la telegestione
  • Un contributo per oneri amministrativi di 23 € per la riduzione di potenza o per la sospensione della fornitura;
  • Un contributo fisso, per oneri amministrativi, di 23 € per il ripristino di potenza o per la riattivazione della fornitura.
Clienti nel mercato libero
  • Un contributo fisso di 26,76 €, ridotto del 50% quando l'utenza è già predisposta per la telegestione
  • Un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti