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Come tornare al Servizio di Maggior Tutela

Cambia fornitore e risparmia

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Tornare indietro al tutelato

E' possibile tornare al mercato tutelato con i prezzi vincolati, alla "vecchia Enel" come si sente spesso dire? La risposta è si. La liberalizzazione ha introdotto la possibilità di scegliere offerte luce e gas sul mercato libero, ma qualora tu sia scontento del servizio del nuovo fornitore, hai il diritto di tornare in qualsiasi momento al mercato di maggior tutela.

Per farlo devi esercitare il diritto di recesso nel rispetto delle modalità e dei termini stabiliti contrattualmente.

Qual è la differenza tra maggior tutela e mercato libero?

Grazie alla liberalizzazione del mercato, ogni cliente ha la possibilità di scegliere a quale fornitore affidare le utenze per energia elettrica e gas. Il mercato libero offre una vasta gamma di offerte per ogni tipo di cliente ed esigenza, come ad esempio le tariffe a prezzo bloccato o variabile.

Nel servizio di maggior tutela invece, il prezzo della materia prima luce e gas vengono imposti direttamente dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico e i prezzi cambiano trimestralmente. Come si può vedere nel grafico sottostante, questo è il prezzo della materia prima che l'Autorità propone ai clienti: 

 

Fonte : Autorità

Come fare per tornare al mercato tutelato?

In ogni contratto di fornitura di luce o gas vi sono indicate le modalità di recesso del contratto.
Per presentare la richiesta puoi recarti allo sportello commerciale del fornitore oppure, nella maggior parte dei casi, puoi anche inviare una richiesta scritta tramite raccomandata a/r.

Ricorda di scrivere nella richiesta tutte le informazioni necessarie:

  1. Nome e cognome o ragione sociale dell'intestatario 
  2. Codice fiscale e/o partita IVA
  3. Copia del documento d'identità
  4. Indirizzo completo dell'abitazione relativa alla fornitura
  5. Codice POD o PDR, reperibili dalla bolletta

ATTENZIONE! Il Servizio di Maggior Tutela durerà solo fino al 2018, dopodichè tutti i clienti saranno obbligati ad aderire al mercato libero! Inizia quindi a dare un'occhiata alle offerte del mercato libero, in modo da non farti trovare impreparato.

A chi richiedere il servizio di maggior tutela della luce

Per ciascuna area geografica, il servizio di maggior tutela è affidato ad un operatore, generalmente il distributore di zona. Se disideri attivare un'offerta con il Mercato Tutelato dovrai dunque scoprire qual è il distributore di zona. Per quanto riguarda la luce il principale distributore in Italia è Enel, ragione per cui Enel è il primo operatore del servizio di maggiore tutela. Ma ne esistono anche altri. Nella tabella che segue sono elencati i fornitori di luce e gas con offerte al prezzo definito dall'Autorità.

Fornitore Distributore Area geografica
Enel è uno dei principali fornitori di energia elettrica.
È anche tra i maggiori distributori e possiede oltre il 90% della rete, sotto il nome di E-distribuzione.
Acea istribuisce energia elettrica tramite la società Areti.
É il terzo operatore nazionale nella distribuzione di elettricità, attivo soprattutto a Roma e nel Lazio.
A2A con la società di distribuzione di luce e gas Unareti è presente nelle province di Milano Brescia e in altri 59 comuni,
distribuiti nell’hinterland milanese e nelle zone del Lago di Garda e della Valsabbia.
Ireti S.p.a. è la società del Gruppo Iren che gestisce in modo integrato e capillare sul territorio nazionale
la distribuzione di energia elettrica, gas e acqua. 
Inrete Distribuzione Energia S.p.A. è il distributore costituito da Hera per l’attività di distribuzione del gas naturale e dell’energia elettrica
principalmente nell’ambito dell’Emilia Romagna con la distribuzione di gas in 137 comuni, a cui si aggiungono 3 in Toscana, e di energia elettrica in 29 comuni.

Per l’attivazione del contratto alle condizioni di maggior tutela dovrai pagare un’imposta di bollo di 16 € e versare il deposito cauzionale, solitamente non richiesto dai fornitori del mercato libero.

E per il gas come si fa a tornare nel servizio di maggior tutela?

A differenza della luce, il servizio di maggior tutela del gas non è affidato ad un unico fornitore per ogni singolo comune ma lo possono teoricamente proporre tutte le società di vendita su tutto il territorio nazionale. Ovviamente, così come avviene per la luce, la vendita di gas non è gestita dai distributori, per questo motivo non è possibile richiedere l'attivazione della propria fornitura direttamente a Italgas! Nella pratica, tanti fornitori si concentrano sulle loro offerte commerciali per questo consigliamo di chiedere la fornitura alle condizioni della maggior tutela ai principali fornitori (Eni o Enel) o all’operatore storico (es. A2A a Milano), specificando bene che si richiede l’applicazione della maggior tutela.

Assicurati di non pagare troppo in bolletta: falle fare un check-up!

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Tempistiche per tornare al mercato vincolato

Puoi recedere il contratto in qualunque momento, con un preavviso che dipende dalla tipologia di utente:

  • 1 mese per il cliente domestico
  • 3 mesi per il cliente non domestico alimentato in bassa tensione (BT)
  • 6 mesi per il cliente non domestico non alimentato in bassa tensione (BT)

Il periodo di tempo si calcola a partire dal primo giorno del mese successivo a quello del ricevimento della comunicazione di recesso da parte del fornitore. Questo significa ad esempio, che se la richiesta viene ricevuta il 10 gennaio, il mese di preavviso parte dal 1° febbraio.

Costi per tornare al mercato di maggior tutela

Come già detto, la procedura di rientro dal mercato libero al servizio di maggior tutela non costa nulla, ad eccezione del costo per la sottoscrizione del nuovo contratto (16 € per l'imposta di bollo) per un solo passaggio nell’arco dell’anno.

Inoltre è possibile che ti sia richiesto nuovamente il deposito cauzionale previsto dal fornitore del mercato tutelato. Il deposito deve essere inferiore a 11,5 €/kW di potenza impegnata, quindi per un'utenza con 3 kW, il deposito sarà al massimo pari a 34,5 €.
Questo deposito ti era stato restituito al momento della cessazione del precedente contratto (quando sei passato dal mercato tutelato al libero).

Molti fornitori non prevedono il pagamento del deposito cauzionale se decidi di pagare le bollette con la domiciliazione bancaria o con la carta di credito.

Diritto di ripensamento

Ti ricordiamo che se hai stipulato il contratto a distanza (su internet, al telefono..) o fuori dagli uffici del fornitore (in un centro commerciale) hai 14 giorni di tempo nei quali puoi cambiare idea e non aderire più al contratto che ti hanno proposto.
Per fare questo devi comunicare il ripensamento tramite raccomandata A/R, fax o email, secondo le modalità indicate dal fornitore.

Cos'è Tutela Simile?

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Nuova offerta gestita dall'Autorità

Per abituare i clienti alle tariffe del mercato libero, l'Autorità lancerà da inizio 2017 l'offerta chiamata Tutela Simile.

Come abbiamo detto prima, il servizio tutelato è destinato a scomparire definitivamente nel 2018, ma per aiutare i consumatori a cambiare mercato l'Autorità ha pensato a questa nuova offerta per l'energia elettrica con una tariffa standard. Questa offerta è attivabile solo online ed è riservata per i clienti domestici e le piccole imprese.

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