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Serbatoio GPL in affitto? Scopri come fare, quanto costa e se conviene

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Serbatoio GPL esterno

Quando decidiamo di far installare un impianto di GPL per il riscaldamento della nostra casa possiamo scegliere 3 opzioni. Il serbatoio di GPL può essere acquistato dal cliente, ceduto in comodato d'uso gratuito oppure concesso in affitto da parte del fornitore.
In base alla modalità scelta variano le condizioni di contratto, i vincoli del cliente nei confronti del fornitore ed i costi di installazione e del GPL.

Scopri tutte le informazioni utili nel caso in cui tu voglia affittare il serbatoio.


Cosa significa serbatoio di GPL in affitto?

Il questo caso il fornitore affitta il serbatoio al cliente che lo utilizza per la durata necessaria. Il cliente dovrà corrispondere un canone al fornitore che di solito è annuale. Il canone viene stabilito nel contratto e può essere versato in un'unica volta all'inizio dell'anno oppure frazionato in più soluzioni. Il canone pattuito può subire rivalutazioni nel corso degli anni in base all'inflazione.

Il serbatoio rimane quindi di proprietà del fornitore, che può ispezionarlo in qualunque momento. Al termine del contratto il serbatoio deve essere restituito in corretto stato di conservazione a meno del normale deterioramento dovuto all'utilizzo. Il serbatoio non può essere spostato dal luogo dell'installazione senza il preventivo consenso scritto del fornitore.

In genere con il serbatoio in affitto è il fornitore che stipula la polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi quando questa è prevista dalla legge.

Ma perché dovrei pagare l'affitto se posso avere il serbatoio di GPL gratuitamente?

Quando il serbatoio è concesso in comodato d'uso gratuito oppure in affitto il cliente è obbligato a comprare il gas a quel fornitore. L'esclusiva della fornitura di GPL è fissata per tutta la durata del contratto che può essere di 2 o 3 anni. In alcuni casi il fornitore applica dei dispositivi per garantire che il serbatoio non venga riempito da altri soggetti. Se tali dispositivi di sicurezza vengono manomessi il fornitore può recedere il contratto, rimuovere il serbatoio ed applicare una penalità economica al cliente.
Il prezzo del GPL è stabilito all'inizio del contratto e poi viene aggiornato in base alle variazioni del prezzo di mercato.
Quando il serbatoio viene acquistato dal cliente e diventa di proprietà, l'utente non ha alcun vincolo e può scegliere qualsiasi società per la fornitura di GPL. In questo caso si ha più potere contrattuale ed è possibile acquistare il GPL ad un prezzo più conveniente.

Quindi anche con il serbatoio in affitto il cliente è vincolato alla fornitura in esclusiva, ma cosa cambia con il comodato d'uso gratuito?
Quando il serbatoio viene affittato in occasione del riscatto il costo dell'operazione avrà un importo inferiore rispetto al contratto in comodato d'uso. Una parte della somma dei canoni di affitto versati nel corso del contratto verrà sottratta dal totale della spesa. Questa nel caso di comodato d'uso dovrà essere interamente versata.
Quindi se il cliente in un futuro prevede di riscattare il serbatoio potrebbe optare per questa opzione.

Il contratto con il serbatoio di GPL in affitto

In occasione della stipula del contratto il cliente dovrà verificare attentamente le condizioni ed i vincoli stabiliti. All'interno del contratto di fornitura sono presenti tutte le clausole che stabiliscono il canone di affitto, le modalità di pagamento, il prezzo del GPL e le condizioni per la disdetta ed il riscatto del serbatoio.

La durata del contratto è solitamente di 2 anni e ricorda che si rinnova tacitamente alla scadenza per un periodo di tempo analogo.

Particolare attenzione va posta alla sezione che regola il riscatto con il conseguente acquisto del serbatoio e degli accessori. Dopo due anni a titolo indicativo è possibile riscattare il serbatoio con una spesa di 200 euro e scegliere un altra società per il rifornimento ad un prezzo più basso.

Posso disdire il contratto con il serbatoio di GPL in affitto?

In genere dopo due anni dalla stipulazione del contratto il cliente ha la facoltà di cambiare la modalità prescelta ed optare per il comodato d'uso oppure per l'acquisto del serbatoio ad un prezzo prestabilito. In quest'ultimo caso si ottiene lo svincolo dal regime di eslcusiva fornitura ed il cliente potrà servirsi del GPL da un'altra società. I termini per il riscatto del serbatoio sono sempre indicati nel contratto.  

L'opzione per il riscatto deve essere comunicata entro 3 mesi dalla scadenza del contratto.

Anche durante questo periodo, se il cliente ha necessità di gas dovrà ancora servirsi dal fornitore con cui ha l'esclusiva. Solo successivamente al riscatto della proprietà del serbatoio il cliente può richiedere il gas ad un'altra società.
Il cliente che sta pagando troppo di GPL e vuole risparmiare sulla spesa per il riscaldamento dovrà:

  • Controllare la data di scadenza del contratto
  • Verificare le condizioni per il riscatto del serbatoio
  • Scegliere la miglior offerta di GPL

Chiama lo 011.196.201.84, numero attivo  , oppure invia la richiesta online per un preventivo gratuito.

Nel caso in cui ti stia trasferendo e debba lasciare la casa, la disdetta anticipata del contratto prevede il pagamento della spesa per l'installazione del serbatoio e delle apparecchiature accessorie. L'importo, in genere forfettario, è di circa 500 euro e diminuisce con il passare del tempo. Comunicando semplicemente la disdetta del contratto il serbatoio viene rimosso dal fornitore.

Chi paga la manutenzione del serbatoio di GPL in affitto?

Di solito la manutenzione del serbatoio ceduto in affitto è a cura e carico del fornitore. In questa spesa sono comprese la verifica della tenuta dell'impianto ed il collaudo della valvola di sicurezza. Questa valvola normalmente viene sostituita nella manutenzione ordinaria.