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Tutto sul serbatoio GPL per l'essiccazione: benefici e costi

Preventivo GPL gratuito

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L'essiccazione è un processo essenziale per conservare nel tempo la qualità dei prodotti. In ambito agricolo il GPL viene spesso usato per l'essiccazione dei cereali subito dopo il raccolto, ma anche del tabacco, del cotone e dei foraggi. Scopri tutti i benefici del GPL per l'essiccazione.


Perché usare il GPL a serbatoio per l'essiccazione?

Gli agricoltori che scelgono di realizzare l'essiccazione direttamente sul luogo di produzione, spesso lontano dalla rete del gas metano, possono impiegare il GPL.
Questo combustibile è una miscela di gas propano e butano e spesso in commercio viene chiamato semplicemente propano.

Gli essiccatoi sono generatori ad aria calda che si distinguono in apparecchi a fiamma diretta, quando i gas della combustione vengono a contatto col prodotto, oppure indiretta con uno scambiatore di calore. L'uso del GPL ha permesso un miglioramento delle tecniche di essiccazione. Con il GPL infatti si ha la possibilità di eliminare lo scambiatore di calore impiegato per separare il prodotto essiccato dai gas generati dalla combustione.
Con il GPL si elimina lo scambiatore di calore per i seguenti motivi:

  • Il GPL è un combustibile privo di zolfo che evita la formazione di acidi
  • E' possibile avere una combustione perfetta, priva di incombusti, particolato e ossidi
  • Ci sono delle avegolazioni fiscali per le aziende agricole (IVA al 10%)

I vantaggi dell'uso del GPL per l'essiccazione

essiccazione gpl

Scopri i benefici del GPL per l'essiccazione

Gli essiccatoi per alimenti possono essere alimentati a combustibili fossili, sia con metano che con GPL o gasolio, oppure, più raramente, a biomasse. Negli impianti più moderni la combustione viene regolata automaticamente tramite apposite centraline. Questo ha comportato miglioramenti nella qualità del processo.
Accanto all'impianto di essiccazione vengono installati dei silos per il raffreddamento e lo stoccaggio del prodotto essiccato, come puoi vedere nell'immagine qui accanto.
Oltre all'eliminazione dello scambiatore di calore, per i motivi sopra specificati, il GPL comporta una serie di benefici elencati di seguito.

  • I principali vantaggi dell'uso del GPL per l'essiccazione sono:
  • Risparmio di energia
    L'impiego del GPL al posto dei combustibili tradizionali, raddoppia la capacità di essiccazione, diminuendo il consumo termico da 1,4 kWh / kg a 0,9 kWh / kg di acqua evaporata con l'essiccatoio a recupero d'aria.
  • Energia pulita
    Può essere realizzato il riscaldamento diretto, ossia i gas di scarico della combustione sono a contatto con il prodotto senza inquinarlo o alterarlo.
  • Qualità dell'essiccazione migliore
    Il GPL permette il recupero d'aria nelle tre fasi dell'essiccazione dei cereali, evitando i problemi di surriscaldamento e deterioramento del prodotto.
  • Aumento delle prestazioni di essiccazione
    L'uso del GPL aumenta il rendimento e la velocità di essiccazione di un fattore circa pari a due, limitando il problema di stoccaggio dei cereali prima di essere essiccati.

Per valutare un preventivo gratuito per usare il GPL chiama lo 011.196.201.84 o fatti richiamare gratuitamente.

Ricordiamo che ai sensi del D. Lgs 152/2006, sulle norme in materia ambientale, è obbligatorio richiedere un'autorizzazione per le emissioni in atmosfera provenienti dall'impianto per l'essiccazione.

Qual è il combustibile più economico per gli essiccatoi?

E quali sono i consumi di un essiccatoio? La risposta a queste domande non è immediata poiché è necessario considerare vari parametri. Il principale fattore è ovviamente il prodotto da essiccare e le caratteristiche dello stesso.
A seconda che si tratti di cereali, grano o mais, oppure di tabacco, cambia il grado di umidità e quindi il relativo consumo di combustibile. In genere il consumo viene espresso in litri necessari per ridurre dell'1% l'umidità iniziale del prodotto.

Si deve inoltre considerare il diverso potere calorifico dei combustibili, ossia la capacità di generare calore di un kilogrammo di quel combustibile. Il GPL ha un potere calorifico inferiore di circa 11.500 kcal/kg mentre il gasolio di circa 8.300 kcal/kg. Questo implica che sarà necessaria una maggiore quantità di gasolio per ottenere la stessa quantità di calore. 
Se sei interessato ad un impianto alimentato a GPL ti consigliamo di chiedere più preventivi per scoprire l'offerta migliore.

Il gasolio inoltre, rispetto al GPL, è un combustibile sporco e più inquinante. L'essiccazione con il gasolio a fuoco diretto, può comportare prodotti incombusti che lasciano dei residui sul prodotto e possono causare annerimento.

Quanto costa un impianto con serbatoio GPL per l'essiccazione?

L'impianto di essiccazione, se alimentato a GPL, non comporta la spesa aggiuntiva dello scambiatore di calore, necessario per separare i flussi di gas di combustione. Gli essiccatoi alimentati a GPL si trovano facilmente in commercio, così come quelli alimentati a gas metano.

Il GPL, al contrario del metano che è trasportato tramite metanodotti fino all'utenza, deve essere stoccato in serbatoi, che possono essere di diversa forma e grandezza a seconda delle necessità. Per un'accurata valutazione dei costi, oltre al prezzo del combustibile GPL, è necessario tenere in considerazione i costi legati allo stoccaggio ed ai servizi connessi.
Il prezzo dell'installazione del serbatoio ed anche del GPL dipendono dalla modalità contrattuale stabilita: se il serbatoio viene concesso in comodato d'uso gratuito oppure se viene acquistato.

Un esempio: l'essiccazione del mais con il GPL

essiccazione mais

Essiccazione del mais con il GPL

Il grano umido entra nell'essicatoio dall'alto e viene estratto, una volta essiccato, dal fondo dell'essiccatoio. L'aria ambiente viene riscaldata con i gas di combustione generati dal bruciatore fino a 100°C. Il bruciatore è posto all'interno del flusso d'aria che proviene dall'esterno.
Quest'aria viene mescolata con l'aria di raffreddamento e la sua temperatura scende a 70°C. Un secondo bruciatore provvede a scaldarla di nuovo prima che entri nella parte superiore, fino a 150°C. Dopo aver essiccato il mais umido l'aria esce a circa 50°C, con un'umidità relativa dell'85%.

L'uso del bruciatore direttamente nella vena d'aria, al posto dello scambiatore, è possibile solamente grazie alla pulizia dei gas generati dalla combustione del GPL.

L'attività dell'essiccazione prevede dei periodi di picco durante la stagione, in coincidenza con la maturazione del prodotto.
Per soddisfare la necessità di GPL è importante una perfetta gestione del serbatoio, del livello del gas e dei parametri di funzionamento dell'impianto, per assicurarsi il rifornimento del serbatoio e una erogazione costante. Ad esempio i sistemi di lettura a distanza ne garantiscono il controllo senza preoccupazioni per il cliente.

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