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Voltura di luce e gas in caso di decesso del precedente intestatario. Si paga?

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 Voltura in caso di decesso

Voltura di energia elettrica e gas

La voltura dell’energia elettrica o del gas metano è il cambio di nominativo sulle bollette ed è possibile solo nel caso in cui non ci sia stata una disattivazione delle utenze. In questo caso, bisogna contattare direttamente il fornitore con il quale ha ancora il contratto attivo il precedente inquilino. Affichè avvenga il passaggio di nominativo, il cliente dovrà attendere circa tre settimane, firmando le stesse condizioni economiche del precedente inquilino.

Spesso però ci sono casi particolari in cui è defunto il precedente intestatario delle bollette. Cosa fare in questo caso? La voltura è completamente gratuita?

Familiare del defunto: cosa fare?

Se il titolare della fornitura è deceduto e la fornitura viene utilizzata da un familiare, sarà necessario aggiornare l’intestazione del contratto. Il familiare potrà fare la voltura nella titolarità del contratto, mantenendo le medesime condizioni, sia nel caso di contratti per usi domestici residenti, che per usi domestici non residenti. Per potersi intestare l’utenza di un familiare deceduto è sufficiente che il cliente subentrante dichiari di essere erede del precedente intestatario, inviando al fornitore una dichiarazione scritta, accompagnata dalla fotocopia del documento d’identità.

Se non vengono variate le caratteristiche della fornitura (ad esempio la potenza impegnata o le condizioni di residenza anagrafica) è sufficiente modificare l'intestatario, senza stipulare un nuovo contratto. È importante ricordare che per la fornitura di residenza anagrafica, l'erede deve risultare già residente al momento del decesso dell' intestatario.

Voltura catastale

La voltura catastale è obbligatoria per registrare qualsiasi variazione che interviene nella titolarità di un bene immobile, quindi anche in caso di voltura di luce e gas, se l'erede diventa proprietario dell'abitazione del familiare defunto. La variazione deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate mediante la domanda di voltura catastale.

Non sei un familiare dell’intestatario defunto?

Nel caso in cui il cliente subentrante non è un familiare del deceduto, si parla di subentro totale o voltura umana. Per legge, si puo' continuare a fruire delle agevolazioni tariffarie e fiscali godute dal defunto, mentre, nel caso ci fosse stato un deposito cauzionale, questo viene trasportato dal vecchio al nuovo titolare.

Si paga la voltura umana?

Voltura gratis per gli eredi domiciliati!

Per gli eredi del defunto la voltura è completamente gratuita se, al momento del decesso, erano già domiciliati all'indirizzo in cui vogliono richiedere la voltura. Le stesse condizioni valgono anche per il coniuge dell'intestatario delle utenze.

Se il soggetto che vuole volturare non è un familiare del vecchio intestatario deceduto, incorrerà nei costi richiesti dal fornitore di energia elettrica e gas metano. I costi varieranno a seconda del mercato di appartenenza del defunto intestatario: mercato libero o tutelato. Se il precedente intestatario aveva un contratto nel mercato libero, il nuovo dovrà pagare un contributo di 27,03€ per oneri amministrativi, ed un addebito dei costi come indicato dal contratto. Se invece il contratto è attivo con un fornitore attivo nel servizio di maggior tutela, il nuovo intestatario dovrà pagare un contributo di 23€ e l’imposta di bollo come prevista dalla legge.

Quando si paga la voltura umana?
                        Gratis
  • Eredi del defunto, domiciliati all'indirizzo dove si vuole realizzare la voltura
  • Coniuge del defunto
A pagamento nel mercato libero
  • Oneri amministrativi di 27,03€ 
  • Addebito dei costi, specificati nel contratto
A pagamento nel mercato tutelato
  • Contributo di 23€
  • Bollo previsto per legge

Documenti necessari per la voltura

Se la persona che vuole effettuare la voltura è un familiare del defunto, avrà diritto allo stesso contratto, senza alcuna modifica e senza spese aggiuntive per il passaggio. Per richiedere il cambio di nominativo dovrà essere compilato un modulo dedicato. Questo modulo dovrà essere inviato al proprio fornitore per fax o posta, oppure consegnato direttamente allo sportello più vicino a casa.

Se il cliente non è un familiare del defunto, per intestarsi a proprio nome il contratto di energia elettrica o gas, saranno necessari i seguenti documenti:

  • Numero cliente dell’intestatario precedente
  • Dati anagrafici del nuovo intestatario
  • Autocertificazione della residenza anagrafica
  • Fotocopia di un documento di identità
  • Coordinate bancarie o postali per la domiciliazione delle bollette

Cosa fare se l’intestatario defunto era moroso?

Il nuovo intestatario, in questo caso, è obbligato a rimborsare al fornitore gli eventuali debiti lasciati dal soggetto a cui era precedentemente intestato il contratto. Anche nel caso in cui il nuovo intestatario non sia un familiare del defunto dovrebbe comunque rispondere dei debiti acquisiti in vita da quest’ultimo.

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