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Tasse e oneri parafiscali: quanto pesano sulla bolletta?

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Il peso delle tasse sulla bolletta

La bolletta dell'energia elettrica e del gas può essere molto salata.  Ti sei mai chiesto quanto pesano le tasse e gli sconosciuti oneri parafiscali sulla bolletta?
Se da una parte è possibile scegliere un prezzo dell'energia conveniente, magari bloccato per uno o due anni, dall'altra ci sono tanti altri oneri, definiti dallo Stato e applicati a tutti i clienti.

In occasione del convegno “Il mercato dell’energia, un nano sotto i piedi del gigante fiscale e parafiscale”, organizzato dall'Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader (AIGET) e I-Com, sono emersi dei numeri molto interessanti sul tema delle tasse e dell'energia.

Qual è la differenza tra tasse e oneri parafiscali?

Le tasse sull'energia si dividono in IVA, accisa e addizionale regionale (applicata solo al gas) e vengono pagate in funzione del tipo di utente, la differenza principale è tra i clienti domestici e quelli industriali.

Per prelievo parafiscale si intende invece l'introito derivante dagli oneri generali di sistema, cioè quella parte della bolletta della luce che va a coprire gli incentivi per le energie rinnovabili, gli sgravi elettrici per le agevolazioni alle imprese, per il finanziamento del bonus elettrico...
Anche gli oneri generali vengono applicati dallo Stato ma sono distinti dalle imposte vere e proprie come l'accisa e l'IVA.

Lo sapevi che..
Il gettito delle imposte sull'energia elettrica e sul gas metano sul totale delle tasse a carico degli italiani è in crescita dal 2008 ed è sempre stato superiore al valore medio dei paesi europei.

Il peso di tasse e oneri sul prezzo finale dell'energia elettrica

Questa crescente imposizione fiscale si riflette naturalmente sul prezzo finale di energia elettrica che paga l'utente.
In Italia nel settore domestico la percentuale delle tasse e degli oneri parafiscali sul prezzo di vendita dell'energia elettrica è pari al 35%, poco al di sopra della media UE.
La Danimarca e il Regno Unito hanno rispettivamente le tasse sull'energia elettrica (oneri fiscali e parafiscali) più alte e più basse in Europa (in percentuale).

 

Fonte : elaborazione I-Com su dati Eurostat (II semestre 2013)

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Il peso di tasse e oneri sul prezzo finale del gas

In Italia le tasse e gli oneri parafiscali, nel settore domestico, arrivano a ca il 34% del prezzo finale del gas, ben 10 punti sopra la media europea.

Nel settore del gas gli oneri parafiscali sono meno importanti rispetto al settore elettrico ma vengono compensati da una tassazione più pesante.

 

Fonte : elaborazione I-Com su dati Eurostat (II semestre 2013)

Le tasse e gli oneri che gravano in Italia sul prezzo finale, sono superiori alla media europea in entrambi i settori dell'energia elettrica e del gas.

Nel nostro Paese, le componenti parafiscali della bolletta condizionano pesantemente il mercato libero dell'energia, anche se hanno poco a che fare con esso.

Gli oneri parafiscali all'interno della bolletta elettrica

Negli ultimi anni gli oneri parafiscali sono aumentati considerevolmente in primo luogo grazie alle politiche incentivanti per le fonti rinnovabili di energia.
Il peso degli oneri all'interno della bolletta dell'energia elettrica dei clienti (la parte rossa) ha ormai superato la componente fiscale costituita dalle imposte.

Confrontando il peso delle varie componenti di costo, la principale differenza con gli altri paesi europei è rappresentata dall'onere della componente A3 (oneri generali di sistema) destinata appunto alle energie rinnovabili.

 

Fonte : elaborazione I-Com su dati Autorità

L'aumentare degli oneri di sistema ha inoltre diminuito il peso dei servizi di vendita all'interno della bolletta, che rappresentano la leva commerciale dei fornitori nel mercato libero.

Questa crescita ha una ricaduta negativa sul mercato libero dell'energia perché rende meno percepibile il prezzo della materia prima energia (nei servizi di vendita, la parte blu). La bolletta in questo modo non riflette il costo dei prodotti e servizi resi e il mercato liberalizzato non riesce ad esprimere a pieno la concorrenza tra i fornitori.

Gli oneri generali di sistema, così come i costi di rete, vengono applicati ai clienti domestici con tariffa D2 in maniera progressiva. Questo significa che il costo della componente diventa più grande all'aumentare dei consumi.
Già da qualche tempo si discute della riforma della tariffa dell'energia elettrica, che ha come obiettivo proprio il superamento della struttura progressiva della tariffa e l'adeguamento della componente degli oneri generali di sistema ai costi effettivi del servizio.

Gli oneri parafiscali all'interno della bolletta del gas

Gli oneri parafiscali per il gas sono: la componenti RE, per progetti di risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili nel settore del gas, la componente Rs per l'incentivazione della qualità, le quote Ug1, Ug3 (per squilibri e interruzioni) e GS (bonus gas).
Come già accennato questi oneri costituiscono solo una minima parte del totale dei servizi di rete e non influiscono in modo così evidente come per l'energia elettrica.