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Salvavita del contatore elettrico: quale tipologia installare?

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Che cos’è il salvavita?

Salvavita del contatore

Il salvavita è un dispositivo di sicurezza installato sul contatore dell’energia elettrica. Il suo compito è quello di interrompere il flusso dell’energia nel caso in cui ci sia un sovraccarico nel contatore o in caso di dispersione.

Nei nuovi contatori elettronici, il salvavita è già presente all’interno dell’impianto, mentre nei vecchi contatori meccanici non c’è: fai molta attenzione, quindi, se hai un dispositivo di questo tipo, perchè non è a norma di legge e, soprattutto, non è sicuro per la tua abitazione. La Legge 37/08 ex 46/90 obbliga l’installazione del salvavita su tutti gli impianti elettrici.

Quali tipologie di salvavita esistono?

Il salvavita del contatore è in grado di rilevare la differenza fra la corrente che entra e la corrente che esce da un circuito. Sul mercato esistono varie tipologie di salvavita, tra cui:

  • Puro: offre solo la protezione differenziale. Questo dispositivo può essere installato come interruttore generale, però sarà necessario anche posizionare sul contatore una protezione di tipo magnetotermico.
  • Differenziale separato: è un apparecchio che va a comandare una bobina di sgancio di un interruttore molto potente. Questa tipologia viene utilizzata soprattutto in ambito industriale.
  • Accoppiato: offre sia protezione magnetotermica, quindi in caso di corto circuito e sovraccarico, sia differenziale.
  • Riarmante: è un differenziale puro che però è in grado di richiudersi alcune volte in modo da ridare corrente nel caso in cui lo scatto sia avvenuto per problemi non legati al contatore ( ad esempio, per fulmini o temporali).

Quanto costa sostituire un salvavita? Gli impianti elettrici, come abbiamo visto, non sono tutti uguali quindi è difficile stabilirne un prezzo. Solitamente la sostituzione di un salvavita costa all’incirca 150€, manodopera inclusa.

Perchè è importante fare il test periodico del salvavita?

È fondamentale, per la sicurezza della nostra casa, effettuare periodicamente dei controlli al nostro contatore, per assicurarsi che il salvavita funzioni correttamente. L’interruttore differenziale e l’interruttore magnetotermico differenziale sono infatti dotati di un pulsante di test, che prova l’efficacia di funzionamento della parte differenziale del salvavita.

Se il salvavita presenta qualche disfunzionamento, anche a causa di un guasto del blocco magnetotermico, potrebbe non entrare in funzione e così facendo non riuscirebbe a proteggere la nostra abitazione. È consigliato effettuare questi controlli una volta al mese: è sufficiente premere il pulsante di test (solitamente marcato dalla lettera T) e se il salvavita funziona correttamente, l’energia elettrica si dovrebbe interrompere nell’immediato.

Se il salvavita scatta di continuo, è possibile che la potenza del tuo contatore non sia quella giusta, ecco perché conviene cambiarla per evitare che il contatore scatti di continuo. 

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Come funziona il tasto per il controllo del salvavita?

Fai il test periodico al salvavita!

Tutte le case costruttrici hanno previsto un tasto di vario colore e forma (solitamente è blu con una T stampata), visibile sul fronte dell'interruttore. Questo pulsante, se premuto, simula un guasto e se il salvavita funziona correttamente, l'apparecchio scatterà in automatico. Se premi il pulsante ma non avviene nulla, l'interruttore è da cambiare il più presto possibile poiché non è sicuro per la nostra abitazione.

Questa prova deve essere sempre fatta con l’apparecchio in funzione, perchè se l’impianto è scollegato, il contatore non scatterà neppure se funzionante.

Cosa fare se si brucia il salvavita?

Se si brucia il salvavita, la prima cosa da fare è cercare di capire da dove arriva il problema e da cosa è dovuto il guasto. Infatti, potrebbe essere molto pericoloso per la tua abitazione poiché, in caso di corto circuito dell’impianto, è possibile che non protegga la casa e ci siano delle conseguenze molto gravi. Importante è capire anche se il salvavita è semplicemente guasto (quindi si può riparare) oppure è bruciato (in questo caso, va sostituito). In entrambe le situazioni, ti consigliamo di chiamare un tecnico specializzato che possa verificare la gravità della situazione.

Fai fare un check-up alla tua bolletta!

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