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Come inviare il reclamo del rimborso in caso di doppia fatturazione?

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Ti è arrivata una bolletta da due fornitori diversi? Qual è quella giusta che devi pagare?
In occasione di un cambio a volte capita di ricevere le bollette della luce o del gas sia dal vecchio fornitore che dal nuovo. Vediamo come procedere in caso di doppia fatturazione per non pagare ingiustamente una bolletta ed evitare il distacco della corrente.

doppia bolletta

Quale delle due bollette pagare?


Perché arrivano due bollette contemporaneamente?

Questo è un disguido che potrebbe capitare in occasione di un cambio di fornitore. Il cliente che è passato da un fornitore all'altro riceve per lo stesso periodo di tempo una bolletta sia dal nuovo fornitore sia dal vecchio. Questo può accadere perché si è verificato un problema di comunicazione tra i due operatori.

Il cliente una volta sottoscritto il nuovo contratto non deve fare alcuna pratica burocratica. E' il nuovo gestore che deve provvedere a comunicare al vecchio l'interruzione del contratto di fornitura. Quando questo non succede, il vecchio fornitore continua con la fatturazione ed ecco che ci arrivano due bollette.

Il passaggio di fornitore è in ogni caso un'operazione gratuita che non comporta rischi e queste problematiche si possono risolvere con una semplice lettera raccomandata.

Ecco i passi da fare se ti ritrovi in questa situazione.

1. Verificare che sia effettivamente una doppia fatturazione

La prima cosa da fare è verificare con esattezza se le due bollette siano effettivamente riferite allo stesso periodo di tempo. In alcuni casi è possibile che ti sia stata recapitata via posta una bolletta di un bimestre passato in ritardo. Nelle due bollette controlla il periodo di riferimento del consumo fatturato nelle stesse. Nel caso in cui il periodo temporale del consumo indicato è lo stesso c'è stata una doppia fatturazione.

Ricordiamo che il cambio di fornitore è effettivo sempre dal primo giorno del mese, dopo che sia passato il periodo di recesso che per legge è di 30 giorni. Quindi da quando abbiamo aderito al nuovo contratto, il passaggio avviene in massimo 60 giorni. Successivamente il vecchio fornitore invia la bolletta di chiusura, dove è esplicitamente indicato “periodo di ultimo consumo” oppure “bolletta di ultimo consumo“.
Se non trovi questa dicitura nell'ultima bolletta che avresti dovuto ricevere è molto probabile che il vecchio fornitore non abbia ricevuto la comunicazione del recesso.

Assicurati di non pagare troppo in bolletta: falle fare un check-up!

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2. Inviare il reclamo per il rimborso o rettifica della doppia fatturazione

Il cliente deve reclamare la doppia fatturazione richiedendo la rettifica al fornitore con il quale non ha avuto alcun contratto di fornitura in quel periodo. Se la bolletta non è stata pagata richiedi la rettifica, altrimenti se hai già effettuato il pagamento dovrai chiedere il rimborso.

Nello stesso tempo puoi avvisare anche il tuo nuovo gestore del disguido e sollecitare la conclusione della pratica di cambio.
Se non sai a quale fornitore rivolgerti puoi chiedere la sospensione momentanea del pagamento delle bollette. In ogni caso se mandi la richiesta per la rettifica al fornitore sbagliato, ossia quello che effettivamente doveva fatturare, questo è tenuto ad informarti dell'errore entro 30 giorni solari.

In questi casi ti consigliamo di inviare un reclamo scritto tramite una raccomandata A/R.

Una telefonata al servizio clienti non è sufficiente per reclamare operazioni di questo genere. In alternativa puoi recarti personalmente ad uno sportello sul territorio per esigere tale richiesta.

Cosa scrivere nel reclamo del rimborso per doppia fatturazione?

Nella raccomandata dovrai scrivere un testo chiaro e semplice per descrivere il problema e richiedere il rimborso. Nella lettera dovrai indicare:

  • la descrizione del problema
    la rettifica del pagamento richiesto erroneamente per un periodo di fatturazione coperto da un altro gestore
  • i dati anagrafici dell'intestatario del contratto
    nome, cognome e codice fiscale
  • gli estremi della bolletta errata
    il numero della fattura e il periodo di riferimento
  • la copia della bolletta errata
  • la copia di un documento d'identità valido

Se possibile puoi allegare anche una copia del contratto di fornitura stipulato con il nuovo gestore.
Una volta inviato il reclamo puoi chiamare il servizio clienti del fornitore per verificare l'arrivo dello stesso e assicurarsi che la pratica per la rettifica o sospensione sia in lavorazione.

Modalità per inviare il reclamo per la doppia fatturazione
Posta ordinaria Invia ora il reclamo online
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Cosa succede dopo il reclamo per il rimborso della doppia fatturazione?

Se il fornitore ha realmente fatturato quella bolletta quando non doveva, perché quell'utente non era più suo cliente, deve provvedere alla rettifica della stessa. Il cliente quindi non è tenuto a pagare quella bolletta.
Nel caso in cui tu abbia già provveduto al pagamento della bolletta, il fornitore dovrà accreditarti l'importo della somma non dovuta, continua a leggere il paragrafo successivo.

Il fornitore deve rettificare la bolletta sbagliata entro 20 giorni dalla data in cui ha ricevuto la richiesta scritta di rettifica, altrimenti deve pagarti un indennizzo.

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Ho già pagato la doppia bolletta, come chiedere il rimborso?

Se hai già pagato entrambe le bollette devi subito procedere ad inviare la richiesta di rettifica al fornitore che non aveva titolo a chiederti quei soldi.
In caso di passaggio ad un nuovo fornitore quello vecchio invia al cliente un'ultima bolletta di fine rapporto, la bolletta di chiusura. Il fornitore quindi provvede a stornare da questa l'importo che deve essere rimborsato al cliente. Se invece la somma dovuta è superiore all'addebito dell'ultima bolletta, il fornitore deve versare il credito al cliente con rimessa diretta, in genere tramite assegno bancario.

Indennizzo previsto in caso di ritardo nella rettifica della doppia fatturazione

L'Autorità ha stabilito che se il fornitore risponde in ritardo deve pagare al cliente un indennizzo automatico. L'importo dell'indennizzo dovuto dipende dal ritardo della comunicazione

Indennizzo previsto al cliente in caso di ritardo del fornitore nella rettifica
  Entro 20 giorni lavorativi Entro 40 giorni Entro 60 giorni Entro 80 giorni
Rettifica doppia fatturazione
(in caso di cambio di fornitore)
Tempo standard 20 € 40 € 60 €

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