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Misura della qualità del servizio del gas naturale

qualità servizio gas

La regolazione della qualità del servizio di trasporto e distribuzione del gas naturale in materia di sicurezza e continuità, è disciplinata da apposite delibere emanate dall'Autorità. Nel settore della distribuzione la regolazione è stata introdotta già a partire dal 2000 con il fine della salvaguardia delle persone e delle cose da possibili danni derivanti da esplosioni ed incendi.

Qualità del servizio di trasporto del gas

La qualità del servizio di trasporto del gas naturale in materia di sicurezza, continuità e qualità commerciale per il periodo 2010-2013 è regolamentata dalla delibera del 1 ottobre 2009, ARG/gas 141/09.
Nel 2013 le emergenze di servizio sono state molto contenute e le cause sono per lo più attribuibili ad eventi naturali e a terzi. I dati relativi alle interruzioni di servizio negli ultimi tre anni sono i seguenti:

  INTERRUZIONI CON ADEGUATO PREAVVISO INTERRUZIONI SENZA ADEGUATO PREAVVISO
Anno 2011 2012 2013 2011 2012 2013
Numero di interruzioni 352 677 550 7 17 38
Numero di utenti coinvolti 4.880 5.027 6.077 10 103 379
Durata media (ore) 15,6 17,9 17,3 10,9 114,4 94,2

Fonte : Relazione annuale dell'Autorità 2014

Le interruzioni con adeguato preavviso hanno avuto un andamento altalenante mentre cresce costantemente il numero di utenti del servizio di trasporto coinvolti. Sono invece aumentate notevolmente sia le interruzioni senza preavviso che il numero di utenti coinvolti.

 

Qualità del gas

L'Autorità nel 2005 ha introdotto le disposizioni per un monitoraggio più preciso della misura del potere calorifico superiore (PCS) e delle caratteristiche chimico-fisiche del gas naturale fornito. La responsabilità della misura e del controllo dei parametri di qualità del gas è attribuita all’impresa di trasporto, che provvede all'installazione e gestione degli apparati necessari a tali operazioni.

Qualità del servizio di distribuzione del gas

La regolazione di questo settore ha l'obiettivo di minimizzare il rischio di esplosioni, di scoppi e di incendi provocati dal gas. Tra le attività più importanti necessarie alla sicurezza del servizio di distribuzione vi sono:

  • l’ispezione della rete
  • il pronto intervento
  • l’attività di localizzazione delle dispersioni
  • l’odorizzazione del gas

Nel 2013 continua ad aumentare la quantità della rete ispezionata, arrivando ad un valore del 59% sia per la rete in bassa pressione, sia per quella in alta e media pressione, ben oltre i livelli minimi previsti.
Riguardo l’attività di pronto intervento, nel 2013 si registra un tempo medio di arrivo sul luogo della chiamata inferiore a 35 minuti, valore che è quasi la metà del tempo massimo previsto, pari a 60 minuti.
Dal 2012 al 2013 sono inoltre diminuite le dispersioni di gas localizzate sia a seguito di ispezione programmata delle reti, sia a seguito di segnalazioni di terzi.

Tali miglioramenti derivano dall'effetto combinato della vigilanza effettuata dall'Autorità e dal sistema di premi e penalità per le imprese del settore.

Lo sapevi che...
Il gas non ha odore e per sicurezza, viene appositamente odorizzato per poterne avvertire la presenza!

Qualità commerciale del servizio di distribuzione del gas

La qualità commerciale prevede un tempo massimo per l'effettuazione delle varie prestazioni e per l'erogazione dell'eventuale indennizzo automatico per il cliente finale. I livelli fissati dipendono dalla tipologia di utenza, distinta attraverso il calibro del contatore installato.
Nel 2013 si registra un aumento dei casi di mancato rispetto degli standard ed una diminuzione dei rimborsi pagati, che ammontato a circa un milione di euro.

Nella tabella sottostante è indicato, con riferimento alla tipologia più diffusa, ossia i clienti alimentati in bassa pressione (contatore fino alla classe G6) il tempo standard fissato dall’Autorità e quello medio effettivo per effettuare le prestazioni.
Rispetto all'anno precedente, nel 2013 si osserva anche una generale diminuzione dei tempi medi per l'erogazione delle prestazioni.

  STANDARD AUTORITA' TEMPO MEDIO EFFETTIVO
PRESTAZIONE giorni
Riattivazione della fornitura per potenziale pericolo per la pubblica incolumità 2 0,6
Verifica della pressione di fornitura 10 3,8
Riattivazione in caso di distacco per morosità 2 1,1
Disattivazione della fornitura 5 2,7
Attivazione della fornitura 10 3,4
Esecuzione di lavori semplici 10 4,9
Preventivazione di lavori complessi 40 8,5
Preventivazione per lavori semplici 15 5

Fonte : Relazione annuale dell'Autorità 2014

Il tempo medio effettivo nel 2013 è per tutte le prestazioni soggette a indennizzo automatico, sempre molto inferiore agli standard dell'Autorità, che quindi forse dovrebbero essere aggiornati.

Qualità del gas e sicurezza a valle dei punti di riconsegna

Nel 2004 è stata emanata la delibera n. 40, il testo che ha aggiornato il regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas. Per poter richiedere l'attivazione della fornitura è prevista una dichiarazione di conformità, rilasciata dall'installatore dell'impianto, che attesta che l'impianto è stato eseguito a regola d’arte ed è a norma.
La tabella contiene il numero degli accertamenti della sicurezza degli impianti relativo all'anno termico 2012-2013, suddivisi per tipologia di impianto (potenza termica).

TIPOLOGIA DELL’IMPIANTO DI UTENZA RICHIESTE CON ACCERTAMENTO POSITIVO RICHIESTE CON ACCERTAMENTO NEGATIVO IMPIANTI CON ACCERTAMENTO IMPEDITO
< 34,8 kW 205.090 3.342 1.201
> 34,8 kW e < 116 kW 33.545 739 132
> 116 kW 4.672 137 33
TOTALE 243.307 4.218 1.366

Fonte : Relazione annuale dell'Autorità 2014

Gli accertamenti con esito negativo degli impianti con potenza fino a 116 kW, sono circa il 2% del totale delle richieste. Il numero dei nuovi impianti accertati nell'anno 2012-2013 è diminuito di circa il 13,8% rispetto all'anno termico precedente.

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