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La liberalizzazione dei mercati dell'energia e del gas

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La liberalizzazione dell'energia

In Italia il mercato dell'energia e del gas si trova ancora in una fase transitoria, accanto al Mercato Libero è infatti presente il Servizio di Maggior Tutela, gestito dall'Autorità (AEEGSI) che definisce i prezzi delle tariffe trimestralmente.
Se vuoi conoscere l'evoluzione del Mercato Libero in Italia e il tasso di switching clicca qui.

Gli obiettivi finali del processo di liberalizzazione, iniziato già nel 2003 per il gas e dal 2007 per l'energia elettrica, sono:

  • diminuire il prezzo dell'energia e del gas
  • migliorare il servizio offerto ai clienti finali
  • semplificare la regolazione

Disegno di legge sulla concorrenza

Nel luglio 2014 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato le segnalazioni al Governo per il disegno di legge sulla concorrenza, contenenti molti spunti per realizzare le riforme dei mercati in maniera compiuta.

Il governo per la prima volta recepisce i suggerimenti dell'Antitrust e prepara la prima bozza di legge, che interessa diversi settori tra cui l'energia e il gas. L'iter operativo del provvedimento ancora non è certo.

2018, verso la fine del mercato tutelato dell'energia e del gas

La novità principale della bozza del disegno di legge è l'abolizione del regime di maggior tutela, per i clienti domestici e per le PMI sia per il gas che per l'energia, consentendo la piena apertura del mercato.
Con la fine del mercato tutelato, i clienti che ora ne fanno parte saranno obbligati a scegliere un'offerta sul mercato libero. Annunciata per Giugno 2015 (piccole e medie imprese e gas domestico) e Giugno 2016 (utenze elettriche domestiche), la fine del mercato tutelato è stata rimandata al 2018 per lasciare il tempo al mercato di prepararsi.

Nel nuovo sistema ci sarà una reale concorrenza tra gli operatori e una maggiore libertà di scelta, e questo potrà portare sia offerte più convenienti e quindi un risparmio per i cittadini sia migliori condizioni per il servizio.

Rischi o benefici della completa liberalizzazione

Promuovendo la competizione si prospettano dei benefici per i consumatori, oltre a quelli economici altri vantaggi possono venire da un servizio di fornitura più moderno ed efficiente, ad esempio tutto online con l'utilizzo di app per smartphone.

Allo stesso tempo però, è il Ministero dello Sviluppo Economico che ha ancora delle perplessità per via della situazione di crisi del settore che potrebbe portare ad un immediato aumento dei prezzi nel mercato elettrico.

Per evitare i rischi è prevista un'azione graduale, inizialmente ridefinendo il ruolo dell'Acquirente Unico e senza cambiare il regime tariffario per i clienti nel tutelato.

Ricordiamo che Acquirente Unico è il soggetto finora incaricato di comprare l'energia sul mercato all'ingrosso per i clienti nel mercato tutelato.
Per quanto riguarda il gas invece, si ritiene che il mercato sia pronto ad un intervento per eliminare il regime tutelato, anche se poi la differenza con il settore elettrico sarà maggiore (uno completamente liberalizzato e l'altro no).

Opinioni sulla bozza di legge

I pareri sulla cancellazione del mercato tutelato sono contrastanti, il timore più grande è che aumentino i comportamenti scorretti e che, mancando un'adeguata informazione, i consumatori siano più esposti a truffe e rincari.

A favore

Un'analisi dell'Istituto Bruno Leoni è a favore del mercato completamente liberalizzato, affermando che il mercato sarà più dinamico ed i prezzi dell'energia saranno sicuramente inferiori.
Il sostegno alla tesi viene da uno studio sul mercato del gas in Europa ed evidenzia come, nei paesi dove la liberalizzazione è totale il prezzo a kWh è decisamente più basso e il tasso di switching è molto alto.

Contro

L'Unione Nazionale Consumatori (UNC) è invece contraria al provvedimento e sottolinea come ci sia il rischio di un aumento della bolletta per le famiglie e i soggetti più vulnerabili non più tutelati e che il mercato non è ancora stabile e sicuro per lasciare il vincolato a favore di una più libera concorrenza.

Garanzie per i consumatori nella liberalizzazione

Durante la fase di liberalizzazione per tutelare i consumatori è previsto un sistema di vigilanza e consulenza, gestito dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dell'Antitrust.

Le variazioni dei prezzi della luce e del gas saranno monitorate nei 6 mesi precedenti e nei 12 successivi all'eliminazione del vincolato. Inoltre l'Autorità sarà responsabile affinchè i consumatori siano informati in maniera adeguata, anche con il sostegno dell'Acquirente Unico e del GSE.

Sarà fondamentale anche migliorare la trasparenza, ad iniziare dalla bolletta che per la maggior parte delle persone è incomprensibile. In questo senso è stato fatto qualche passo in avanti per esempio con la bolletta 2.0 prevista per settembre 2015, semplificata e migliorata rispetto all'attuale.

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