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Quali sono le imposte sull'energia elettrica?

Le imposte e le accise sull'energia elettrica

Le imposte sulla fornitura sono differenti per l'energia elettrica ed il gas. Nel primo caso sono:

  • Imposta indiretta sul consumo (accisa)
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA)

Risparmio in bolletta

010.848.01.61

La differenza principale tra le due imposte è che l'IVA dipende dal valore economico (€) del servizio mentre l'accisa dipende dalla quantità del bene acquistato dal cliente, ossia l'energia elettrica (in kWh) o il gas (in Smc).

Accisa sull'energia elettrica

L'imposta indiretta sul consumo, chiamata anche accisa, è un'imposta che viene applicata alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal fornitore scelto.
L' Accisa è gestita dall'Agenzia delle Dogane ed è destinata allo Stato. Le accise sono differenziate per tipologia di consumi: civili o industriali. Per i clienti con uso domestico è prevista un'agevolazione se l'abitazione è di residenza anagrafica in caso di bassi consumi, precisamente fino a 1800 kWh/anno.

Nella tabella trovi le aliquote delle accise fissate per il 2017:

TIPO DI FORNITURA Accisa
€/kWh
USI DOMESTICI
Forniture abitazione di residenza ("prima casa") Consumi fino a 150 kWh/mese * -
Consumi oltre 150 kWh/mese * 0,0227
Forniture di residenza ("prima casa") con potenza impegnata oltre 3 kW 0,0227
Forniture per non residenti ("seconde case") 0,0227
USI DIVERSI DALLE ABITAZIONI
Consumi fino a 200.000 kWh/mese 0,0125
Consumi eccedenti 200.000 kWh/mese 0,0075

Fonte: dati Autorità

* Per forniture con potenza fino a 1,5 kW: se si consuma fino a 150 kWh/mese, le imposte non vengono applicate. Con potenza impegnata tra 1,5 kW e 3 kW: se si consuma fino a 220 kW/mese, ossia 2640 kWh/anno, le imposte non vengono applicate sempre ai primi 150 kWh. In entrambi i casi se invece si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

L'IVA sull'energia elettrica

L'imposta sul valore aggiunto, l'IVA, è invece applicata al costo complessivo del servizio, compresi tutti i corrispettivi della bolletta della luce (di potenza, punto di prelievo e di energia) e compresa l'accisa. Attualmente nel 2017 l'aliquota applicata dipende dal tipo di fornitura.

  • Usi domestici: IVA al 10%
  • Altri usi: IVA al 22%

Quanto pesano le imposte sulla bolletta?

Le imposte, l'accisa e l'IVA, prendendo in considerazione un cliente domestico tipo servito nel mercato di maggior tutela, hanno un peso sul costo totale della bolletta del 13,3%. Le altre spese sono costituite dalla spesa per la materia energia, costi di trasporto e gestione contatore ed oneri di sistema

 

Fonte: elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI) - Tariffe Maggior Tutela II trimestre 2017

Esempio pratico

Nel 2017 con la Nuova Tariffa TD per i servizi di rete sono state eliminate le tariffe D2 e D3 che prima dell'entrata in vigore della riforma contraddistinguevano rispettivamente i clienti residenti da quelli non residenti. 
Nella seguente tabella trovi un esempio di spesa totale per l'energia elettrica di un utente domestico residente paragonata alla spesa di un ossia una famiglia residente con consumi pari a 2.700 kWh/anno e potenza pari a 3kW - servita in maggior tutela, e riferita al II trimestre del 2017. I valori sono arrotondati per maggiore chiarezza. 

Componente della bolletta Clienti residenti
€/anno 2017
Clienti NON residenti
€/anno 2017
Materia Energia 245 243
  • Quota Energia
  • Quota Fissa

209
35

200
42
Spesa trasporto e gestione contatore  107 106
  • Quota fissa
  • Quota potenza
  • Quota variabile
19
65
23
19
65
23
Spesa per Oneri di sistema 98 225
Accise 22 61
Totale escluso IVA 470 636
Totale escluso con IVA 518 700

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