Tu sei qui

Quali sono le imposte sull'energia elettrica?

Info bolletta

010.848.01.61

Le imposte e le accise sull'energia elettrica

Le imposte sulla fornitura sono differenti per l'energia elettrica ed il gas. Nel primo caso sono:

  • Imposta indiretta sul consumo (accisa)
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA)

La differenza principale tra le due imposte è che l'IVA dipende dal valore economico (€) del servizio mentre l'accisa dipende dalla quantità del bene acquistato dal cliente, ossia l'energia elettrica (in kWh) o il gas (in Smc).

Accisa sull'energia elettrica

L'imposta indiretta sul consumo, chiamata anche accisa, è un'imposta che viene applicata alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal fornitore scelto. L' Accisa è gestita dall'Agenzia delle Dogane ed è destinata allo Stato. Le accise sono differenziate per tipologia di consumi: civili o industriali. Per i clienti con "uso domestico" è prevista un'agevolazione se l'abitazione è di residenza anagrafica in caso di bassi consumi, precisamente fino a 1800 kWh/anno.

Nella tabella trovi le aliquote delle accise fissate per il 2014:

TIPO DI FORNITURA Accisa
€/kWh
USI DOMESTICI
Forniture abitazione di residenza ("prima casa") Consumi fino a 150 kWh/mese * -
Consumi oltre 150 kWh/mese * 0,0227
Forniture di residenza ("prima casa") con potenza impegnata oltre 3 kW 0,0227
Forniture per non residenti ("seconde case") 0,0227
USI DIVERSI DALLE ABITAZIONI
Consumi fino a 200.000 kWh/mese 0,0125
Consumi eccedenti 200.000 kWh/mese 0,0075

Fonte: dati Autorità

* Per forniture con potenza fino a 1,5 kW: se si consuma fino a 150 kWh/mese, le imposte non vengono applicate. Con potenza impegnata tra 1,5 kW e 3 kW: se si consuma fino a 220 kW/mese, ossia 2640 kWh/anno, le imposte non vengono applicate sempre ai primi 150 kWh. In entrambi i casi se invece si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

L'IVA sull'energia elettrica

L'imposta sul valore aggiunto, l'IVA, è invece applicata al costo complessivo del servizio, compresi tutti i corrispettivi della bolletta della luce (di potenza, punto di prelievo e di energia) e compresa l'accisa. Attualmente nel 2014 l'aliquota applicata dipende dal tipo di fornitura.

  • Usi domestici: IVA al 10%
  • Altri usi: IVA al 22%

L'accisa è compresa nella base imponibile dell'IVA, questo significa che si paga un'imposta sull'imposta, una situazione recentemente ritenuta illegale da un giudice di pace di Venezia.

Quanto pesano le imposte sulla bolletta?

Le imposte, l'accisa e l'IVA, prendendo in considerazione un cliente domestico tipo servito nel mercato di maggior tutela, hanno un peso sul costo totale della bolletta del 13,27%. Se invece consideriamo un cliente con una tariffa D3, per esempio sulla seconda casa, la percentuale sale al 17,2%.

Esempio pratico

Nella tabella sono indicate le imposte: l'accisa e l'IVA, considerando un cliente domestico tipo servito nel mercato di maggior tutela, con consumi pari a 2.700 kWh/anno, e potenza impeganta pari a 3 kW (aggiornati al IV trimestre del 2014), rispettivamente con una tariffa D2 e D3.

Tariffa
Componente
D2 D3
Quota energia € 255,5 € 256,1
Servizi di rete € 72 € 151,8
Oneri generali € 124,3 € 219,7
Accisa € 21,8 € 61,2
IVA € 47,3 € 68,9
Totale imposte € 69,1 € 130,1
Totale bolletta € 520,9 € 757,7

Fonte: dati Autorità - IV trimestre 2014

Ringraziamo Chris Pasetto per il suo contributo a questo articolo

Commenti