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Le fonti di produzione dell'elettricità in Italia

Tra tutte le forme di energia, quella elettrica è la più versatile, essa può essere convertita in movimento, in luce, in calore... e il suo trasporto avviene in modo semplice
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Quanta energia produce l'Italia

La società moderna ha un'elevata richiesta di energia elettrica che, ad eccezione dei momenti di crisi economica, registra una crescita continua.
In questo articolo vediamo come l'energia viene prodotta in Italia ed alcuni numeri sulla produzione da combustibili fossili e da fonti rinnovabili e sulla potenza installata nel 2013.

Richiesta di energia elettrica in Italia

Nel 2013 la domanda di energia in Italia, ossia l'energia richiesta da tutto il paese comprese case, industria, agricoltura, terziario... è stato pari a 318,5 miliardi di kWh (Fonte: Terna).

Per un confronto la domanda di energia in Spagna, sempre nel 2013, è stata di 246,2 miliardi di kWh ed in Francia di 494,9 miliardi di kWh. (Fonte: elaborazioni Enel su dati TSO)

I dati sul fabbisongno sono raccolti annualmente da Terna, l'ente che si occupa della trasmissione e del dispacciamento dell'energia nel nostro paese. Nel 2013 continua il calo dei consumi, rispetto al 2012 si è assistito ad una riduzione complessiva del 3% registrata in tutti i settori: industria, domestico, terziario e agricoltura.

Come si produce l’energia elettrica

La produzione costituisce la prima fase della filiera dell'energia elettrica, successivamente l'energia viene trasportata e distribuita fino alle nostre case.

In generale la conversione avviene partendo da una fonte primaria di energia, che possiamo distinguere in fossile e rinnovabile.

Energia da fonte fossile

piattaforma estrazione petrolio

Estrazione petrolio

In Italia avviene principalmente sfruttando combustibili fossili quali gas naturale, petrolio e carbone.

Nelle centrali di produzione questi combustibili vengono bruciati per produrre vapore ad elevata temperatura e pressione. Nel passo successivo il vapore espande facendo ruotare una turbina collegata ad un alternatore, ossia l'elemento che trasforma l'energia meccanica in elettrica.

L'88% del gas naturale e quasi tutto il carbone che utilizziamo viene importato dall'estero, i principali paesi da cui provengono sono: Algeria, Libia e Russia per il gas e USA, Sud Africa, Australia, Indonesia e Colombia per quanto riguarda il carbone.

fonti rinnovabili

Produzione rinnovabile

Energia da fonte rinnovabile

Un'altra parte di energia viene prodotta utilizzando invece le fonti di energia rinnovabile, ossia quelle fonti che sono considerate inesauribili.
Se vuoi approfondire le tipologie di fonti rinnovabili e la loro produzione in Italia visita la nostra pagina dedicata. Le principali rinnovabili sono:

  • Solare il pannello fotovoltaico sfrutta l'effetto fotoelettrico di alcuni semiconduttori che producono corrente quando vengono colpiti dalla luce
  • Geotermica sfrutta il calore naturale della terra al posto del combustibile per alimentare una centrale termoelettrica
  • Idroelettrica (a pompaggio o ad acqua fluente) l'acqua appositamente convogliata fa muovere la turbina idraulica
  • Eolica la turbina collegata all'alternatore viene mossa dal vento

Potenza installata in Italia

La potenza complessiva installata nel nostro paese è pari a 124.750 MW (Fonte: Terna 2013) ed è più che superiore a quella massima richiesta dal paese nei periodi di punta.

La Spagna ha una potenza installata di 101.700 MW, mentre la Germania di 153.200 MW. (Fonte: CIA - The World Factbook)

La potenza dei nostri impianti fa si che teoricamente, l'Italia è completamente autosufficiente.
C'è da dire però che la potenza media disponibile dai nostri impianti è inferiore a quella installata per diversi motivi come periodi di stop per manutenzione, guasti agli impianti e per via delle fonti rinnovabili che sono aleatorie.

Inoltre alcune centrali vengono tenute spente anche per periodi molto lunghi in quanto non necessarie oppure non convenienti (potrebbero produrre energia ma ad un costo superiore rispetto a quello di mercato).

I principali gruppi operanti in Italia nel settore della produzione sono Enel, Edipower, Edison, E.on, ENI, Tirreno Power, A2A e Sorgenia.

La produzione di energia elettrica

Nel 2013 quasi l'87% della domanda di energia in Italia, pari a 276 miliardi di kWh, è stata soddisfatta da produzione nazionale, che ha avuto un aumento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili idrica, fotovoltaica e geotermica.
La restante parte del nostro fabbisogno è coperta da energia importata dall'estero, principalmente da Francia, Svizzera e Slovenia.

All'interno della produzione termoelettrica che copre il 65% del totale, i combustibili più utilizzati sono

  • Gas 58%
  • Carbone 22%
  • Altri combustibili (Syngas, rifuti solidi urbani, biomasse) 11%

La produzione di energia netta (compresa l'autoproduzione) negli anni 2012-2013 è ripartita tra le fonti primarie come nel grafico sottostante.
Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento della produzione da rinnovabile, idroelettrico in testa, a discapito del settore termoelettrico che comunque rimane la principale fonte di produzione.

 

Fonte: Terna, "Dati statistici sull'energia elettrica in Italia" anno 2013

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