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Dove trovo il numero di matricola del contatore Enel?

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Dov'è il numero di matricola del contatore Enel

In alcuni casi è necessario comunicare al fornitore il numero di matricola del contatore della luce, ad esempio quando vogliamo effettuare un subentro o sostituire il contatore oppure anche nel caso di attivazione di una fornitura gas o a volte semplicemente per trasmettere l'autolettura.

In questo articolo spieghiamo che cos'è la matricola del contatore della luce e dove possiamo reperire questo numero quando ci viene richiesto dal fornitore.

Che cos'è il numero di matricola del contatore Enel dell'energia elettrica?

E' un codice numerico specifico, genericamente di 8-9 cifre, assegnato ad ogni singolo contatore, e viene stabilito in fabbrica dal costruttore del dispositivo stesso.

Il numero di matricola del contatore della luce identifica in maniera univoca l'apparecchio di misura.

Il contatore è uno strumento importante perchè serve a misurare i consumi di energia elettrica effettuati che vengono poi fatturati in bolletta.
Quando vengono installati i contatori, secondo la legge, non deve essere effettuata una particolare verifica sul funzionamento degli stessi alla prima installazione. Tuttavia un apposito decreto legislativo del 2007 (Dlgs n.22 2/2/2007) impone che un istituto esterno alla società interessata, esegua dei controlli per verificare la qualità degli apparecchi.

Quando cambiamo fornitore, non sono necessari lavori sull'impianto elettrico e neanche sul contatore che non viene sostituito nè modificato in alcun modo.
L'apparecchio rimane lo stesso e quindi anche il numero di matricola sarà uguale a prima.

Gli apparecchi di misura sono infatti di proprietà della società di distribuzione (sia del gas che dell'energia elettrica), che gestisce l'ultima parte della rete elettrica in bassa tensione che porta l'elettricità fino alle nostre case. I distributori sono delle società locali, che cambiano in funzione della zona in cui si trova la tua casa, e sono indipendenti dal fornitore con il quale hai stipulato il contratto di fornitura.

Dove trovo il numero di matricola del contatore dell'energia elettrica?

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Numero matricola contatore elettronico luce

Il numero di matricola del contatore è segnata sull'apparecchio stesso, nei dati di targa che si trovano subito sotto il display, spesso viene indicata con l'abbreviazione della parola numero N. oppure No. In molti casi ma non sempre, la matricola la trovi esposta anche nella bolletta della luce, nel riquadro dedicato ai dati sulla fornitura dove sono scritti tensione, potenza...
Nell'immagine qui accanto puoi notare un esempio della matricola di un contatore elettronico.

La maggior parte dei contatori dell'energia elettrica installati in Italia sono elettronici, questi si distinguono rispetto ai precedenti (che hanno la rotellina che gira) perchè sono più moderni, hanno il display che fornisce agli utenti i dati relativi alla fornitura e i consumi e consentono la telelettura, ossia la trasmissione dei dati sui consumi a distanza.

Contatore tradizionale di vecchia generazione

Matricola del contatore tradizionale

In alcune case è ancora presente un contatore della luce tradizionale non sostituito dal nuovo elettronico.

Anche nei modelli di contatori di vecchia generazione è presente il numero di matricola del contatore, precisamente sotto il disco che gira, con un'abbreviazione del tipo N. oppure Nr.

Nell'immagine è mostrato un contatore di vecchia generazione con indicata la matricola.

Quando serve il numero di matricola del contatore

Il numero di matricola del contatore elettrico spesso non è strettamente necessaria poichè ci sono altri dati attraverso i quali è possibile risalire alla fornitura (indirizzo, codice POD). Alcuni fornitori la possono chiedere comunque per portare a termine delle pratiche come un subentro. Altre volte invece la matricola può risultare estremamente importante, vediamo quando.

Il numero di matricola del contatore è molto importante quando ad esempio la casa è rimasta disabitata per molto tempo. In una tale situazione potremo non riuscire a contattare il precedente inquilino che aveva intestato il contratto e spesso non è possibile trovare una bolletta e non possiamo quindi sapere il codice POD e il fornitore precedente.
Immaginiamo poi il caso in cui si tratti di un appartamento in un palazzo, dove nella stessa strada e numero civico corrispondono tantissime utenze, una per ciascun appartamento.

Se non possiamo contattare il precedente inquilino e non abbiamo una bolletta recente la matricola del contatore è l'unico dato a nostra disposizione per poter risalire all'utenza elettrica

In questi rari casi la matricola del contatore è più che necessaria.
Per recuperare i dati bisogna contattare la società di distribuzione che nel proprio database ha registrate tutte le utenze della zona geografica di sua competenza. Per trovare il distributore che opera nella tua zona, clicca qui.
Consigliamo sempre di inviare la tua richiesta al distributore tramite fax. E' probabile che ti sia chiesto di dimostrare di essere il proprietario della casa oppurre che abbia titolo a fare tale richiesta (contratto di affitto).
Se stai cercando i contatti dei distributori di luce e gas clicca qui.

Differenza tra numero di matricola del contatore e codice POD

La matricola è un numero che identifica il contatore, si riferisce fisicamente allo strumento che il distributore ha installato in casa nostra.
Il codice POD invece è un codice alfanumerico che individua l'utenza elettrica. Il POD è legato ovviamente al contatore della casa ma è diverso dalla matricola.
Possiamo fare più chiarezza con un esempio pratico, se abbiamo un guasto oppure un malfunzionamento al contatore e questo viene sostituito, il nuovo apparecchio avrà un altro numero di matricola ma il codice POD dell'utenza sarà sempre lo stesso.
Se stai cercando il codice POD e non sai dove trovarlo, puoi visitare la nostra pagina su questo argomento.

Verifica del funzionamento del contatore dell'energia elettrica

I costruttori e gli installatori dei contatori devono entrambi rispettare precise norme e controlli per garantire ai clienti finali la precisione nella misura dei consumi attraverso i dispositivi di misura.
Nonostante questo alcune volte i contatori possono riscontrare dei problemi e non funzionare in maniera corretta. La misurazione dei consumi in kWh dell'elettricità ammette una certa tolleranza prevista dalla legge.

Se hai dei dubbi sul funzionamento del contatore, visita la nostra pagina dedicata che spiega come capire quando il contatore è guasto e come richiedere eventualmente la richiesta per una verifica. La domanda va inviata al fornitore che a sua volta contatta il distributore, che è il soggetto incaricato di eseguire tali lavori. Ricordiamo che se l'esito della verifica indica un corretto funzionamento del dispositivo, il costo per la verifica sarà a tuo carico.

In ogni caso quindi ti consigliamo di chiamare un tecnico elettricista di fiducia per un controllo sul tuo impianto elettrico e per evitare una spesa inutile.

 

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