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Differenza tra: allaccio, prima attivazione e subentro

Stai traslocando e hai bisogno d'aiuto per attivare la luce o il gas? Chiama lo 010.848.01.61   o fatti richiamare gratuitamente.

Cosa devo fare per avere la luce?

Allaccio, prima attivazione, subentro o voltura..?
Queste sono tutte le possibili operazioni che riguardano le utenze di energia elettrica e gas. Ti stai chiedendo quale tra queste procedure devi richiedere nel tuo caso?

Cerchiamo di capire qual è la differenza tra le varie situazioni e come risolvere le principali problematiche che si possono incontrare in ciascun caso.


Quale operazione devo fare per avere l'elettricità o il gas?

Ecco un semplice schema per individuare velocemente quale operazione è necessario effettuare. Le diverse situazioni sono qui sotto elencate: la prima cosa da sapere è se il contatore è presente o meno. Successivamente dobbiamo capire se il contatore è attivo e quindi eroga elettricità o gas, oppure è stato chiuso dai precedenti inquilini.

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L'allaccio della luce o del gas

L'allaccio è necessario quando l'abitazione deve essere collegata alla rete di distribuzione della luce o del gas. Al termine dell'allaccio viene installato il contatore a cui viene assegnato un codice POD univoco che identifica l'utenza. In genere l'allaccio comprende anche l'attivazione della fornitura.

Nuovo allaccio luce e gas
Che cos'è? L'operazione che connette l'abitazione alla rete di distribuzione elettrica o del gas. In genere l'allaccio comprende l'attivazione della fornitura.
Chi lo realizza? La società di distribuzione che opera nella tua zona.
A chi fare la richiesta? Ad un qualsiasi fornitore con cui hai scelto di attivare il contratto di fornitura.
Chiama lo 010.848.01.61 per informazioni.
* Solo nel caso in cui non si vuole attivare la fornitura (es. costruttore di un palazzo) la richiesta va inviata direttamente al distributore locale
Come fare la richiesta? A seconda del fornitore puoi:
  • Chiamare il numero verde del servizio clienti
  • Compilare il modulo via internet e spedirlo via posta, fax o email
  • Recarti personalmente ad un punto vendita
Quali documenti  e dati sono necessari?
  • Dati fornitura: potenza impegnata (in kW), tensione (bassa per i domestici: BT), destinazione d'uso: domestico, altri usi..
  • Indirizzo fornitura
  • Dati anagrafici dell'intestatario e documento d'identità valido
  • Recapito telefonico per il sopralluogo/preventivo
  • Dichiarazione sostitutiva (dichiarazione del titolo abilitativo dell'immobile)

Clicca qui per leggere tutte le informazioni più dettagliate sull'allaccio luce e gas.

Una delle problematiche più riscontrate in fase di allacciamento riguarda le tempistiche. La procedura e la burocrazia, sia con la fornitura della luce che del gas, possono risultare complicate. Come abbiamo specificato nella tabella qui sopra, la richiesta va inviata al fornitore che poi la trasmette al distributore locale. Quest'ultimo è il soggetto responsabile dell'allacciamento e dell'installazione del contatore.
Il cliente in entrambi i casi deve ricevere un preventivo con la somma da pagare che è a suo carico.
Le tempistiche per ricevere il preventivo sono:

  • Preventivo allaccio energia elettrica:
    • 20 giorni lavorativi
  • Preventivo allaccio gas:
    • 15 giorni lavorativi (lavori semplici)
    • 30 giorni lavorativi (lavori complessi)

Una volta che il preventivo è stato accettato oppure è stato pagato, il distributore esegue i lavori. Anche le tempistiche per l'esecuzione dei lavori vanno da 10 fino a 60 giorni lavorativi a seconda della complessità dei lavori.

Ti consigliamo di avviare le pratiche con largo anticipo, poiché l'allaccio richiede fino a 4 mesi in caso di lavori complessi.

Cosa NON fare durante un subentro? Ecco gli 8 errori da evitare se non vuoi restare senza corrente nella nuova casa.

In questa prima fase il fornitore fa solo da tramite con il cliente ed è il distributore locale che gestisce le attività per l'allaccio. Le società di distribuzione non hanno una linea telefonica per il servizio clienti ed in alcuni casi può risultare complicato contattare il distributore locale. I distributori non dispongono di un numero verde, ad eccezione del numero per il pronto intervento, ma solamente un numero di fax per le richieste scritte. 

La prima attivazione della luce

In questo caso il contatore è stato installato ma non è mai entrato in funzione prima d'ora. Si tratta ad esempio di una nuova casa appena costruita. La richiesta è analoga ad una normale attivazione (vedi paragrafo successivo sul subentro) e va inoltrata ad un qualsiasi fornitore.
Per maggiori informazioni visita l'articolo sulla prima attivazione luce.

Uno dei dati indispensabili per attivare l'utenza è il codice POD relativo al tuo contatore e naturalmente in questa situazione non si ha una vecchia bolletta. Puoi chiedere questa informazione al costruttore dell'immobile o all'agenzia di vendita. In alternativa puoi ricavare il codice POD dal contatore elettronico, continua a leggere!

Come trovare il codice POD senza bolletta?

Se non riesci a recuperare il POD, puoi visualizzare il display del contatore. Premendo il pulsante accanto al display a volte è indicato il codice POD per esteso, altre volte solo il numero dell'utenza di 8 o 9 cifre. Il codice POD inizia sempre con IT seguito da tre numeri e la lettera E.

Recupera il POD con il contatore dell'Enel..Per sapere il tuo codice POD prendi il numero cliente che trovi sul display del contatore e chiama lo 010.848.01.61,ti aiutiamo noi!

Se il contatore è difettoso e non riesci a visualizzare il display dovrai contattare il distributore locale ed inviargli una richiesta scritta via fax. Cerca qui il tuo distributore.

La prima attivazione del gas

La procedura per la prima attivazione del gas è diversa e richiede un'apposita richiesta scritta successiva all'allaccio del gas. La richiesta va inoltrata ad un qualsiasi fornitore che dispone di tale servizio.

E' possibile presentare questa richiesta solamente:

  • dopo che il contatore è stato installato
  • dopo che sono stati eseguiti i lavori dell'impianto gas interno all'abitazione

L'attivazione del gas può avvenire dopo l'accertamento positivo della documentazione da parte del distributore. Per questo motivo l'intero procedimento può richiedere fino a 2 o 3 mesi. Clicca qui per maggiori informazioni sulla prima attivazione del gas.
La norma che regola la procedura è la delibera 40/04, emanata dall'Autorità per ovvi motivi di sicurezza.

L'attivazione o subentro della luce e gas

Questo è un caso comune che si presenta in occasione del trasloco. La procedura è semplice ed il contatore viene riattivato:

  • LUCE: al massimo in 7 giorni lavorativi
  • GAS: al massimo in 12 giorni lavorativi

Hai la possibilità di presentare la richiesta ad un qualsiasi fornitore nel mercato libero oppure al gestore che si occupa del servizio di maggior tutela nella tua zona.
Visita questo articolo per maggiori informazioni sul subentro.

Prima di richiedere l'attivazione cerca la tariffa più conveniente sul comparatore.

  • I documenti necessari per la riattivazione sono:
  • Dati anagrafici dell'intestatario
  • La potenza impegnata del contatore della luce (in genere 3 kW per un'utenza domestica)
  • L'indirizzo della fornitura
  • Il codice POD (utenza luce) o codice PDR (utenza gas)
  • Un documento d'identità valido

Non sai dov'è il tuo codice POD?Visita l'articolo come trovare il codice POD, sulla bolletta o con il contatore.

Attivazione luce e gas
Che cos'è? L'operazione per ottenere l'energia elettrica o il gas in casa.
Chi lo realizza? La società di distribuzione che opera nella tua zona.
A chi fare la richiesta? Ad un qualsiasi fornitore con cui hai scelto di attivare il contratto di fornitura. Chiama lo 010.848.01.61 per informazioni.
Come fare la richiesta? A seconda del fornitore puoi:
  • Chiamare il numero verde del servizio clienti
  • Attivare la procedura online sul sito del fornitore
  • Recarti personalmente ad un punto vendita
Quali documenti  e dati sono necessari?
  • Dati fornitura
    • Potenza impegnata (in kW) per la luce
    • Indirizzo fornitura
    • Codice POD (utenza luce) o codice PDR (utenza gas)
  • Dati anagrafici dell'intestatario e documento d'identità valido
  • Codice IBAN per eventuale domiciliazione bancaria

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