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Consigli per risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica e del gas metano

Risparmia in bolletta

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Ogni mese, le bollette dell’energia elettrica e del gas metano gravano pesantemente sul bilancio delle famiglie italiane. Qui ti proponiamo alcuni semplici ma efficaci consigli per poter risparmiare sulle fatture di luce e gas.

1. Riscalda in modo strategico, per ridurre la bolletta del riscaldamento

Valvole termostatiche entro giugno 2017

Il riscaldamento è spesso la prima fonte di consumo che pesa maggiormente sulla bolletta del gas. Che tu abbia un riscaldamento autonomo o centralizzato, riscaldare gli ambienti richiede un consumo di gas maggiore rispetto a quello usato per cucinare o riscaldare l'acqua sanitaria. Pertanto, per risparmiare energia, è meglio riscaldare solo le stanze in cui trascorriamo la maggior parte del tempo e in orari strategici. Se utilizzi i termosifoni e non una stufa a gas o un camino per riscaldare gli ambienti, allora impara a regolare bene la temperatura dei termosifoni magari aiutandoti con delle valvole termostatiche e dei contacalorie (che tra l'altro diventeranno obbligatori tra qualche mese).

Per regolare la temperatura in modo localizzato, è necessario quindi installare sui termosifoni delle valvole termostatiche, che possano controllare la temperatura in ogni singola stanza. Le valvole termostatiche sono dei dispositivi automatici di termoregolazione: vengono installati sui termosifoni delle case, e permettono di suddividere il calore tra le varie stanze dell'abitazione. Le valvole posizionate sui termosifoni controllano la quantità d'acqua che si immette nel sistema e, a seconda della temperatura da noi impostata, aprono e chiudono il flusso di acqua calda che arriva direttamente dalla caldaia.

Attenzione alle valvole! L'installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni delle nostre case sarà obbligatoria a partire da gennaio del 2017 per tutti i condomini, quindi se non le hai ancora richieste, è arrivato il momento di chiedere un preventivo a un tecnico specializzato!

Oltre alle valvolte, potresti installare sui termosifoni anche dei contacalorie, cioè dei contabilizzatori di calore che permettono di quantificare l'energia realmente consumata.

2. Limita il consumo d’acqua, senza ridurre il comfort

Scegliere la giusta caldaia confrontando i prezzi

Scegli la caldaia giusta per te!

Per evitare sprechi di energia e ridurre i consumi fatturati in bolletta, è sempre meglio impostare la temperatura dell'acqua calda nella vostra caldaia a 55 ° C o 60 ° C. Questa temperatura è sufficiente a limitare lo sviluppo dei batteri patogeni, evitando così la formazione del calcare e mantenendo una situazione confortevole per la nostra casa. Se invece riscaldate l'acqua con lo scaldabagno, il nostro consiglio è quello di regolare la temperatura a 60°C in inverno e 40°C d'estate e, ovviamente, accendere l'impianto solo quando è necessario, evitando così consumi inutili.

Altro accorgimento importante è, se possibile, fare la doccia anzichè il bagno, in modo da ridurre gli sprechi inutili d’acqua: basta pensare che per fare la doccia utilizziamo circa 30-60 litri, mentre per fare il bagno nella vasca consumiamo una quantità d’acqua compresa tra 150 e 200 litri.

3. Non riscaldare la casa quando non ci sei

Scegliere la giusta caldaia confrontando i prezzi

Il termostato intelligente!

Vuoi alleggerire la tua bolletta del gas? Puoi farlo programmando la temperatura della tua abitazione, impostando il termostato ad una temperatura che si adatti alle tue esigenze e, soprattutto che ti permetta di riscaldare l’ambiente con i minimi consumi nelle ore della giornata in cui non sei in casa.

Il principio fisico su cui si basa il funzionamento del termostato è la dilatazione termica di un liquido o di una lamina metallica: più aumenta il calore, più questo si dilata e quando si raggiunge un limite prestabilito di temperatura, il termostato accende o spegne il riscaldamento. È possibile programmare il termostato ogni giorno in modo da regolare i consumi. Questi dispositivi permettono di ridurre il consumo di energia fino al 25%. Quali tipi di termostati esistono sul mercato? Ne esistono diversi e con differenti prezzi:

  • Termostato meccanico: questo tipo di dispositivo è costituito da una lamina o un fluido (dipende dal modello) che determina il funzionamento dell’apparecchio con il variare della temperatura esterna: quando aumenta il calore, l’elemento interno si deforma e funge da interruttore del termostato. Consente solo una regolazione di tipo on-off.
  • Termostato elettronico: questo dispositivo è costituito da un resistore, cioè da un elemento interno sensibile alle variazioni di temperatura: questo sistema è inserito nel circuito elettrico e comanda l’accensione e lo spegnimento del termostato. Nel caso del termostato elettronico, la regolazione della temperatura può anche essere fatta direttamente tramite gli oscillatori termocompensati.

Ricorda anche che la prima regola per risparmiare sul riscaldamento è mantenere una temperatura ambiente stabile durante la giornata: ti consigliamo di impostare il termostato a 20°C per le ore del giorno e 19°C per la sera, anche se è sempre meglio spegnere il riscaldamento durante la notte e riaccenderlo all’alba.

4. Non coprire le fonti di calore

Non coprire i termosifoni

Per riscaldare in modo efficace una stanza, i vostri radiatori devono avere abbastanza spazio intorno a loro per garantire la circolazione dell'aria. Quindi, è fondamentale evitare di disporre oggetti o posizionare dei mobili davanti ai termosifoni, perché assorbono energia termica e impediscono la diffusione del calore.

Ricorda anche di fare una manutenzione periodica ai termosifoni, pulendoli con precisione almeno due volte all’anno. La stessa cosa vale anche per la caldaia: si consiglia di farla pulire una volta all’anno da un tecnico specializzato. Questo semplice gesto permetterà di ottenere 8-12% di risparmio sul consumo di energia.

Assicurati di pagare il prezzo dell'energia e del gas più basso: fai analizzare la tua bolletta!

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5. Sigilla porte e finestre

Sigilla porte e finestre

Mantenere le porte e le finestre aperte può causare una perdita di energia di circa il 15% per una casa indipendente e oltre al 20% per gli appartamenti. Per ridurre la fuoriuscita del calore interno, bisogna chiudere sempre le persiane di notte e le finestre durante la giornata, nei momenti in cui i termosifoni sono accesi.

Per le porte, invece, è sufficiente posizionare dei battiscopa o semplicemente dei cuscini per evitare gli spifferi. Questo però non significa che le porte e le finestre non possono mai essere aperte: è infatti fondamentale areare gli ambienti per almeno dieci minuti al giorno. Si consiglia di farlo al mattino appena svegli e poi chiudere bene porte e finestre per il resto della giornata, evitando così gli sprechi e le dispersioni di calore.

6. Hai il riscaldamento a gas? Non dimenticare la manutenzione annuale della caldaia

Non dimenticarti della manutenzione della caldaia, che deve essere fatta una volta all'anno. Un tecnico specializzato si incarica di verificare il corretto funzionamento della caldaia, facendone la revisione: questo semplice procedimento ti permette di risparmiare fino al 12% annuo sul consumo del gas ed avere un impianto efficiente e sicuro.

  • Quali sono i vantaggi della manutenzione della caldaia?
  • Con una corretta manutenzione della caldaia, si può avere una probabilità di guasti o incidenti tecnici inferiore fino a cinque volte, oltre ad avere un impianto molto più potente ed efficiente
  • Il risparmio sul consumo che si può avere è maggiore rispetto al costo della manutenzione annuale. Come dicevamo precedentemente, una caldaia che funziona correttamente garantisce un risparmio dell’8-12% all'anno
  • Una corretta revisione evita il rischio di perdite di monossido di carbonio (CO2) in quantità eccessive nell’ambiente. Meglio prevenire che curare!

7. Risparmia sul gas per la cottura

Risparmia il gas per la cottura dei cibi

Il gas è di fondamentale importanza per la cottura. Anche in questo caso si possono avere alcuni accorgimenti che permettono di risparmiare a fine mese: ad esempio, se dobbiamo far bollire l'acqua in una pentola, possiamo preriscaldarla in un bollitore prima di trasferirla sul fuoco.

Se questo non è possibile, bisogna ricordarsi di mettere sempre un coperchio sulla pentola in modo che l’acqua arrivi prima ad ebollizione.

Consigli per risparmiare in cucina

  1. Attenzione alla fiamma! Se è gialla indica una mancanza di ossigeno, ma con una semplice pulizia dei bruciatori, si evita il problema.
  2. Mettere il coperchio sulla pentola permette di far bollire l'acqua quattro volte più velocemente. Questa pratica consente una riduzione di circa il 20% del consumo di energia
  3. Il forno a microonde consuma cinque volte più energia di un forno convenzionale: usalo quindi solo per la cottura veloce o il riscaldamento degli alimenti
  4. Non preriscaldare il forno e non aprirlo durante la cottura dei cibi: ogni volta che si apre il forno, questo perde il 20% del suo calore e quindi aumenta il tempo necessario per la cottura
  5. Non lasciare aperta la porta del vostro frigorifero e congelatore troppo a lungo
  6. Non posizionare mai il frigorifero vicino al forno o alla luce diretta del sole. Assicurarne inoltre una buona circolazione dell'aria, lasciando uno spazio di almeno 10 cm dal muro. Farlo sbrinare spesso e pulirlo regolarmente ne ridurrà i consumi
  7. Spegnere il fornello elettrico pochi minuti prima della fine della cottura degli alimenti (se per la cucina usi la corrente elettrica e non il gas)

8. Anche in bagno si può risparmiare: leggi questi consigli

Attenzione alle perdite del rubinetto

  • Attenzione alle perdite: un rubinetto che gocciola consuma circa 35.000 litri di acqua ogni anno
  • Areare la stanza da bagno dopo la doccia o il bagno riduce l'umidità nella vostra casa
  • Scegli sempre la doccia perchè il bagno richiede una quantità d’acqua troppo elevata! Per la doccia, ti consigliamo inoltre di utilizzare un miscelatore efficiente per limitare il flusso di acqua ed evitare consumi inutili

9. Spegni gli apparecchi in stand-by

...

Non lasciare i dispositivi in stand-by!

Questo è uno dei principali fattori di spreco di energia, poiché i dispositivi che manteniamo in standby sono numerosi: basta pensare che il consumo complessivo di questi dispositivi è aumentato del 30% negli ultimi dieci anni.

I dispositivi multimediali bluetooth per hi-fi, hanno una connessione a internet permanente, il che implica una modalità standby e un consumo di energia molto elevato. Anche un lettore DVD standard, che consuma una media di 23 kWh all'anno, consuma circa 15 kWh di standby. Si ha lo stesso problema anche per i piccoli elettrodomestici che hanno un orologio elettronico: è il caso dei dispositivi programmabili, come il forno a microonde o la macchina per il caffè.

La soluzione radicale è quella di scollegare tutte le periferiche, anche se spesso non è possibile e può risultare molto scomodo. Si può invece collegare i dispositivi a una presa multipla dotata di interruttore, che si disattiva tranquillamente quando si esce di casa.

10. Lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, usali con saggezza!

Attiva sempre la lavatrice a pieno carico!

Il primo errore da evitare è attivare lavastoviglie e lavatrice a mezzo carico: il primo passo per iniziare a risparmiare sulla bolletta della luce è accendere questi apparecchi quando sono completamente pieni, in modo da evitare inutili sprechi di acqua e, soprattutto, energia elettrica.

Altro problema è naturalmente la frequenza di utilizzo: l’asciugatrice, ad esempio, consuma in media due volte più energia della lavatrice, quindi è opportuno asciugare il bucato all’aria aperta, quando è possibile. Per quanto riguarda lavastoviglie, invece, è possibile attivare la modalità "eco", che permetterà al dispositivo di consumare meno acqua, e risparmiare energia elettrica. Stesso discorso vale per la lavatrice: un ciclo a 30 ° consuma tre volte meno energia di un lavaggio a 90 ° e permette di lavare comunque efficacemente i vestiti, anche se la temperatura è nettamente più bassa.

11. Scegli la fascia oraria più vantaggiosa per le tue esigenze

Scaegli la fascia migliore per te!

Per l'energia elettrica esiste una distinzione per fasce orarie, in base al costo di produzione dell'energia: nelle ore notturne, ovviamente, il prezzo della luce è più basso perchè meno costosa è la sua produzione; d'altro canto, durante la giornata il costo di produzione dell'energia elettrica è molto più alto, perchè la richiesta è maggiore.

Nella borsa dell'energia elettrica, dove si forma il prezzo all'ingrosso questo cambia ogni ora del giorno in base all'incontro tra domanda e offerta, però, per comodità, il prezzo delle offerte proposte dai fornitori cambia solo tre volte al giorno. L'Autorità infatti ha stabilito tre fasce di consumo, secondo questa distinzione:

F1 (ore di punta) 8:00- 19:00 dal lunedì al venerdì, festività nazionali escluse
F2 (ore intermedie) dalle 7:00 alle 8:00 la mattina, dalle 19:00 alle 23:00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 7:00 alle ore 23:00 il sabato, festività nazionali escluse
F3 (ore fuori punta) dalle 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00 dal lunedì al sabato, la domenica e festivi tutte le ore della giornata

Se siete una coppia giovane, che trascorre la maggior parte della giornata fuori casa, allora vi converrà una tariffa bioraria o trioraria, poichè i vostri consumi di energia elettrica sono concentrati nelle ore notturne. Se invece si tratta di una coppia di anziani, che trascorrono le giornate in casa, sarà più vantaggiosa una tariffa monoraria (F0), con un prezzo della luce uguale per le 24 ore del giorno e della notte.

12. Acquista elettrodomestici e lampadine a basso consumo energetico

Luci a basso consumo

Acquistare lampadine a basso consumo non soltanto è una buona mossa ecologica, ma permette anche di ridurre efficacemente i consumi fatturati annualmente in bolletta. Negli ultimi anni gli elettrodomestici, i dispositivi audiovisivi e ad alta tecnologia sono proliferati nelle nostre case e questo ha causato un importante aumento del consumo di elettricità. Al momento dell'acquisto è quindi di fondamentale importanza verificare l'efficienza energetica degli elettrodomestici: noi ti consigliamo di acquistare dispositivi appartenenti alla classe A, poichè ti permettono di avere una maggiore efficienza e un importante risparmio a fine mese.

Anche per quanto riguarda le lampadine, è sempre meglio procurarsi quelle a basso consumo energetico, in modo da risparmiare sulla bolletta della luce ed avere una illuminazione che dura 6-7 volte in più di quella normale. Inoltre, bisogna stare attenti a non accendere le luci troppo spesso, soprattutto quando l'illuminazione naturale è più che sufficiente per la nostra casa.

13. Vuoi ridurre il prezzo di luce e gas? Cambia fornitore!

Come cambio gestore?

A fine degli anni '90, il decreto Bersani ha iniziato un processo di liberalizzazione del mercato energetico in Italia. Da luglio 2007, ogni fornitore può decidere di entrare nel mercato proponendo le proprie tariffe e i clienti possono scegliere liberamente a quale gestore affidare le proprie utenze.

Questo cambio importante permette agli Italiani di scegliere sempre la società di vendita che più si avvicina alle proprie esigenze, con prezzi competitivi e un servizio clienti reattivo ed efficiente. D'altra parte, la liberalizzazione ha permesso che ci sia molta più competitività tra i fornitori: questi meccanismi di concorrenza stanno portando una magggiore dinamicità al mercato energetico italiano.

  • Perchè conviene il cambio fornitore?
  • È completamente gratuito
  • La procedura è facile e veloce
  • Si ha la possibilità di avere lo stesso fornitore sia per luce che per gas
  • Non c'è interruzione del servizio
  • Nessun intervento tecnico sui contatori
  • Possibilità di aderire ad offerte vantaggiose e con un prezzo in linea col mercato
  • Miglior Servizio clienti
...

Quale offerta scegliere?

Nella tabella sottostante, puoi trovare alcune tra le offerte più vantaggiose sul mercato per l'energia elettrica.

 

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Nella tabella qui sotto, trovi alcune tra le offerte di gas metano più vantaggiose: scegli quella che fa al caso tuo e attivala in 5 minuti!

Come cambiare fornitore?

Cambiare fornitre è semplice: è sufficiente contattare telefonicamente il gestore di nostra fiducia oppure recarsi ad uno degli Sportelli presenti sul territorio. I documenti necessari per richiedere il cambio sono i seguenti:

  • Dati anagrafici dell'intestatario delle bollette
  • Codici POD e PDR
  • Indirizzo di fornitura
  • Estremità bancarie, se si sceglie come metodo di pagamento l'addebito su conto corrente

Una volta accettata la richiesta da parte del fornitore, questo ha tempo fino a 60 giorni lavorativi prima di attivare la nuova fornitura. Al vecchio gestore non dovrà essere comunicata nessuna disdetta poichè si accorderanno tra di loro le due società, in modo che non ci sia interruzione nell'erogazione del servizio.

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