Tu sei qui

Come installare il contatore del gas metano? Impara dalla storia di Giacomo

Attivazioni

010.848.01.61

...

Uffici da contattare, documenti da recuperare, compilare, firmare e presentare chi sa dove, tempi d’attesa che sembrano infiniti… La burocrazia è sempre spiacevole. Soprattutto quando si presentano lungaggini ed in ballo c’è l’ottenere un servizio di prima utilità per la nostra abitazione.

Chi ci è già passato lo sa benissimo. Ed allora perché non dare spazio a queste storie per fare in modo che aiutino chi deve affrontare le stesse procedure ed attivare un’utenza domestica?

La storia di oggi riguarda l’allacciamento del metano. La situazione è questa: stai per trasferirti in una nuova casa e tra i vari lavori da fare, prima di poter andarci ad abitare, figura quello di allacciare il metano. “Perfetto”, dici, “chiamo chi di dovere e nel giro di un settimana, due al massimo, avrò il metano e posso trasferirmi definitivamente!”. Ed invece qualcosa non va secondo i piani e come la storia di Giacomo dovrai sottoporti ad un lungo iter burocratico e posticipare il trasloco definitivo.

Chi contattare per l'installazione del contatore?

Sotto consiglio degli operai, impegnati negli ultimi lavoretti in casa, ho contattato il distributore locale del gas. Primo ostacolo? Riuscire a rintracciarne il numero. L’unico disponibile in rete era quello in caso di urgenze e guasti. In assenza di altri contatti, ho provato a contattarli da lì e la risposta della centralinista era da aspettarsela:

Non possiamo aiutarla, deve contattare il suo fornitore!

E chi è il mio fornitore?

Sì, il fornitore è la società che vende il gas e gestisce il servizio clienti mentre, il distributore gestisce il trasporto del gas e l'installazione del contatore, ma non si interfaccia mai direttamente con il cliente finale, salvo nel caso di urgenze.

A questo punto la mia domanda è stata: "Ma chi è il mio fornitore?". Dopo un’attenta ricerca sul comparatore di Luce-Gas.it, scelgo un fornitore di gas e gli spiego la mia situazione e cioè che in casa non c’è l’impianto (o almeno credo!) e nemmeno il contatore (che solitamente dovrebbe essere nel sottoscala, mentre nella nuova casa manca!). L’operatrice mi dà un appuntamento con il tecnico del distributore locale del gas per un sopralluogo e solo allora potrò ricevere il preventivo e procedere con i lavori.

Ti serve un aiuto per scegliere il tuo fornitore? Chiama lo 010.848.01.61 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Un consulente di Luce-Gas.it ti aiuterà gratuitamente nella scelta del fornitore più adatto alle tue esigenze.

Veniamo al sopralluogo del tecnico!

Il tecnico mi conferma l’assenza del contatore e dell'impianto, ma per fortuna c’è un piccolo spazio libero nel vano del contatore del gas del palazzo a cui poter allacciare il mio nuovo impianto. Bisognerà fare un allacciamento completo che prevede la compilazione di specifici moduli previsti dalla delibera 40.

...

Come avere il preventivo?

Il tecnico mi dice che dovrò ricontattare il fornitore del gas dopo tre/quattro giorni per ottenere il preventivo per l’installazione della sola staffa del contatore (strumento per collegare il contatore alla rete di distribuzione), anticipandomi che il costo sarà all’incirca 200 €

Il preventivo mi è stato recapitato successivamente per posta tramite bollettino. L'avvio dei lavori è stato possibile previo pagamento del suddetto bollettino presso gli uffici postali.

Una precisazione di Luce-Gas.it A differenza della luce, per il gas i costi per i lavori tecnici standard non sono regolati dall’Autorità per l'Energia Elettrica e del Gas e quindi possono variare da un distributore all’altro.

Cosa fare nel frattempo? Compilare i moduli della delibera 40

Nell’attesa dell'installazione della staffa del contatre, il mio compito è stato quello di recuperare i moduli per l’allacciamento previsti dalla già citata delibera 40, ovvero l'Allegato H/40 e I/40, che il tecnico privato abilitato (es: un idraulico) compilerà e firmerà una volta fatti i lavori in casa. Sarà poi sempre compito mio inviare tutti i moduli dell’allacciamento compilati e firmati al mio fornitore. Una bella e lunga trafila, insomma!

Attenzione ai lavori nelle zone in comune!

Una volta a casa i tecnici del distributore hanno richiesto il documento fornitogli dal primo tecnico che aveva effettuato il sopralluogo. Il documento doveva essere firmato non solo dal nostro amico Giacomo ma ANCHE dall'amministratore del palazzo che doveva autorizzare i lavori.

Expert's name 

Il montaggio della staffa

Ottenuta fortunatamente la firma del mio amministratore di condominio, obbligatoria per poter fare lavori nelle parti comune del condominio, cosa che nessuno mi aveva detto sino a quella mattina, i tecnici procedono a montare la staffa in mezza giornata ed a rilasciarmi il codice PDR!

Invio dei moduli 

Dal mio canto ho raccolto tutta la modulistica e mi sono registrato sul portale del fornitore, o almeno ho provato a farlo! Al momento della registrazione mi veniva richiesto il numero di pratica ma quello che avevo sui moduli che mi aveva inviato il fornitore era il codice pratica interna e non quello della pratica presso il distributore!.

Attenzione! Per non ritrovarvi nella stessa situazione di Giacomo, accertatevi che il numero della pratica presente sui moduli sia quello relativo al distributore!

In giornata, il distributore mi avvisa della mancanza di alcuni dati nella documentazione. Mi tocca, dunque, modificare il tutto e ritrasmettere la modulistica il giorno successivo. Ma, mio malgrado, si è riproposta la stessa situazione per altre 3-4 volte: il distributore mi richiedeva ogni volta una nuova documentazione o nuove informazioni da inserire nella documentazione.

Spazientito, mi sono trovato costretto a contattare il tecnico privato per chiedere aiuto nella compilazione. Ed è stata una buona scelta, perché ritrasmessa nuovamente, la documentazione è stata infine accettata. L’ok mi è stato comunicato tramite portale.

Finalmente si può installare il contatore!

Dopo aver risolto con la modulistica inviata al distributore, ho dovuto, sempre io, contattare il fornitore ed entro quattro giorni sono arrivati i tecnici del distributore. Dopo la verifica della tenuta dell'impianto e dell'adeguatezza della cucina (avevo, infatti, dovuto praticare un buco nella finestra per l'areazione ai fini dell’attivazione del gas), finalmente, dopo 15 minuti d'intervento, mi hanno installato il nuovo contatore elettronico ed attivato il gas!!.

Dopo 2 mesi dalla prima chiamata al call center del fornitore, Giacomo è riuscito ad ottenere il gas nella sua nuova casa e procedere una volta per tutte al trasloco. Ha dovuto superare una lunga trafila e per far in modo che non capiti anche a te ecco riepilogati i punti a cui far attenzione per velocizzare il processo di allaccio del metano:

  1. Non perdere tempo a provare di contattare direttamente il distributore locale di gas, chiedi l’allacciamento al fornitore di tua scelta;
  2. Una volta che il tecnico viene in casa per il primo sopralluogo, ricontatta il fornitore per sollecitare l’invio del preventivo;
  3. Il documento richiesto dai tecnici del distributore per il montaggio della staffa, oltre alla tua firma dovrà riportare anche quella dell’amministratore del condominio!
  4. Dopo l’ok della modulistica da parte del distributore, ricontatta tu stesso il fornitore per l’appuntamento con i tecnici del distributore per montare il contatore e procedere con l’allaccio del gas.

Hai avuto anche tu esperienze simili? Scrivi la tua esperienza ad info@luce-gas.it o commenta quest'articolo per essere protagonista della prossima storia ed aiutare chi si approccia alla richiesta di un’utenza domestica e non conosce “i segreti” per una rapida risoluzione burocratica della situazione!

Ti stai trasferendo?
Chiamaci al numero 010.848.01.61 per attivare subito le tue utenze a tuo nome.

Commenti