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Come cambiare il nome dell'intestatario del contratto gas Eni?

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cambio nome bolletta gas

Come cambio nome al contratto Eni?

E' scaduto l'affitto, il vecchio inquilino sta andando via e devi provvedere a cambiare il nome del contratto gas?

In questa pagina vediamo come fare il cambio nome per la fornitura di gas e i documenti necessari.

Cambio del nome del contratto gas Eni

Effettuare il cambiamento del nome associato ad un contatore corrisponde all'apertura di un contratto per il gas a nome del nuovo occupante dell'abitazione. Per  sottoscrivere un contratto nella tua nuova casa puoi contattare direttamente il fornitore che hai scelto.
Come prima cosa quindi vi consigliamo di controllare i fornitori e cercare l'offerta più conveniente per il gas nel mercato libero.

Il cambio del nome dell'intestatario dell'utenza gas (la voltura) permette di passare il contratto dal precedente al nuovo inquilino senza che la fornitura venga interrotta.

Per fare questo il vecchio intestatario deve recedere il contratto e contestualmente si deve aprirne un altro intestato al nuovo inquilino.

Per quanto riguarda il gas quando si chiude definitivamente un contratto, senza sottoscriverne uno nuovo, il contatore viene solitamente piombato per interrompere il flusso del gas.
Questo sigillo è necessario affinche il contatore venga chiuso e non si possa più consumare il gas.
Il sigillo viene applicato da un tecnico della società di distribuzione, proprietaria del contatore, che gestisce l'ultimo tratto della rete che porta il gas fino alla nostra casa.

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Controlla il contatore per il cambio nome del contratto gas

Quando entrate in una nuova casa, la prima cosa da fare quindi è verificare se il contatore del gas è ancora in uso oppure se è stato piombato. Solamente nel primo caso è possibile eseguire il cambio nome del contratto, cioè la voltura.

Nel caso opposto in cui il contatore è sigillato, è necessario effettuare il subentro, con il quale si sottoscrive sempre un nuovo contratto ma che prevede l'intervento del tecnico per poter usufruire nuovamente del servizio.
Dopo la sottoscrizione del contratto, una volta trascorso il tempo per poter esercitare il diritto di ripensamento (14 giorni), il distributore ti contatta per fissare un appuntamento col tecnico che verrà a casa per eseguire l'operazione.

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Contratto gas nel mercato libero o nel servizio tutelato

Ricordiamo che quando fai una voltura dell'utenza gas, se vuoi sottoscrivere un contratto nel servizio di maggior tutela puoi scegliere un qualsiasi fornitore per la vendita di gas.
In questo caso in bolletta ti verranno applicate le tariffe definite dall'Autorità che vengono aggiornate trimestralmente.

Nel mercato libero sono presenti offerte per le tariffe del gas a prezzo fisso, ossia che non cambia per tutta la durata del contratto, 1, 2 o 3 anni oppure a prezzo variabile. Il prezzo fisso ci può garantire una spesa certa per un lungo periodo prevenendo, ad esempio, gli incrementi del prezzo del petrolio. Questo discorso è valido a meno di eventuali aumenti delle tasse, a cui naturalmente siamo tutti sempre soggetti.
Le offerte a prezzo variabile invece, propongono un prezzo in base al prezzo definito dall'Autorità a cui però viene applicato uno sconto (ad esempio 5% o 8%), oppure un prezzo indicizzato al prezzo del gas al mercato all'ingrosso internazionale.
Teniamo a ricordare che il prezzo scritto nelle offerte si riferisce alla sola componente prezzo materia prima gas, compresa nella bolletta del gas, all'interno dei servizi di vendita.

Con la voltura cambi solo il nome al contratto, una volta effettuata, verifica la tariffa che paghi e cambia fornitore per cogliere le opportunità che offre il mercato libero. Il cambio di fornitore non costa nulla.

E' importante sapere che cambiando fornitore il gas che arriva nella nostre case è sempre lo stesso perchè non varia mai da un fornitore all'altro. Questo perché, come già detto in precedenza, è il distributore che gestisce il trasporto del gas attraverso la rete di gasdotti fino a casa nostra, e queste società sono indipendenti da tutte le altre società che si occupano della vendita di gas.
Il distributore del gas varia da zona a zona, in Italia nel 2013, vi erano più di 200 imprese attive in questo settore.

Inoltre è bene aver chiaro che è sempre possibile in qualsiasi momento recedere il contratto con il fornitore che hai scelto nel mercato libero. Il recesso non costa nulla, e puoi decidere se tornare al mercato tutelato oppure passare ad un altro fornitore nel mercato libero.

Attenzione! Se cambi fornitore nel mercato libero e lo hai già fatto negli ultimi dodici mesi, il distributore addebita al nuovo fornitore un contributo di 27 € che a volte, può venir addebitato al cliente finale.

Questo contributo di 27 € non viene mai addebitato nel caso il consumatore torni indietro passando da un fornitore del mercato libero al servizio di maggior tutela.

Come fare la richiesta per il cambio nome per il contratto gas con Eni

Eni è il fornitore storico leader nella vendita del gas e ha più di 7 mlioni di clienti in tutta Italia. Se sei un loro cliente e vuoi effettuare la richiesta cambiando l'intestatario (ossia fare una voltura) della fornitura di gas e rimanere sempre con Eni, puoi farlo con due modalità esposte di seguito:

  1. Recarti di persona all'energy store, per cercare quello più vicino alla tua casa, clicca qui
  2. Chiamare il numero verde del servizio clienti Eni 800.900.700

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Dati e documenti necessari per il cambio nome del contratto gas Eni

Per eseguire la pratica della voltura ti occorrono alcuni dati e documenti. Ti consigliamo di fornirti di tali documenti, necessari per completare senza problemi l'operazione, prima di andare al negozio o prima di chiamare il servizio clienti in modo da evitare ritardi nei vostri piani.

  • I documenti essenziali per la voltura del contratto gas sono:
  • La matricola del contatore
  • Il codice PDR che trovi sulla bolletta del gas
  • Nome cognome e documento del nuovo intestatario
  • La lettura del contatore del gas
  • L'indirizzo del precedente inquilino dove inviare l'ultima fattura di chiusura
  • L'indirizzo del nuovo intestatario per il recapito della fattura
  • Il tipo d'uso del gas (cottura + acqua calda o anche per riscaldamento)
  • I dati del conto corrente in caso di domiciliazione

Il costo per il cambio per il cambio nome del contratto gas

La tariffa per effettuare il cambio nome del contratto del gas (voltura) varia in funzione del tuo fornitore.
A differenza del settore elettrico, nel quale la tariffa per la voltura nel servizio di maggior tutela è indicata dall'Autorità, in quello del gas dipende da ciascun fornitore.
Quindi sia che nel mercato libero che nel tutelato, il prezzo per la voltura viene sempre indicato nel contratto di fornitura che hai firmato. Generalmente il prezzo può variare da 40 a 60€.

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