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La bolletta energetica nazionale e il bilancio energetico dell'Italia

bilancio energetico nazionale

Quanto pesa la bolletta energetica nazionale?

E' noto che, per i suoi approvvigionamenti di energia, l'Italia dipende molto dai paesi esteri. Quali sono le principali fonti di energia importate e i costi associati?

In questo articolo andiamo ad analizzare il bilancio energetico e la bolletta dell'Italia, cioè la quantità di energia consumata dal Paese, distinta tra le varie fonti, e il costo delle importazioni associate.

Il bilancio energetico nazionale

Il bilancio energetico indica per ciascuna fonte di energia usata in Italia, l'origine, produzione nazionale o importazioni, e l'uso, consumi nazionali o esportazioni. Descrive quindi l'andamento del sistema energetico nazionale dalla produzione e importazione fino agli usi finali in ogni grande settore economico.

Le voci del bilancio energetico sono suddivise in:
  • Combustibili fossili:
    • Combustibili Solidi
    • Gas naturale
    • Petrolio
  • Fonti rinnovabili
  • Energia elettrica

Nel bilancio è presente, oltre alle quantità divise in produzione, importazione e esportazione dall'estero, anche la variazione delle scorte, che corrisponde all'aumento o alla diminuzione (col segno negativo) della quantità fisica presente negli stoccaggi in Italia per ciascun fonte energetica, con l'ovvia eccezione dell'energia elettrica per cui non esistono ancora veri sistemi di accumulo.

In tabella viene mostrato il bilancio di sintesi dell'energia in Italia del 2013.
 

Fonte Solidi Gas Naturale Petrolio Rinnovabili Energia Elettrica Totale
  milioni di tonnellate equivalenti di petrolio
Produzione 0,4 6,3 5,5 31,6 - 43,8
Importazione 13,5 50,8 77,8 2,3 9,8 154,1
Esportazione 0,2 0,2 24,1 0,1 0,5 25,0
Variazione scorte -0,5 -0,5 0,9 0,1 - -0,0
Consumo interno lordo 14,2 57,4 58,3 33,8 9,3 173,0

Fonte : Ministero dello Sviluppo Economico - 2013

I consumi totali nel 2013 hanno continuato a diminuire, arrivando a quasi 173 Mtep, un valore vicino a quello della metà degli anni '90!

La riduzione, dovuta alla crisi economica ed all'incremento generale dell'efficienza energetica, ha interessato tutte le fonti ad eccezione delle fonti rinnovabili che sono aumentate.

  • Evoluzione dei consumi tra il 2012 e il 2013:
  • Petrolio -5,2%
  • Gas naturale -6,5%
  • Carbone -12%
  • Fonti Rinnovabili  +16%

Anche la dipendenza dall'estero è scesa al 76% dell'energia consumata in Italia, 3 punti percentuali in meno rispetto al 2012.

La bolletta energetica nazionale

La bolletta energetica nazionale corrisponde al costo degli approvvigionamenti energetici dall'estero, ossia il costo delle importazioni di energia.
Nel 2013 abbiamo speso per l'energia un totale pari a circa 56 miliardi di euro. (fonte: Unione Petrolifera)

Tra i principali fornitori di energia dell'Italia troviamo la Russia di cui proveniva il 47% del gas consumato nel 2014.

Il grafico mostra la spesa netta sostenuta dall'Italia per gli scambi con l'estero, calcolando cioè l'esborso per le importazioni meno gli introiti delle esportazioni per le varie fonti di energia.
Si nota il peso preponderante, pari al 90% del totale, delle importazioni di petrolio e di gas naturale.

 

Fonte : Istat - anno 2013

Andamento della bolletta energetica negli anni

Nel grafico si nota l'andamento della bolletta energetica dell'Italia dal 2000 fino al 2013.

La bolletta nel 2013 ha subito una diminuzione principalmente per i seguenti motivi:

  1. Riduzione dei consumi di energia
  2. Rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro
  3. Calo delle quotazioni del petrolio (costo medio 608 €/t nel 2013, 643 €/t nel 2012)

La spesa netta per acquistare il gas è diminuita di 4 miliardi, 17% in meno rispetto al 2012, mentre quella petrolifera di circa 3,4 miliardi (-10%).

 

Fonte : Data Book 2015 - Elaborazioni UP su dati Istat

Bolletta energetica e PIL

Negli anni '90 il peso medio della bolletta energetica sul PIL era pari all'1,5%. Questa cifra è aumentata nel corso degli anni fino ad arrivare al suo massimo nel 2008, corrispondente anche al picco della bolletta energetica, pari a 3,7%.

Nel 2013 il valore percentuale della bolletta energetica sul PIL è stato pari al 3,5%.

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