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L'aumento del prezzo dell'energia elettrica

Ecco l'andamento del prezzo dell'energia elettrica nel mercato italiano degli ultimi anni e le previsioni future. Come cambierà il costo dell'elettricità?

aumento prezzo elettricità

Il prezzo dell'elettricità aumenta

L'elettricità è essenziale nel mondo moderno e come tutti i beni ha un suo prezzo che dipende da molti fattori.
In primo luogo il prezzo dipende dal costo delle fonti energetiche primarie, soprattutto dalle fonti fossili (petrolio, gas e carbone), ma anche dal principio della domanda e dell'offerta del mercato, da interventi dettati dalla politica e infine dalle imposte.
Ecco un'analisi sul prezzo dell'energia e su come mettersi al riparo da eventuali aumenti.

L'aumento del prezzo dell'energia elettrica negli ultimi anni

Nel 2016 il prezzo medio dell'elettricità in maggior tutela per un cliente domestico tipo (2.700 kWh annui e 3 kW di potenza) è stato pari a 18,5 centesimi di euro a kWh, imposte incluse.
Negli ultimi 13 anni l'evoluzione del prezzo dell'elettricità è stata generalmente in crescita. Si pensi che nel 2004 un kWh aveva un costo di circa 12 centesimi, dei quali la metà andava a coprire i costi di energia e approvviggionamento, ossia l'acquisto della materia prima. In generale le componenti che hanno subito il rialzo maggiore sono la spesa per l'energia (ex servizi di vendita), che comprende il prezzo dell'energia, e gli oneri generali di sistema, che hanno avuto un consistente aumento dal 2011 in poi.

L'aumento durante il corso degli anni è stato quasi costante ad eccezione del biennio 2009-2010, per l'effetto della crisi economica che ha colpito il paese. Negli ultimi 5 anni invece il costo complessivo è rimasto indicativamente stabile con tendenze opposte che si sono annullate. Da una parte il costo dell'acquisto dell'energia è diminuito mentre dall'altra gli oneri per la distribuzione sono aumentati.
Nel 2017 il prezzo all'ingrosso dell'energia ha subito un aumento dovuto alla chiusura delle centrali nucleari in Francia, che ha fatto salire il costo anche nelle nostre bollette.
Ecco nel grafico sottostante l'andamento del prezzo dell'energia nel tutelato in €/kWh dal 2004 al 2017 (fino al terzo trimestre incluso).

 

Fonte : elaborazione su dati dell'Autorità

Info offerte luce e gas

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Nel futuro il prezzo dell'energia elettrica aumenterà?

Naturalmente non è possibile prevedere con certezza come il prezzo aumenterà nel futuro, perchè le previsioni nel settore energetico sono molto difficili da effettuare. In una situazione come quella europea e italiana, dove la maggior parte dell'approvviggionamento proviene da paesi esteri è ancora più complicato, poichè concorrono anche altri fattori geopolitici che sono imprevedibili.
Tuttavia la tendenza generale degli organismi più accreditati a livello mondiale, indica uno scenario futuro con i prezzi dell'energia in crescita, ad eccezione di pochissimi esempi.
Le previsioni dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), un'organizzazione internazionale intergovernativa, sono raccolte in un documento redatto ogni anno sulla produzione e sul consumo mondiale dell'energia. Nell'ultimo documento del 2016 si afferma che i protagonisti nel futuro saranno il gas e le rinnovabili, in sostituzione del carbone. Il prezzo del greggio è destinato a salire così come la volatilità dei prezzi.

In Italia, secondo uno studio dell'RSE (società controllata dalla più famosa GSE) sui costi del mercato dell'energia, la bolletta crescerà nel futuro.

L'analisi dell'RSE afferma che il costo del kWh per il cliente medio italiano con orizzonte al 2030, aumenterà. La riduzione dei consumi dovuta all'efficientamento è superata dalla crescita di domanda. Il sistema elettrico dovrà avere un notevole livello di flessibilità, per la presenza degli impianti rinnovabili non programmabili.
Con un simulatore è stato calcolato che il PUN sarà in crescita principalmente per un incremento del prezzo del gas e dei costi di produzione aumentati per via dei permessi per la CO2.
In particolare per la bolletta della luce si prevede:

  1. un aumento del costo della spesa dell'energia
  2. un aumento dei costi di rete conseguenti ai potenziamenti della trasmissione e alla distribuzione

Questo nonostante una diminuzione degli oneri di sistema, in quanto nel 2030 saranno esauriti gli incentivi ora destinati agli impianti rinnovabili.
Altre caratteristiche del sistema da tenere in considerazione sono l'eccessivo ricorso alle centrali a gas molto costose nella produzione, le strozzature e l'inefficienza della rete di trasmissione, ed infine la tassazione.

Come evitare l'aumento del prezzo dell'energia elettrica

Per sfuggire all’aumento dei prezzi dell’energia il cliente consapevole e accorto può ricorrere alle offerte di energia del mercato che propongono un prezzo fisso.
Al contrario della tariffa tutelata che cambia ogni 3 mesi e delle offerte a prezzo variabile, il prezzo fisso rimane bloccato per tutta la durata del contratto, che in genere può essere di 1, 2 o 3 anni. Allo scadere del contratto il fornitore comunica con un preavviso le nuove condizioni economiche, altrimenti queste vengono prorogate fino a nuova comunicazione.

Con un'offerta a prezzo fisso, non si riesce comunque ad evitare eventuali aumenti delle imposte e delle altre componenti, come gli oneri generali di sistema, imposti dallo Stato.

Si deve precisare che il prezzo fisso si riferisce solamente al prezzo della componente energia, compresa all'interno della bolletta nella spesa per l'energia.

Come è costituito il prezzo dell'energia elettrica nella bolletta

Il prezzo dell'elettricità serve a coprire tutti quei costi della filiera dell'energia, partendo dalla produzione nelle centrali elettriche, al trasporto sulla rete nazionale per farla arrivare fino alle nostre case e poi per le spese commerciali di vendita.

Per un cliente domestico, sia che si trovi nel mercato libero oppure nel servizio di maggior tutela, il costo del kWh della bolletta della luce è costituito da quattro componenti principali, alcune delle quali a loro volta suddivise in quota fissa, indipendente dai consumi (€/mese) e quota variabile, che paghiamo in base ai nostri effettivi consumi.
L'IVA per i clienti domestici è al 10% mentre per gli altri tipi di utenza è al 22%.

  • Componenti della bolletta della luce:
  • Spesa per la materia energia (ex servizi di vendita), per l'acquisto dell'energia, la commercializzazione e dispacciamento
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (ex servizi di rete), per il trasporto e la misura dell'energia
  • Oneri generali di sistema, per gli incentivi e i finanziamenti al sistema
  • Imposte nazionali, accisa e IVA

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