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L'aumento del prezzo dell'energia elettrica

aumento prezzo elettricità

Il prezzo dell'elettricità aumenta

L'elettricità è essenziale nel mondo moderno e come tutti i beni ha un suo prezzo che dipende da molti fattori.

In primo luogo dal costo delle fonti energetiche primarie soprattutto dalle fonti fossili (petrolio, gas e carbone), ma anche dal principio della domanda e dell'offerta del mercato, da interventi dettati dalla politica e infine dalle tasse.

L'aumento del prezzo dell'energia elettrica nel passato

Nel 2014 il prezzo medio dell'elettricità per un cliente domestico tipo (2.700 kWh annui e 3 kW di potenza) è stato pari a 19,1 centesimi di euro a kWh, imposte incluse.
Negli ultimi 10 anni l'evoluzione del prezzo dell'elettricità è stata in costante crescita, nel 2004 un kWh aveva un costo di circa 12 centesimi, dei quali la metà andava a coprire i costi di energia e approvviggionamento. In generale le componenti che hanno subito il rialzo maggiore sono i servizi di vendita (che comprendono il prezzo dell'energia) e gli oneri generali di sistema, che hanno avuto un consistente aumento dal 2011 in poi.

L'aumento durante il corso degli anni è stato costante ad eccezione del biennio 2009-2010, per l'effetto della crisi economica che ha colpito il paese.
L'andamento del prezzo dell'energia in €/kWh dal 2004 al 2014, è mostrato nel grafico sottostante.

 

Fonte : elaborazione su dati dell'Autorità

Come evitare l'aumento del prezzo dell'energia elettrica

Per sfuggire all’aumento dei prezzi dell’energia il cliente consapevole e accorto può ricorrere alle offerte di energia del mercato libero che propongono un prezzo fisso.
Al contrario della tariffa tutelata, che viene stabilita dall'Autorità ogni 3 mesi, e delle offerte a prezzo variabile, il prezzo fisso rimane bloccato per tutta la durata del contratto, che in genere può essere di 1, 2 o 3 anni. Allo scadere del contratto il fornitore comunica con un adeguato preavviso le nuove condizioni economiche ed il cliente è libero di accettarle o eventualmente di cambiare fornitore.

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Si deve precisare che il prezzo fisso spesso si riferisce solamente al prezzo della componente energia, compresa all'interno della bolletta nei servizi di vendita, 45% del totale, 1° trimestre 2015

Con un'offerta a prezzo fisso quindi, non si riesce comunque ad evitare eventuali aumenti delle tasse e delle altre componenti, come gli oneri generali di sistema, imposti dallo Stato.
Alcune offerte invece, come Semplice Luce di Enel, hanno il prezzo fisso per un anno tutto incluso, ossia comprensivo delle imposte e degli altri servizi di rete e oneri generali che normalmente vengono fatturati a parte.
In questo caso solo l'IVA, fissata per il domestico al 10%, è esclusa.

Aumenti futuri del prezzo dell'energia elettrica

Naturalmente non è possibile prevedere con certezza come il prezzo aumenterà nel futuro, perchè le previsioni nel settore energetico sono molto difficili da effettuare. In una situazione come quella europea e italiana, dove la maggior parte dell'approvviggionamento proviene da paesi esteri è ancora più complicato, poichè concorrono anche altri fattori geopolitici che sono imprevedibili.
Tuttavia la tendenza generale degli organismi più accreditati a livello mondiale, indica uno scenario futuro con i prezzi dell'energia in crescita, ad eccezione di pochissimi esempi.
Le previsioni dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), un'organizzazione internazionale intergovernativa, sono raccolte in un documento redatto ogni anno sulla produzione e sul consumo mondiale dell'energia. Nel rapporto del 2014, uscito a novembre, viene annunciato un aumento dei costi dell'energia al consumo in tutto il mondo, soprattutto in Cina e India (fonte: World Energy Outlook 2014-IEA). La prospettiva indicata è di medio termine, tutte le analisi sono al 2040.

In Italia, secondo uno studio dell'RSE (società controllata dalla più famosa GSE) sui costi del mercato, la bolletta crescerà nel futuro.

L'analisi dell'RSE affermano che il costo del kWh per il cliente medio italiano con orizzonte al 2030, aumenterà e le cause sono le seguenti:

  1. L'aumento dei combustibili fossili e della CO2,che si riflettono sul costo dell'energia
  2. I costi per l'adeguamento della rete alla generazione distribuita dovuta alle rinnovabili

Questo nonostante la diminuzione dei consumi grazie alle misure di efficientamento previste e minori oneri di sistema grazie alle fonti rinnovabili, miglioramenti tecnologici e l'introduzione di sistemi di accumulo.

Altre caratteristiche del sistema da tenere in considerazione sono l'eccessivo ricorso alle centrali a gas molto costose nella produzione, le strozzature e l'inefficienza della rete di trasmissione, ed infine la tassazione.

Come è costituito il prezzo dell'energia elettrica

Il prezzo dell'elettricità serve a coprire tutti quei costi della filiera dell'energia, partendo dalla produzione nelle centrali elettriche, al trasporto sulla rete nazionale per farla arrivare fino alle nostre case e poi per le spese commerciali di vendita.

Per un cliente domestico, sia che si trovi nel mercato libero oppure nel servizio di maggior tutela, il costo del kWh della bolletta della luce è costituito da quattro componenti principali, alcune delle quali a loro volta suddivise in quota fissa, indipendente dai consumi (€/mese) e quota variabile, che paghiamo in base ai nostri effettivi consumi.
L'IVA per i clienti domestici è al 10% mentre per gli altri tipi di utenza è al 22%.

  • Componenti della bolletta della luce:
  • Servizi di vendita, per l'acquisto dell'energia, la commercializzazione e dispacciamento
  • Servizi di rete, per il trasporto e la misura dell'energia
  • Oneri generali di sistema, per incentivi e finanziamenti al sistema
  • Imposte nazionali, accisa e IVA