Tu sei qui

I consigli per l'attivazione del gas con contatore chiuso

Attiva le utenze a tuo nome

010.848.01.61

contatore gas chiuso

Attivare un contatore del gas chiuso

Sei preoccupato perchè non c'è il gas nella casa nuova in cui ti stai per trasferire? Ti hanno bloccato il contatore e ti stai chiedendo il perchè?

Nell'articolo spieghiamo i possibili casi in cui la fornitura di gas è chiusa (trasloco, morosità, problema tecnico) e cosa fare in ogni situazione per poter riattivare il prima possibile il servizio e riavere il gas in casa. 

3 motivi per cui il contatore del gas è chiuso

Se il gas non arriva nella tua abitazione possono esserci 3 motivi per cui la fornitura è stata interrotta:

  1. Trasloco in una nuova casa
    In questo caso il precedente inquilino probabilmente avrà disdetto il contratto e la fornitura è stata disattivata. Per questo se si dimentica di sottoscrivere un nuovo contratto per aprire una fornitura a nostro nome, il gas verrà chiuso (se già non è stato fatto), con un apposito sigillo al contatore. Per altre informazioni a riguardo, visita la nostra pagina dedicata all'attivazione di un contatore del gas.
  2. Morosità
    Se non abbiamo pagato una bolletta, il fornitore per tutelarsi, ha il diritto di interrompere la fornitura chiudendo il contatore del gas. L'interruzione deve essere successiva ad una comunicazione, inviata tramite raccomandata, per avvisare il cliente.
  3. Problema tecnico
    Il gas può essere interrotto senza preavviso qualora ci sia un problema tecnico sulla rete delle tubazioni o nel caso ci sia una fuga di gas. Se anche ai tuoi vicini di casa non arriva il gas, questa possibilità è la più probabile. In questo caso naturalmente non possiamo far altro che attendere che i tecnici eseguano i lavori necessari per ripristinare il servizio.

E' bene sapere che il distributore di zona esegue fisicamente l'interruzione del gas, e non il fornitore. L'ultimo tratto della rete del gas nazionale ed il contatore sono gestiti dalla società di distribuzione che è indipendente dal fornitore a cui il cliente paga la bolletta. In tutti i casi è sempre il fornitore che contatta il distributore per attivare o disattivare il servizio del gas.

Come fare per attivare il gas in caso di trasloco?

Se il contatore del gas è chiuso, puoi rivolgerti direttamente ad un fornitore per chiedere la riattivazione del servizio (subentro). A questo punto puoi scegliere un contratto nel servizio di maggior tutela oppure entrare nel mercato libero. Ricordiamo che per il settore del gas, è possibile richiedere la tariffa del mercato tutelato, stabilita dall'Autorità e variabile trimestralmente, a qualsiasi fornitore di gas. Se vuoi sapere qual'è il fornitore che ti fa risparmiare chiama lo 010.848.01.61   e scopri qual è la tariffa più conveniente.
Le offerte proposte si differenziano dal punto di vista economico variando il prezzo energia materia prima, che è una componente della bolletta del gas compresa nei servizi di vendita. Il confronto tuttavia può riguardare anche il servizio che offre il fornitore come la gestione online, un call center che funziona bene, la possibilità di effettuare l'autolettura...

Per un confronto sulle offerte del gas attualmente disponibili sul mercato libero con la tariffa del mercato tutelato, clicca qui.

Riattivare il gas con il contatore chiuso per morosità

Se non abbiamo pagato una bolletta, ci verrà recapitata un'eventuale comunicazione di sollecito bonario del pagamento e successivamente una raccomandata. Nella lettera raccomandata sarà indicato il termine ultimo per pagare il debito, oltre il quale il fornitore provvede alla chiusura del contatore che avviene con un apposito sigillo.

Maggiore tutela per i clienti del mercato regolato: da giugno 2015 si può chiedere la rateizzazione delle bollette fino a 10 giorni dopo la loro scadenza.

In caso di morosità il fornitore non può sospendere la fornitura senza un preavviso al cliente finale. In questa situazione è preferibile pagare il prima possibile la bolletta, tenendo in considerazione che molte volte puoi richiedere al fornitore una rateizzazione della stessa bolletta (se ad esempio è una bolletta di conguaglio e l'importo è molto elevato).

Una volta effettuato il pagamento devi inviare la comunicazione dell'avvenuto pagamento al tuo fornitore con le modalità indicate nella comunicazione del sollecito o nella lettera. Ti consigliamo di inviare un fax al numero dedicato che trovi nella raccomandata, così da avere una prova dell'invio.
Per ulteriori informazioni sulla morosità delle bollette della luce e del gas, visita la pagina dedicata.

Sapevi del bonus luce e gas? Chi risponde ai requisiti richiesti può fare domanda per ottenere un'agevolazione sulla spesa delle utenze domestiche. Tale sconto è istituito per venire incontro alle famiglie con disagio economico e fisico.

Puoi aprire un contatore gas chiuso con il sigillo?

Una qualsiasi operazione sul contatore del gas può essere effettuata solamente da un tecnico della società di distribuzione, responsabile del contatore. Nel momento in cui il contatore è bloccato per morosità non è assolutamente possibile rompere il sigillo per poter riutilizzare il servizio.
La riattivazione del gas a seguito della sospensione per morosità oppure per pericolo, deve essere effettuata entro 2 giorni feriali dalla data in cui il distributore riceve la richiesta. In caso di ritardo è previsto un rimborso, clicca qui per i dettagli sul rimborso dei servizi gas.

Ogni intervento o manomissione realizzato sul contatore è un reato penale e si rischia una denuncia da parte del distributore punibile fino a 6 anni di reclusione.

Attiva il contatore

010.848.01.61