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Quali sono le offerte luce e gas per il condominio? L'IVA è agevolata?

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condominio

Quale offerta per il condominio?

Se sei il nuovo amministratore del condominio e devi attivare la luce o il gas in questo articolo troverai tutte le informazioni utili riguardo le utenze dedicate ai condomini. Qual è l'offerta migliore e come scegliere il fornitore?

Troverai anche le indicazioni per cambiare il nome dell'amministratore nel contratto o per cambiare il fornitore per risparmiare sulla spesa. Scopri quali sono le agevolazioni fiscali di luce e gas per un'utenza condominiale ed i documenti necessari per attivarla.


A seconda dei casi il condominio può avere solamente l'utenza dell'energia elettrica oppure anche il gas. La corrente sarà necessaria per l'illuminazione, per l'ascensore, se presente, e per le altre eventuali apparecchiature elettriche, come pompe per l'acqua ecc.

Il contatore del gas condominiale è presente invece quando il sistema di riscaldamento è centralizzato: in questo caso c'è un'unica caldaia che serve tutti i singoli appartamenti. La spesa del consumo di gas totale viene poi ripartita in base alle tabelle millesimali ed in caso, anche al consumo realmente effettuato, misurato attraverso i ripartitori (per la fine del 2016 sono obbligatori nei condomini).

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check-up bolletta

Il contratto dell'utenza luce e gas per il condominio

Nel caso di un'utenza del condominio la tariffa dell'energia elettrica avrà la tipologia chiamata BTA, altri usi in bassa tensione. La potenza impegnata varia in base alle apparecchiature elettriche presenti: per un'utenza condominiale con un ascensore, la potenza può arrivare anche a 16 kW, in trifase (tensione 380 V).
Per quanto riguarda il gas l'utenza sarà del tipo "condominio uso domestico" ed il contatore del gas metano è di classe G10. 
Il contratto di fornitura va intestato al condominio, che, per questo motivo, dovrebbe avere un apposito Codice Fiscale o una partita IVA che lo identifichi. Tuttavia in molte situazioni dove ci sono pochi condomini l'utenza è intestata ad uno degli inquilini che se ne assume la responsabilità.

Lo sapevi che... Il condominio, anche se non è dotato di personalità giuridica, deve per legge essere titolare di un Codice Fiscale (o partita IVA), che servirà per l'intestazione delle bollette di luce e gas.

Le offerte di luce e gas per il condominio

Nella maggior parte dei casi il contratto della luce e del gas che riguarda un immobile viene gestito direttamente dall'amministratore del condominio. I fornitori propongono in genere offerte luce e gas dedicate esclusivamente per i proprietari di interi stabili o per gli amministratori di condominio.

Di solito, il prezzo di queste offerte per i condomini non viene indicato nei siti internet, perché si basa quasi sempre su contrattazioni private. Tuttavia vengono descritte le caratteristiche principali del contratto ed a seconda delle esigenze è possibile scegliere l'offerta in base a:

  • il prezzo dell'energia elettrica e del gas: bloccato o flessibile,
  • le modalità di pagamento: domiciliazione bancaria, bonifico o bollettino
  • la fatturazione: cartacea oppure online, periodicità
  • il deposito cauzionale,
  • energia verde da fonti rinnovabili
  • l'assistenza clienti: canali a disposizione, orari di apertura...
  • servizi aggiuntivi: assistenza dedicata, software per la gestione...
Le offerte luce e gas dedicate al condominio
Fornitore Descrizione offerta
  • Condominio Sicuro Long Slim e Sicura Gas
    Prezzo bloccato per 2 anni, offerta chiara e conveniente attivabile comodamente tramite email.
    E' possibile usufruire di una licenza gratuita del software GeCo 2010 per la gestione degli immobili, chiama lo 010.848.01.61   per ulteriori info.
  • Condominio luce flessibile e gas prezzo agile
    Prezzo flessibile che segue l'andamento del mercato, bolletta online o cartacea e pagamento con bollettino postale o addebito sul conto
  • Sottocontrollo luce e Fixa gas
    Prezzo bloccato per 2 anni, sconto con domiciliazione bancaria o postale; bolletta digitale.
  • Acea Vicina
    Prezzo bloccato per 2 anni, domiciliazione bancaria oppure bollettino postale.
  • Energia e gas al condominio fix
    Prezzo bloccato per 1 anno, prevede il pagamento con addebito e la fattura via mail; servizio clienti dedicato.
  • Diverse offerte:
    - Energia pulita: da fonti rinnovabili prezzo bloccato per 24 mesi
    - Dinamica: prezzo flessibile in linea con il PUN
    - Prezzo Stop x2 (luce e gas): prezzo bloccato per 24 mesi
    - Vantaggio gas: prezzo flessibile aggiornato in base al mercato all'ingrosso
  • Prezzo Netto Condominio Luce
    Prezzo del mercato all'ingrosso italiano dell'energia elettrica; pacchetto "Vantaggio Hera" che prevede fatturazione bimestrale e pagamento in 30 giorni dalla fattura.

Quali documenti sono necessari per attivare un'utenza di condominio?

La richiesta per l'attivazione è analoga a quella di un singolo cliente, tuttavia saranno necessari i dati del condominio e del rappresentante dello stesso, che, nella maggior parte dei casi, coincide con l'amministratore.

  • I dati necessari per un contratto luce e gas per il condominio sono:
  • Indirizzo fornitura
  • Dati del condominio: certificato attribuzione del codice fiscale o partita IVA
  • Dati e documento d'identità del rappresentante legale (amministratore)
  • Codice POD o numero cliente (utenza luce) o codice PDR o matricola contatore (utenza gas), se i contatori sono presenti
  • Dichiarazione del rappresentante ai fini dell'applicazione del regime IVA o accisa agevolato
    (se le abitazioni non sono impiegate per attività commerciali o ad uso ufficio)

Vuoi cambiare fornitore di luce o gas del tuo condominio?Chiama lo 010.848.01.61   o fatti richiamare gratuitamente.

A chi intestare le utenze se l'amministratore di condominio non c'è?

Qualora non ci sia l'amministratore di condominio, dovrebbe essere sempre previsto un referente. In altre parole la riforma del condominio prevede comunque una persona che svolga le funzioni analoghe a quelle dell'amministratore. Ad esempio, un condomino che accetti volontariamente (e gratuitamente) le incombenze e le responsabilità della gestione del condominio.

Quando i condomini sono più di otto, l'assemblea dovrebbe sempre nominare un amministratore del condominio (in carica per un anno).

Quando è obbligatorio il codice fiscale e l'amministratore del condominio?

Quanto sopra indicato è valido anche se il condominio è minimo, ossia se sono presenti fino a 8 unità abitative. La riforma del condominio ha aumentato da 4 a 8, il numero minimo di condomini necessari alla nomina obbligatoria dell'amministratore.
Nel caso di condominio minimo non vi è l'obbligo della nomina dell'amministratore e di un conto corrente condominiale. Tuttavia non svaniscono gli obblighi, anche fiscali, del condominio.
Il codice fiscale resta obbligatorio quindi, anche in assenza dell'amministratore, quando risulta necessario in uno dei seguenti casi:

  • intestazione della fornitura di luce o gas,
  • pagamento di ritenute d'acconto,
  • presentazione modello 770 per la dichiarazione dei redditi,
  • qualsiasi prestazione eseguita per il condominio, con emissione di fattura

In effetti il codice fiscale può risultare necessario anche per altre pratiche di vario genere. Ad esempio, fino a poco tempo fa, per usufruire delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e di riqualificazione energetica eseguite su parti comuni, era necessario avere un codice fiscale di condominio, anche in caso di condominio minimo. Solo recentemente, con la circolare n.3/E del 2 marzo 2016, l'Agenzia ha eliminato l'obbligo del codice fiscale per i condomini minimi che vogliono beneficiare delle detrazioni.

Qual è la differenza tra codice fiscale e partita IVA di un condominio?

Se il condominio dovesse esercitare un'attività commerciale, lo stesso dovrà richiedere la partita IVA.
Diversamente, il condominio che non esercita attività commerciale rilevante ai fini dell’IVA, è comunque obbligato a richiedere il codice fiscale ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate (soggetti diversi dalle persone fisiche non titolari di partita IVA).
Per altre informazioni e per scaricare ed inviare il modello della richiesta, visita la pagina dedicata sul sito dell'Agenzia.

In entrambi i casi esiste sempre un rappresentante legale del condominio (l'amministratore), che sarà il referente dello stesso.

L'IVA è agevolata sulle bollette di luce e gas per il condominio?

Nel caso di utenze luce e gas per il condominio sono previste delle agevolazioni fiscali sull'aliquota IVA.
Questo poiché i beneficiari di tali servizi sono sempre dei clienti domestici e come tali hanno una riduzione fiscale analogamente ad un'utenza domestica singola.
Le bollette per un condominio ad uso domestico di luce e gas (uso centralizzato condominiale) prevedono le seguenti agevolazioni:

  • Bolletta della luce del condominio:
    • IVA al 10%
    • Imposta erariale (accise) come qualsiasi utenza BTA
  • Bolletta del gas del condominio:
    • IVA al 10% fino a 480 mc annui per ogni appartamento (sopra questo limite aliquota ordinaria)
      (le abitazioni che hanno un proprio contatore autonomo di gas metano come combustibile per usi civili sono da escludere)
    • aliquota accisa e addizionale regionale agevolata (analogo alle utenze domestiche)