Tu sei qui

Servizio di Salvaguardia per il 2017-2018

A fine novembre 2016, l'Acquirente Unico ha indicato i nuovi esercenti la salvaguardia tramite procedura concorsuale.

esercenti la salvaguardia 2017

Esercenti la salvaguardia 2017

Il Servizio di Salvaguardia garantisce la fornitura di energia elettrica ad una particolare tipologia di utenti. Entrano in regime di salvaguardia coloro che non hanno ancora scelto un fornitore del libero mercato o, che per qualsiasi motivo, ne sono rimasti privi e che rientrano nelle seguenti categorie: 

  1. gli utenti alimentati in media tensione
  2. le aziende in bassa tensione con più di 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro

Gli utenti in questione entrano in automatico nel Servizio di Salvaguardia, ricevendo le bollette della luce da parte del fornitore di salvaguardia in carica, scelto per ciascuna regione tramite concorso organizzato dall'Acquirente Unico (la società garante della fornitura di energia elettrica ai piccoli consumatori). 

I fornitori in questione restano in carica per un triennio. Infatti dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, gli esercenti la salvaguardia sono stati Hera Comm ed Enel Energia, scelti dall'Acquirente Unico a seguito della gara pubblica. I risultati della gara 2017-2018 per il Servizio di Salvaguardia sono stati pubblicati in data 25/11/2016.

Info cambio fornitore

010.848.01.61

Risultati della gara salvaguardia 2017-2018: fornitori e prezzi

In data 25 novembre 2016 sono stati pubblicati gli esiti della procedura concorsuale per la scelta degli esercenti la salvaguardia per i prossimi due anni.
Per ciascuna regione, l'Acquirente Unico ha indicato l'esercente assegnato ed il relativo parametro Ω Omega,  ovvero il parametro di scelta nella gara d'asta che definisce il valore della maggiorazione applicata dal fornitore di salvaguardia al prezzo dell'energia all'ingrosso
I nuovi fornitori la salvaguardia restano gli stessi dello scorso triennio: Enel Energia S.p.A ed Hera Comm S.r.l, ma questa volta le regioni dapprima assegnate all'uno passano all'altro e viceversa.

Esercenti il Servizio di Salvaguardia per gli anni 2017-2018
Area territoriale Fornitori
Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige  Enel Energia S.p.A.
Lombardia Enel Energia S.p.A.
Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia Hera Comm S.r.l.
Toscana, Marche, Umbria  Hera Comm S.r.l.
Sardegna Hera Comm S.r.l.
Lazio Enel Energia S.p.A.
Campania, Abruzzo  Hera Comm S.r.l.
Puglia, Molise, Basilicata Enel Energia S.p.A.
Calabria Hera Comm S.r.l.
Sicilia Hera Comm S.r.l

Tra i clienti del Servizio di Salvaguardia ci sono soprattutto imprese con difficoltà finanziarie. Ecco perché il maggior fattore di rischio corso dagli esercenti la salvaguardia è remunerato con un sovrapprezzo, definito dal parametro Ω Omega definito dal fornitore e che varia regione per regione

Enel e Hera, i loro prezzi per la salvaguardia regione per regione

I valori del parametro Ω Omega sono tendenzialmente diminuiti, con qualche eccezione. Ad esempio, in Toscana si è avuto un aumento da 16,89 €/MWh a 23,44 €/MWh, così come nelle Marche ed in Umbria. In forte ribasso in Campania ed Abruzzo, che passa da 96 €/MWh a 34,98 €/MWh.
Ad ogni modo, il parametro Ω Omega resta più alto nelle regioni de sud piuttosto che in quelle del nord Italia.

 
Variazione parametro Ω Omega 
Regioni Parametro Ω Omega
2014-2016 €/MWh
Parametro Ω Omega
2017-2018 €/MWh
Variazione (€/MWh)
Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige 16,69 19,00 -0,69
Lombardia 16,48 16,00 -0,48
Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia 62,00 18,66 -43,34
Toscana, Marche, Umbria 16,89 23,44 -6,55
Sardegna 43,00 25,87 -17,13
Lazio 32,89 19,89 -13,00
Campania, Abruzzo 96,00 34,98 -61,02
Puglia, Molise, Basilicata 37,18 26,91 -10,27
Calabria 113,00 84,79 -28,21
Sicilia 99,00 74,86 -24,14

Conviene il Servizio di Salvaguardia?

servizio salvaguardia

Quali sono i prezzi di salvaguardia?

Le condizioni economiche applicate in salvaguardia sono stabilite dai fornitori in base alle: 

  • disposizioni dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il SIstema Idrico 
  • modalità di calcolo fissate con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico per i corrispettivi di copertura dei costi dell'energia all'ingrosso, dei servizi di dispacciamento e dei costi di commercializzazione

In più si aggiunge, come detto in precedenza, il valore del parametro omega Ω con cui i fornitori del Servizio di Salvaguardia tutelano l'alto rischio di erogare energia elettrica a potenziali cattivi pagatori
Se sei un'azienda ed affidi le tu utenze al regime di salvaguardia, è utile che tu sappia dell'esistenza di offerte dedicate al business che mirano al risparmio del cliente. Ecco perché dare un'occhiata alle offerte del mercato libero può essere un passo importante verso l'abbassamento della spesa in bolletta.

Approfitta del servizio gratuito di analisi della bolletta per vederci chiaro oppure richiedi un preventivo gratuito, senza impegno, per individuare una soluzione smart e conveniente per la tua attività. 

Come è stata organizzata la gara di assegnazione?

Per l'assegnazione dei nuovi fornitori in regime di salvaguardia per il biennio 2017-2018, l'Acquirente Unico ha indotto nell'ottobre 2016 il bando di gara
Il regolamento delle procedura concorsuali per l'individuazione del servizio la salvaguardia è disciplinato ai sensi dell'articolo 1, comme 4, della legge 125/07 del 3 agosto 2007 e dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico n. 337/07 e successive modificazioni e integrazioni.

Entro le 16:00 del 16 novembre, gli esercenti la salvaguardia in uscita hanno condiviso i dati relativi al servizio all'Acquirente Unico, il quale li comunicherà ai candidati in gara per garantire una maggiore equità del concorso. 

Per garantire una gara equa: la condivisione dei dati
  • la percentuale dei punti di prelievo e del fatturato relativo ai clienti finali non disalimentabili dell'ultimo mese utile in cui si svolge l'asta di assegnazione e l'ammontare del fatturato complessivo;
  • la percentuale di mancato incasso delle fatture emesse nei ventiquattro mesi precedenti, distinguendo tra clienti finali disalimentabili e clienti finali non disalimentabili;
  • il tempo medio di pagamento da parte dei clienti in regime di salvaguardia, degli utlimi tre anni, distinguendo tra clienti finali disalimentabili e clienti finali non disalimentabili;
  • in alternativa ai due punti precedenti, sempre con riferimento all'ultimo mese dell’anno in cui si svolgono le procedure concorsuali:
    • il credito in essere nei due anni precedenti all'anno in cui si svolge il concorso e qualora possibile anche a periodi precedenti ai suddetti anni
    • il fatturato di competenza di ciascuno degli anni relativi al punto di cui sopra
  • il numero di punti di prelievo oggetto di richiesta di sospensione.

Commenti