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Da aprile aumento del +2,9% per luce, in calo il gas del -2,7%

Pubblicato l'aggiornamento delle tariffe di luce e gas per il secondo trimestre 2017. Come cambierà la spesa in bolletta?

N.B Gli aggiornamenti si riferiscono alle componenti della bolletta regolate dall'Autorità (per esempio gli oneri di sistema ed i costi per la gestione ed il trasporto del contatore) e, solo per i clienti di energia elettrica in Maggior Tutela, anche alla componente del prezzo dell'energia. Tutto questo è valido per i prossimi tre mesi del 2017, fino cioè alla pubblicazione del nuovo aggiornamento dell'Autorità.

Da domani 1° aprile per la famiglia tipo la bolletta della luce registrerà una variazione del +2,9%, al contrario per il gas ci sarà una diminuzione del -2,7%. È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in Maggior Tutela nel secondo trimestre 2017.

A determinare l'aumento è stato anche l'eccezionale rialzo di inizio anno nel mercato all'ingrosso italiano. Le quotazioni di gennaio del PUN (Prezzo Unico Nazionale) sono state superiori di oltre il 55% rispetto allo stesso mese del 2016. 

Una panoramica dei prezzi luce e gas degli scorsi mesi
Ecco L'andamento del prezzo della luce e del gas nel 2016 e 2017.

Come cambia il prezzo della luce?

L'aumento dei prezzi nel mercato all'ingrosso di inizio anno pesa sull'andamento del prezzo dell'energia elettrica. La causa principale del rialzo del prezzi è riconducibile alle emergenze dei collegati mercati europei, in particolare quello francese, ed all'eccezionale freddo degli scorsi mesi.
La spesa annuale in bolletta luce per una famiglia tipo sarà di 505,54 € con una variazione dello + 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'aumento in euro equivale a circa 3,7 €.

 

Fonte : dati Autorità dell'energia elettrica e gas

Come cambia il prezzo per il gas?

aggiornamento tariffe secondo trimestre 2017

Risparmio di 47 € in bolletta

Per il gas la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo dell'anno precedente sarà di circa 1.029 €, con una variazione del -4,4% rispetto all'anno scorrevole, corrispondente a un risparmio di circa 47 €.

La diminuzione nel gas è legata alla riduzione di diverse componenti. La componente materia prima registra un leggero calo, con quotazioni del gas nei mercati all’ingrosso attese in diminuzione nel prossimo trimestre. Si riduce anche la componente relativa al servizio di trasporto e gestione contatore gas e leggermente anche quella a copertura delle attività connesse all'approvvigionamento.

 

Fonte : elaborazione su dati dell'Autorità (AEEGSI)

Conviene restare in Maggior Tutela? 

Il servizio di maggior tutela terminerà entro la fine del 2018. Questo perché il processo di liberalizzazione del mercato energetico è ormai avviato dal 2007 e si concluderà definitivamente il prossimo anno. Stando ai risultati del monitoraggio sullo stato dei servizi pubblicato dall'Autorità, il 68% delle famiglie italiane non è ancora passato al mercato libero, ma ciò nonostante il numero di punti di prelievo in Maggior Tutela segna una variazione negativa del -4,7% dal 2014 al 2015. Segno di una lenta migrazione dei clienti verso il mercato libero dell'energia. 

Molte delle offerte del mercato libero sono caratterizzate da un prezzo bloccato dell'energia elettrica e gas. Ciò significa che i clienti finali possono godere di un prezzo "protetto" dalle variazioni del mercato per tutta la durata dell'offerta. Dunque confrontare le offerte di luce e gas può essere d'aiuto ai clienti che non rinunciano al risparmio ed allo stesso tempo ad infondere maggiore consapevolezza e dimestichezza rispetto ai nuovi scenari che si prospettano nel futuro del mercato libero. 

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