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Piattaforme Wave Star: energia rinnovabile dalle onde del mare

Hai mai pensato di sfruttare l’energia delle onde del mare? L’impresa danese Wave Star Energy sí e ha costruito, a questo proposito, una piattaforma oleodinamica nel Mare del Nord. Anche dal mare si può ricavare energia elettrica!

Piattaforma Wave Star pronta per fine 2017

Un progetto danese, finanziato dalla società Wave Star Energy, ha come obiettivo quello di sfruttare, in modo sostenibile, il moto ondoso per poter così ricavare tanta energia elettrica da poter soddisfare cinque volte il fabbisogno mondiale. Il progetto è ovviamente molto ambizioso, però le grandi potenzialità delle energie rinnovabili, ricavate dal moto del mare, saranno alla base dei progetti del futuro.

La società Wave Star Energy ha predisposto nel Mare del Nord una piattaforma oleodinamica che possa assorbire l’energia delle onde del mare, attraverso speciali galleggianti collegati direttamente ad una leva, che si muove dall’alto verso il basso. Questo movimento viene sfruttato da un cilindro oleodinamico che spinge l’olio verso un generatore di corrente elettrica: ovviamente, più forti sono le onde, maggiore è la potenza con cui viene spinto l’olio e di conseguenza si produce più energia elettrica.

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“L’energia dal moto ondoso avrà un ruolo cruciale nell’assicurare al mondo un adeguato rifornimento energetico, ma solo le macchine che sapranno resistere alle più forti tempeste marine potranno sopravvivere a lungo in mezzo alle onde”.

Dal sito ufficiale di Wave Star.

Sfruttando le onde del mare si produce energia

L’idea di questo grande progetto non è nuova, ma è nata circa 17 anni fa per idea di Niels e Keld Helsen: da allora hanno contribuito attivamente al progetto finchè l’azienda è riuscita a realizzare la piattaforma Wave Star. Il progetto è sostenibile ed efficiente: è stato pensato infatti per avere una lunga durata ed è per questo motivo che la piattaforma è dotata di un particolare sistema di protezione, che evita lo staccarsi dei galleggianti, nel caso in cui il mare sia troppo mosso o in caso di intemperie.

Già nel 2004 era stato costruito un modello in scala 1:40 per vedere l’efficienza del progetto e quanta energia si potesse ricavare da esso. Dopo numerosissimi test nel Mare del Nord, l’anno seguente è stato progettato un modello in scala 1:10, installato nella zona di Helligsø Teglværk. A questo, è seguito un modello in scala ½ a largo di Hanstholm, nel 2009: la piattaforma ha una capacità di 600 kW, ed è collegata alla normale rete elettrica. Attualmente la Wave Star sta lavorando alla progettazione di macchine da 1 MegaWatt, da poter posizionare nel mezzo dell’oceano: l’obiettivo è quello di costruire delle piattaforme lunghe 70 metri con 20 galleggianti, già entro la fine del 2017. L’obiettivo finale sarà quello di progettare una piattaforma da 6MegaWatt, sufficiente per poter provvedere all’alimentazione di energia elettrica per 4.000 abitazioni.

Gli ingegneri della Wave Star stanno quindi lavorando ad un futuro energetico completamente sostenibile, attraverso la costruzione di veri e propri parchi per la produzione di energia elettrica, sfruttando il moto ondoso di mari e oceani.

Cosa si paga per le rinnovabili nella bolletta della luce? Nella fattura dell'energia elettrica esiste la voce "oneri generali di sistema" che, tra le varie componenti, comprende anche la A3, quella destinata alle fonti rinnovabili. È la voce più consistente tra gli oneri di sistema e finanzia l'inentivazione del fotovoltaico e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili da cui poter ricavare energia elettrica.

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