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Addio vecchia Enel, benvenuto al Servizio Elettrico Nazionale

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Bolletta Enel Servizio Elettrico Nazionale

Enel Servizio Elettrico cambia nome in Servizio Elettrico Nazionale. Perché? Ma soprattutto cosa cambierà per i clienti finali?

Ufficialmente da gennaio 2017, Enel Servizio Elettrico, cui tra gli altri è affidato il servizio di Maggior Tutela per l'energia elettrica, avrà un nuovo nome e si chiamerà Servizio Elettrico Nazionale.
Il cambiamento ha riguardato già alcune bollette luce tant'è che molti degli utenti finali hanno iniziato a chiedersi il perché. Nessun fallimento o scioglimento della società, come i più pessimisti hanno pensato, ma solo l'adempimento legislativo alla delibera 296/2015/R/COM dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGESI) sulle politiche di unbundling nel mercato energetico. 

Cosa sono le politiche di unbundling? 

L’Autorità ha stabilito che tutte le società dei gruppi energetici che operano sia nel mercato libero sia nel mercato della maggior tutela dovranno avere una denominazione sociale ed un marchio ben distinti per ciascun mercato. Ciò al fine di evitare confusione nel cliente finale, che potrà così muoversi con più consapevolezza nella scelta e nel confronto tra i vari fornitori del libero mercato. 

Ecco perché dal 1° gennaio 2017 Enel Servizio Elettrico muta in Servizio Elettrico Nazionale. Cambierà il nome dunque, ma non il servizio offerto. 
Il cambiamento non riguarderà solo Enel, ma tutti i fornitori di energia elettrica che offrono il servizio di maggior tutela sul territorio nazionale. 

Cambia nome anche il distributore! Le stesse politiche di unbundling hanno riguardato le società di distribuzione, che da luglio 2016 hanno provveduto a cambiare il nome e il marchio per ben distinguersi dalla società di fornitura di energia elettrica dello stesso Gruppo societario. 

Cosa cambia per i clienti in maggior tutela di Enel Servizio Elettrico?

Il cambio di nome di Enel e degli altri fornitori in regime di Maggior Tutela ha lo scopo di rendere più trasparente e consapevole il passaggio definitivo al libero mercato dell'energia elettrica. Infatti, il Ddl Concorrenza dovrà definire la data per la fine del mercato tutelato, ad oggi prevista per giugno 2018. Dopo questo termine ultimo la modalità di fornitura di default sarà il mercato libero
Ma l'adesione al mercato libero necessita informazione e consapevolezza che gli utenti devono ancora acquisire. 
Le politiche di unbundling, insieme all'istituzione della Tutela Simile procedono dunque verso questo obiettivo comune. 

Oltre a tenerti informato sulle dinamiche del mercato energetico, il nostro consiglio è quello di inziare a guardarti intorno e capire quale fornitore risponde maggiormente alle tue esigenze. Ciò affinché il passaggio al mercato libero diventi per te un passo consapevole e non una scelta imposta dall'esterno. 

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