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Palazzo di ghiaccio a Milano: cosa c'è dietro?

Il mistero del palazzo di ghiaccio a Milano è stato ben presto svelato. Girava voce fosse stato un condomino distratto, e invece è tutto merito di M&C Saatchi che per E.ON ha messo in campo il guerrilla marketing per riflettere sugli sprechi energetici. 

Palazzo ghiacciato in centro a Milano

Milano, zona stazione metropolitana Moscova. Il 12 dicembre lo storico palazzo che ospita il famoso Radetzky Cafe si risveglia completamente ricoperto di ghiaccio. Il colpevole? Per la stampa ed i passanti increduli è un condomino che ha dimenticato accesi i condizionatori per svariati mesi provocando la glaciazione di un'intera parte del palazzo. 

Le chiacchiere dei passanti milanesi, rimasti a bocca aperta guardando l’imponente edificio ricoperto di ghiaccio, non riescono a contarsi: oltre alla metà della facciata dell’edificio coperta di ghiaccio, si aggiunge il danno alle tubature del palazzo, ora completamente inutilizzabili, senza parlare della bolletta della luce che arriverà a sfiorare una cifra da capogiro.

Ma la verità dei fatti non tarda a venir fuori. Si tratta, infatti, di un'azione pubblicitaria, che prende il nome di guerrilla marketing, in seno alla nuova campagna di sensibilizzazione di E.ON contro gli sprechi di energia elettrica e gas.

Il palazzo di ghiaccio a Milano, dunque è una vera e propria messa in scena. La campagna di marketing #odiamoglisprechi è stata lanciata già a fine novembre da E.ON con uno spot, in cui allo speaker è affidata questa frase:

“Quando si spreca energia, intesa come luce e gas, si spreca anche tempo, passione, talento e fantasia che rappresentano l’energia personale di ogni individuo.”

Il marketing contro gli sprechi di luce e gas

Alti sprechi di luce e gas

E di certo la M&C Saatchi di tempo, passione e talento non ne ha sprecati. Anzi il palazzo di ghiaccio di Milano ha fatto il giro del web, grazie anche alla compartecipazione di personaggi noti, tra cui Filippa LagerbackRudy Zerby e Alessio dei The Show (vincitori dell’ultima edizione di Pechino Express), e social influencer come Sofia Viscardi e Il Milanese Imbruttito. 

Ma la polemica non ha tardato ad arrivare ed ha intasato il web già dalle prime ore di ieri e gli internauti si sono espressi in merito a questa trovata pubblicitaria. Il dibattito girava attorno al quesito: è solo una performance astutamente ideata dall’ufficio di marketing di EON oppure persegue un significato più profondo?

Di sicuro tocca un tema su cui riflettere e non dare per scontato. Gli sprechi di energia elettrica e gas sono all’ordine del giorno e gonfiano pesantemente le bollette. Forse è arrivato il momento di farci più attenzione, si può infatti risparmiare fino a 700 € all'anno.

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