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Enel Distribuzione cambia nome in e-distribuzione

enel distributore cambia nome

Da Enel Distribuzione ad e-distribuzione

Il settore dell'energia continua ad evolversi in Italia, questa volta con l'annuncio del cambio di nome di Enel Distribuzione in e-distribuzione. Il cambiamento dovrà servire a mettere fine alla confusione tra Enel società di distribuzione ed Enel fornitore di energia elettrica.

Il cambio del nome in e-distribuzione avverrà il 30 giugno quando partirà la campagna informativa per comunicare la natura del nuovo brand agli utenti finali. Non si tratta però di un semplice cambiamento di stile, ma dell'adempimento agli obblighi di separazione e diversificazione delle politiche di comunicazione tra la società di distribuzione e la società di vendita operanti all'interno dello stesso gruppo societario (definito brand unbundling) così come previsto dalla delibera 296/2015/R/COM dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

e-distribuzione: perché cambiare nome?

Enel Distribuzione, da giovedì e-distribuzione, è la società del Gruppo Enel che si occupa della distribuzione di energia elettrica in Italia. La rete di Enel distributore, costituita da impianti di media e bassa tensione, connette sia i clienti finali che i produttori, i quali immettono in rete l'energia prodotta dai loro impianti.

Il distributore di energia elettrica e gas è incaricato del trasporto e della consegna al cliente finale dell’energia elettrica, attraverso le reti di distribuzione a media e bassa tensione, e del gas attraverso le reti cittadine. Il distributore si occupa inoltre dell'installazione, della manutenzione e della lettura dei contatori, di cui è proprietario.

Il compito di e-distribuzione non va confuso con quello di Enel Energia ed Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico), che appartengono sì allo stesso gruppo, ma rappresentano società di fornitura di energia elettrica e gas rispettivamente per il mercato libero ed il mercato tutelato.

Meglio distinguere Enel distributore da Enel fornitore

Tuttavia, è difficile per i consumatori distinguere chiaramente tra Enel Distributore, Enel Energia ed Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico). Tanto più perché hanno lo stesso nome e lo stesso marchio. Ecco perché l'intervento dell'Autorità per disciplinare le politiche di unbundling per il settore dell'energia elettrica e del gas. Lo stesso è avvenuto in Francia dove il distributore ERDF ha cambiato il nome in Enedis per meglio distinguersi dal fornitore EDF.

Come in Francia anche in Italia, con la delibera 296/2015/R/COM, l'Autorità ha chiesto ad Enel di rendere più riconoscibile la distinzione tra Enel società di distribuzione ed Enel società di vendita di energia elettrica e gas.

Ecco spiegato il cambiamento del nome in e-distribuzione. La nuova denominazione verrà lanciata al grande pubblico ed inserita nelle comunicazioni ufficiali della società nei prossimi giorni e sarà accompagnata da un'effettiva campagna mediatica riportante la firma della famosa agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi.

Quanto conta il cambiamento in e-distribuzione?

Il cambio di nome dovrà permettere ai consumatori di comprendere meglio la differenza tra il distributore ed il fornitore Enel. L'obiettivo è favorire la concorrenza, eliminando l'evidente vantaggio competitivo concentrato in un'unica società di fornitura di energia elettrica e gas, ovvero Enel.

nuovo logo enel distribuzione

Una "e" molto familiare!

Così come scriveva, giusto un anno fa, l'Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Traider (AIGET), il brand unbundling aiuta gli utenti finali a riconoscere con chiarezza chi hanno di fronte, migliorando in tal modo la loro fiducia nei confronti del settore energetico italiano.

Il cambiamento del nome è un dato di fatto, ma l'affinità del logo di e-distribuzione, palesemente richiamante la "e" del logo Enel, lascia ancora qualche perplessità.

Tant'è che il nuovo nome di Enel distributore non convince l'AIGET, che ce lo comunica tramite un ironico tweet:

Il messaggio che accompagna la nuova e-distribuzione è chiaro: "Cambiamo nome, non quello che facciamo per voi". D'altronde più che cambiare, il nuovo nome e-distribuzione rientra appieno nella strategia di brand adottata quest'anno da Enel ed incarnata nel motto Open Power per trasmettere l'idea di un'azienda aperta, flessibile, reattiva ed in grado di cavalcare la transizione del mercato energetico italiano.

Non sarà un caso, che in concomitanza del nuovo nome di Enel Distribuzione parta anche l'operazione Enel Open Meter, con cui Enel installerà i contatori di seconda generazione in 32 milioni di abitazioni.

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