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Come attivare un contatore del gas

Attivazioni

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Come attivare il contatore del gas?

Stai traslocando e vuoi essere sicuro di avere il gas a disposizione al tuo arrivo?
Come si fa ad attivare un contatore del gas? Quali sono i tempi e i costi e le informazioni necessarie per attivarlo?

In questo articolo trovi la risposta a queste domande, con indicate le modalità in ogni situazione possibile (nuova casa, contatore aperto o chiuso...).

Attivare un contatore del gas in caso di trasloco

Se nella nuova casa è già presente il contatore del gas allacciato alla rete (intestato in precedenza ad un'altra persona)  ma è stato chiuso, ossia piombato e non eroga gas, è sufficiente stipulare un contratto per la fornitura di gas.
Per farlo puoi contattare un qualsiasi fornitore nel mercato libero, ovviamente scegliendo il fornitore che propone un'offerta per te conveniente. Una volta scelto il fornitore puoi sottoscrivere il contratto attraverso diverse modalità: recandoti presso uno sportello, con una domanda scritta da spedire via posta, fax o mail, oppure online sul sito web del fornitore stesso.

In occasione del trasloco puoi valutare anche se scegliere un contratto con un'offerta dual, sai cos'è?
Continua a leggere se vuoi saperlo!

Con un offerta dual avrai lo stesso fornitore sia per il servizio dell'energia elettrica sia per il gas. Le offerte dual solitamente sono più convenienti o in alcuni casi prevedono un cospicuo sconto iniziale. Avresti anche un ulteriore vantaggio di ricevere la bolletta di luce e gas da un unico interlocutore.

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Nel caso sopra esposto la fornitura di gas era già attiva in passato ed è stata interrotta, in questa situazione la riattivazione prende il nome di subentro.
Una volta inviata la domanda sarà poi cura del fornitore trasmetterla, entro 2 giorni dal ricevimento della richiesta, al distributore locale responsabile in quella zona, il quale ti contatterà per fissare con te un appuntamento per l'attivazione del contatore. Per l'attivazione della fornitura di gas è sempre richiesta la presenza finale del cliente o di un suo referente.

E' importante sapere che quando il tecnico del distributore viene ad attivare il contatore deve obbligatoriamente eseguire una prova di tenuta dell'impianto interno della tua casa.

Questo accade sempre se l'impianto è nuovo. In alcuni casi è possibile un'eccezione se siamo in possesso di un Rapporto di prova dell'impianto domestico che attesti la "tenuta idonea al funzionamento", redatto da un tecnico privato e comunque non superiore a 12 mesi dalla richiesta.
Per effettuare l'operazione della prova di tenuta è necessario che l'impianto prima di tutto, sia collegato ai terminali (macchina del gas per la cucina e/o caldaia) e poi che funzioni tutto in maniera corretta, altrimenti il tecnico non potrebbe eseguire la prova (o questa potrebbe dare esito negativo), e non sarebbe possibile attivare la fornitura per ovvi problemi di sicurezza.

Il contatore del gas è attivo

Se il precedente inquilino non ha ancora disdetto il contratto di fornitura ed il contatore del gas non è stato chiuso, puoi procedere all'attivazione dell'utenza intestandola a tuo nome con una voltura. Il contratto del vecchio inquilino viene cessato, e contestualmente stipulerai il nuovo contratto a tuo nome.
A differenza del subentro, con questa operazione la fornitura di gas non viene interrotta.
Anche in questo caso è bene sapere che è possibile scegliere un fornitore nel mercato libero cercando un'offerta che sia più economica rispetto alla tariffa del servizio di maggior tutela.

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Quanto tempo serve per l'attivazione del contatore gas e quanto costa?

La riattivazione del contatore del gas ha un costo e prevede delle tempistiche ben precise.
Come già detto, il fornitore ha 2 giorni per trasmettere la tua domanda al distributore. Una volta ricevuta la richiesta, il distributore deve attivare la fornitura entro 10 giorni dalla data di ricevimento della richiesta.

Se l'attivazione avviene in ritardo per cause attribuibili al distributore, è previsto un rimborso economico per il cliente che verà accreditato nella prima bolletta utile. Per ulteriori dettagli visita la nostra pagina dedicata ai rimborsi per il servizio gas e luce.

Per aumentare la sicurezza di avere il servizio del gas in funzione al momento del nostro arrivo nella casa è preferibile sottoscrivere il contratto di fornitura del gas almeno due settimane prima della data prevista del trasloco.
Il prezzo per un'attivazione di una fornitura domestica è di circa 40 € come indicato in tabella. Questo contributo è uguale qualsiasi fornitore scegliate, poichè va destinato alla società di distribuzione che gestisce l'ultimo tratto della rete e il contatore.

Attivazione contatore gas
Tempistiche Costo
12 giorni lavorativi
dal ricevimento della richiesta del fornitore
ca. 40 €

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Prima attivazione del contatore del gas

Attenzione perchè nel caso di prima attivazione, cioè quando il contatore è stato installato e mai aperto, il procedimento è diverso.

In caso di prima attivazione per legge, dovrai consegnare alla società di distribuzione una serie di documenti, che attestano che l'impianto di casa è stato costruito a regola d'arte. In particolare dovrai inviare due moduli: l'allegato H (che deve firmare il cliente) e l'allegato I (che deve compilare e firmare il tuo installatore) insieme ai documenti richiesti (progetto, schema impianto...).
Se la documentazione non viene presentata entro 90 giorni dalla richiesta, questa viene annullata. Inoltre se la documentazione è incompleta o manca una firma, il distributore comunica al cliente la mancanza ed il termine dei 10 giorni parte dal momento in cui i documenti vengono accettati.
In sede di attivazione poi è prevista un'ulteriore prova di tenuta, svolta dal tecnico del distributore.

Dati e informazioni necessarie per attivare il contatore gas

Per poter attivare un contatore del gas hai bisogno dei seguenti dati:

  1. Nome, cognome, codice fiscale e documento d'identità per intestare il contratto
  2. Dati della fornitura: indirizzo e codice PDR o matricola contatore
  3. Tipo d'uso per la fornitura (cottura cucina + acqua calda, o cottura + riscaldamento + acqua calda)

Il codice PDR che identifica la fornitura di gas, è facilmente reperibile in una qualsiasi bolletta del gas, se non hai una bolletta a disposizione e non sai come trovarlo, visita la pagina su dove trovare il codice PDR del gas.

Quale fornitore di gas naturale scegliere?

Come già detto in precedenza, l'attivazione del contatore viene eseguita dal distributore di zona, indipendentemente dal fornitore di gas che avete scelto, che si occupa solo della parte commerciale della fornitura e delle comunicazioni da trasmettere al distributore.
La bolletta del gas invece, può variare significativamente a seconda del fornitore scelto nel mercato libero. Per questo l'attivazione è un momento chiave per poter risparmiare sulla spesa di gas ed è importante quindi scegliere con cura un'offerta su misura in base al tuo profilo di consumo.

  • I punti in comune tra i diversi fornitori di gas sono:
  • Il gas consegnato è lo stesso, il contatore è lo stesso ed anche il servizio tecnico
    Tutti i fornitori utilizzano la rete del distributore, quindi non c'è nessuna differenza tecnica tra un fornitore e l'altro.
  • Le offerte sono senza impegno e revocabili in qualsiasi momento senza spese
  • I clienti domestici (i professionisti e le piccole imprese) possono tornare al servizio di maggior tutela (tariffe regolamentate ) in qualsiasi momento

Abitazione non allacciata alla rete

Nel caso di una abitazione appena costruita oppure anche esistente ma non collegata alla rete, l'attivazione del contatore deve essere preceduta dall'allacciamento, poichè il contatore ancora non c'è. In questo caso puoi sempre contattare direttamente il fornitore che hai scelto e richiedere l'allacciamento.
I dati che dovrai fornire sono gli stessi indicati nel paragrafo precedente ad eccezione del codice PDR e della matricola del contatore (che ovviamente ancora non hai).

Anche in questo caso, deve intervenire il distributore per eseguire i lavori di collegamento alla rete esterna di alimentazione. Una volta ricevuta la domanda il fornitore la trasmette al distributore che ti contatta per fissare un appuntamento per redigere il preventivo, nel quale sono indicate tutte le informazioni utili che riguardano l'operazione: i lavori e il relativo costo e tutte le procedure necessarie.

Una volta accettato il preventivo, verranno realizzati i lavori per l'allacciamento:

  • entro 10 giorni lavorativi per lavori semplici
  • entro 60 giorni lavorativi per lavori complessi

Anche per la preventivazione e l'allacciamento (solo per lavori semplici), in caso di ritardo è previsto un rimborso per il cliente finale.

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